Napoli
x = independently organized TED event

Theme: Crisis and Creativity, old fellows.

This event occurred on
April 14, 2012
4:00pm - 4:00pm CEST
(UTC +2hrs)
Naples
Italy

What triggers your brain? What makes you think?

“Crisis” and “Creativity” are spicy words, huh? We like these words. However, we also think that frequently they are used way too broadly (and it becomes difficult to relate to them) or they restlessly marketed to all aspects of life until everything (and nothing) speaks about the wonders of creativity or the emergency of a world that is perpetually described as in crisis.

More than just liking them, we think “Crisis” and “Creativity” are a very important couple, which is why we made them the main conversation starters for TEDxNapoli 2012. We want to place them together in a timeline and explore their relationship to us by using our present context as the point of departure.

Our role is not to be tangled with a discourse or formulate a thesis about the relationship between creativity and crisis, but to find and bring together people and projects which have something to share from their own realities, and with them collectively redefine and re-appropriate these key concepts. This year the big question behind TEDxNapoli is: How do you use you inner creativity in order to deal with your everyday crises?

Riot Studio
via s. biagio dei librai, 39, Naples, Italy
Naples
Italy
See more ­T­E­Dx­Napoli events

Speakers

Speakers may not be confirmed. Check event website for more information.

David Parrish

David works internationally with creative people to help them make their businesses and organisations even more successful.He does this by combining the best of their creativity with intelligent marketing and great business ideas that fit with their objectives – and their values. David is a creative industries business adviser, trainer and consultant. He specialises in providing business support to the creative industries in the UK and internationally through his highly-acclaimed training workshops, consultancy projects, seminars and advice sessions.

Giovani Trono

"Diamo luogo alla cultura. Ospitiamo il teatro. Perché lo spazio cittadino si risvegli scena pulsante dell’iniziativa artistica e sociale, come palcoscenico di cultura, azione, passione e riflessione."

Stefano Consiglio

Napoletano, insegno organizzazione aziendale all’Università Federico II di Napoli dove sono Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale ed Ambientale. Ho fatto la mia tesi di laurea sulla creazione di impresa nel 1987 e da allora mi occupo di imprenditorialità. Negli ultimi anni ho concentrato la mia attenzione alla creazione di impresa nel settore dell’industria culturale ed ai temi della social innovation. Dal 2009 coltivo il sogno di fare incontrare i cittadini di tutti i luoghi del mondo con i viaggiatori grazie al web e alla travel community che si chiama angeli per viaggiatori.

Luca Vannetiello

olano (NA), mi sono laureto in Medicina & Chirurgia (Federico II – Napoli) e in Chiropratica (Life Chiropractic College West – California). Assito pazienti con problemi muscoloscheletrici e mi occupo di assistenza sanitaria in termini di comunicazione di informazioni al fine di rendere i pazienti autonomi nel processo di guarigione. Per questo sono un blogger e attraverso questo strumento rendo trasparente quello che faccio, la mia evoluzione e la mia formazione nell’ambito della medicina, della chiropratica e oltre. Da dilettante, per diletto, mi sono avvicinato all’economia e allo studio della moneta. Dal gruppo iniziale di 5 persone nel 2007 ora siamo più di 15000 in www.arcipelagoscec.net. Stiamo riconsiderando le regole economiche. Stiamo sperimentando un nuovo modello facendo tesoro di tutte le realtà contemporanee e usando uno strumento “econometrico” (buono locale/moneta complementare) lo SCEC. Soidarietà ChE Cammina.

Emilliana Mellone

CLEANAP | Piazza Pulita| Guerrilla di civiltàCLEANAP è una proposta di performance socialmente utile. Possono aderirvi tutti, senza vincoli politici ed ideologici, perchè il benessere di Napoli è di interesse trasversale. Gli aderenti sono autorganizzati ed autofinanziati. Insieme vogliamo dare vita ad eventi di creatività urbana, partecipativa e volontaria.E’ bene capire che le nostre azioni non possono e non vogliono sostituirsi a quella che dovrebbe essere la normale pulizia e manutenzione di una piazza, ma sono semplicemente delle provocazioni costruttive ed operose, per sensibilizzare i nostri concittadini e le istituzioni. Il nostro nome CLEANAP, è una crasi tra il verbo To Clean e NAP(oli). Se lo andate a pronunciare “CLEANAP”, diventa “CLEAN UP”, i cui svariati significati rimandano a: moralizzare – pulire – raccogliere – regolare – ripulire. Il sottotitolo dell’evento è Piazza Pulita, che ha una valenza didascalica, ma anche metaforica.Scendiamo e diamo il nostro piccolo segnale!

Claudio Scotto

Napoletano, laureato in Economia e Commercio, successivo MBA alla Aston University di Birmingham. Ho avuto la fortuna di crescere in un ambiente multiculturale e parlo quattro lingue. Tutto questo mi ha dato una visione della vita, poco ancorata a confini geografici e culturali e molto aperta al confronto e al dialogo. Ho sposato una donna della Sierra Leone e assieme abbiamo deciso di creare qualcosa che contribuisse, seppur in minima parte, a creare opportunità lavorative nel suo paese, appena uscito da una devastante guerra civile. Da qui è nata l’idea di una fabbrica di concentrato di succo di frutta tropicale volta cento per cento all’esportazione. Il primo export di valore aggiunto nella storia del paese. Ne hanno finora beneficiato circa 80 villaggi produttori di mango e più di 200 piccoli coltivatori di ananas, nonché le 84 persone stipendiate durante i picchi di lavorazione. Il progetto è giovane, la prima produzione è del maggio 2011, ma abbiamo già la certificazione del Commercio Equo e Solidale e quella SGF di Qualità di sistema e prodotto. Abbiamo l’ambizione di crescere e di confermarci pionieri del Made in Africa e del commercio intra-africano.

Roberto Esposito

Di origini cilentane, laureando in Ingegneria Aerospaziale all’Università “Federico II” di Napoli; blogger, artista e startupper, nel 2% delle persone con il QI più elevato del pianeta. Vivo di sfide e questo pianeta è il mio terreno di gioco: nell’ultimo anno, ho battuto un colosso del web raddoppiando il suo Guinness World Record di commenti e, attraverso una campagna promossa da Greenpeace, ho convinto Facebook a rivedere le proprie politiche energetiche.Sono da sempre convinto che una buona idea, se portata avanti con capacità e determinazione, possa davvero cambiare il mondo e influenzare la nostra società. In questa direzione, Internet è lo strumento ideale per accrescere e potenziare la costruzione di modelli culturali, politici e sociali che siano in grado di incidere, attraverso la cooperazione sul web, nella vita reale delle persone. A tal proposito, De Revolutione è un social network che va incontro all’esigenza crescente di utilizzare la Rete per dare voce e potere alla collettività, attraverso strumenti progettati per valorizzare, perfezionare e amplificare le idee provenienti dal basso, al fine di stimolare il cambiamento e l’innovazione.

Vincenzo Moretti

Sociologo, storyteller, citizen reporter. Alla Fondazione Di Vittorio dirigo la sezione Società, Culture e Innovazione, all’Università di Salerno insegno Sociologia dell’Organizzazione. Tra le cose che ho scritto segnalo Bella Napoli (Ediesse) e Rione Sanità (con Cinzia Massa, Ediesse). LE VIE DEL LAVORO Nell’inchiesta promossa da Fondazione <ahref e Fondazione Di Vittorio su Timu, il civic media realizzato per storyteller e citizen reporter che intendono produrre informazione di qualità, c’è il racconto dell’Italia attraverso la passione e il rispetto degli italiani per il lavoro, attraverso le voci, le facce, le storie delle persone normali, quelle che pensano che bisogna fare bene una cosa perché è così che si fa, che provano un’intima soddisfazione quando ci riescono, che contribuiscono in questo modo alla visione e al futuro del proprio paese. E poi la meglio gioventù, ma non quella delle fiction, quella vera, fatta di sacrifici e di voglia di crescere, di opportunità pagate con il coraggio e di risultati conquistati con i denti. Sì, proprio loro, le ragazze e i ragazzi che amano, giocano, hanno passioni e difetti, e con la loro normalità non rinunciano ad avere sogni e aspirazioni e perciò si impegnano e si fanno onore, in patria e all’estero, nel lavoro e nello studio. https://timu.ahref.eu/m/inquiry/le-vie-del-lavoro/ https://timu.ahref.eu/m/inquiry/costantino-e-le-vie-del-lavoro/

Luca Castellano – Marco Cuomo Paolo Santalucia

EcoOonda è un evento. Anzi: un insieme di eventi, e tutti legati tra loro da un viaggio. La circum-natazione che un gruppo di atleti pazzi per il mare decide di compiere lungo le coste della penisola sorrentina e amalfitana. Lungo le coste della terra delle sirene: da Positano a Vico Equense. Un evento madre e, allo stesso tempo, sportivo, sociale e culturale. Ispirato dall’amore per il mare, e la terra, Ecooooonda vuole raccontare un territorio. Il suo ambiente e la sua cultura. E vuole raccontarlo attraverso lo sport. Con un viaggio fatto solo di braccia, gambe e fiato. Nuoto a mare: una traversata che diventa una narrazione.

mischer’traxler

"We see some of our projects as means of communication to trigger discussions about various contemporary themes.” Katharina Mischer and Thomas Traxler form the design-studio mischer’traxler. Based in Vienna they develop and design products, furniture, installations and more, with a focus on experiments and conceptual thinking. They try to challenge existing structures and question them with their projects. Balancing between hand craft and technology, they often envision whole systems and new production methods rather than single products. Their work was acknowledged with various national and international awards and was shown in many museums and festivals within contemporary design and new media art exhibitions.In their talk Katharina and Thomas will explain two of their recent projects that deal about togetherness rather than acts by single people – a mirror called ‘it takes more than one’ and their production process ‘ collective works’ ‘Collective works’ tries to bring people together and uses the visitors as the most important influence within the process. Reacting to its audience, the process translates the flow of people into an object. The resulting outcome varies in colour and size just like the level of interest is varying during the time of production. Their mirror ‘it takes more than one’ shows that we need other people to discover who we are.

Elio Caccavale

"raditional families – mother, father and children – are no longer the ‘norm’. Within the near future, it might become commonplace to construct a family according to our own set of ideas, beliefs, values and desires."Elio Caccavale was born in Naples. He is responsible for the core program in Product Design at Glasgow School of Art and he is visiting lecturer on the MA Design Interactions course at the Royal College of Art. His research investigates design, life sciences and bioethics partnerships, with particular emphasis upon collaborative research methods.The Future Families project focus on the traditional nuclear family and the process by which its social and biological structure might one day be rendered obsolete by scientific advance. It is now possible for a child to have up to five people responsible for his/her birth – a sperm donor, an egg donor, a surrogate mother, and a couple or a single mother or father who raises the child. The project is centred around social and biological relationships and consist of a series of investigative products and services which reflect this new arena of radical scientific and socio-cultural changes.

Sebastian Gutierrez

Sebastian is passionate for healing people’s minds, that is why he has spent his free time qualifying as a Certified Neuro-Lingusitic Programmer. He holds sessions in a practice in West London where he empowers patients with HIV to live in the present and to their full potential. He is an expert in Business Insights and Intelligence, having developed skills in the areas of business dynamics and performance improvement inside Microsoft Corporation for the past 5 years. He has a polished academic background with a Postgraduate Certificate in Business and Management from the London School of Commerce and an MBA from the University of Wales. He is also an avid traveler and bikram yogi. As part of the TEDx Napoli organizing team, he finds the intersection of ideas, inspiration and community a compelling experience.

Fabio Bonelli

Musica da Cucina nasce nel 2005 da un’idea di Fabio Bonelli, già con Milaus e fondatore del laboratorio creativo People from the Mountains. Alla fonte, l’idea di catturare i suoni della cucina, creando un tappeto sonoro su cui chitarra, clarinetto, fisarmonica e voce tessono intime melodie. L’effetto è una musica particolarmente suggestiva, un corpo sonoro etereo ed ipnotico in cui si innestano suoni familiari ed evocativi come l’acqua che scorre, il fischio del bollitore, il rumore delle posate sui piatti, il tintinnio dei bicchieri. Musica da Cucina a partire dal 2007 ha effettuato più di 250 concerti in tutta Europa e oltre suonando in teatri, case, ristoranti, mense, orti pubblici scuole, nursery, gallerie d’arte, rassegne e festival di vario tipo.

Organizing team

Karolina
Rosas

Barichara, Colombia
Organizer
  • Francesca Nicolais
    Sponsors Manager
  • Danilo de Rosa
    Head of experience
  • Fabrizio de Rosa
    Head of communications
  • Natalia Sanchez
    Head of communications
  • Valeria Scialò
    Design & Speakers Manager
  • Guido Acampa
    Head of production
  • Meghan Beun
    Communications
  • Juanita Apraez
    Team member