Katie Hood
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Quando pensate a un figlio, a un caro amico, o a un partner, probabilmente vi viene in mente la parola "amore". E subito emergono altre emozioni: felicità e speranza; esaltazione; fiducia; sicurezza; e sì, a volte anche tristezza e delusione. Non c'è parola, nel nostro vocabolario, che risuoni in noi più della parola amore. Tuttavia, visto il suo ruolo centrale nelle nostre vite, non è strano che nessuno ci insegni, esplicitamente, come si ama? Coltiviamo amicizie, ci tuffiamo nelle prime relazioni sentimentali, ci sposiamo e portiamo bambini a casa dall'ospedale con l'idea che scopriremo cosa dobbiamo fare. La verità, invece, è che spesso feriamo e calpestiamo i nostri cari. Possono essere cose subdole, come colpevolizzare un amico perché passi del tempo con noi, o sbirciare gli sms del proprio partner, o far vergognare un bambino perché non ottiene buoni voti a scuola. Ognuno di noi subirà i comportamenti di una relazione tossica, e ognuno di noi agirà in modo tossico. Fa parte dell'essere umano. Nel caso peggiore, il male che infliggiamo ai nostri cari prende la forma di violenza e abuso, e le relazioni abusive affliggono una donna su tre e da un uomo su quattro nel corso della loro vita. Se reagirete a questi numeri come la maggioranza della gente, direte "Oh no, no, no, questo a me non succederà mai." È istintivo prendere le distanze dalle parole "abuso" e "violenza", e pensare che accada solo a qualcun altro lontano da noi. La verità è che siamo circondati da relazioni tossiche ed abusi. Diamo solo loro altri nomi, e ne ignoriamo il collegamento. L'abuso si insinua travestito da relazione non sana. Lavoro per un'organizzazione che si chiama One Love, fondata da una famiglia che ha perso la figlia, Yeardley, uccisa dal suo ex. Questa tragedia colse tutti di sorpresa; ripensandoci, però, si sono resi conto che dei segnali di allarme c'erano. Solo che nessuno li aveva colti. Definite follia, drammatizzazione, alzare il gomito, le sue azioni non erano recepite per ciò che erano, ovvero un chiaro segnale di pericolo. La sua famiglia comprese che se qualcuno avesse riconosciuto i segnali, la sua morte si sarebbe potuta evitare. La nostra missione oggi è assicurarci che gli altri abbiano le informazioni che gli amici di Yeardley non avevano. Abbiamo tre obiettivi pricipali: dare a tutti noi un linguaggio appropriato per un argomento complicato e scomodo da affrontare; dare strumenti a tutta la "prima linea", ovvero gli amici, per aiutarli; e mentre facciamo tutto questo, migliorare la nostra capacità di amare. Per fare ciò è sempre importante iniziare rilevando i segnali malsani che spesso non notiamo, e il nostro lavoro si focalizza sul creare dei contenuti per iniziare un dibattito coi giovani. Come potete immaginare, i contenuti sono piuttosto seri, visto l'argomento trattato, ma oggi vi mostrerò uno dei video più scherzosi e allo stesso tempo provocatori, "The Couplets" per evidenziare cinque segnali di amore tossico. Il primo è l'intensità. (Video) Blu: Non ci siamo visti per due giorni, mi sei mancata. Arancio: Mi sei mancato anche tu (#èamore) Blu: Non ti vedo da cinque minuti e mi sembra una vita. Cosa hai fatto senza di me per ben cinque minuti? Arancio: Sono solo tre minuti (#nonèamore) Katie Hood: Vi ci ritrovate? Io sì. Le relazioni violente non lo sono dall'inizio. All'inizio c'è eccitazione e allegria. C'è l'intensità del legame e delle emozioni, un fuoco. Si sta davvero bene. Ti sembra di aver vinto la lotteria. In una relazione tossica, però, queste sensazioni col tempo cambiano. Si passa dall'eccitazione al sentirsi sopraffatti e un po' soffocati. Ve lo sentite dentro. Forse quando il vostro fidanzato/fidanzata vi dice "Ti amo" molto prima che voi siate pronti, o è sempre presente, con molti messaggi o telefonate. Forse diventano impazienti se siete lenti nel rispondere, anche se sanno che avete degli impegni in quella giornata. È fondamentale ricordare che non importa come la relazione comincia, ma come si evolve. È importante, all'inizio di una relazione, prestare attenzione ai propri sentimenti. Siete a vostro agio con il ritmo della vostra intimità? Pensate di avere il vostro spazio, che vi fa respirare? È fondamentale anche imparare a usare la propria voce per esprimere i propri bisogni. Le vostre richieste vengono rispettate? Un secondo segnale è l'isolamento. (Video) Arancio 2: Usciamo insieme? Arancio 1: Io e il mio ragazzo il lunedì stiamo sempre insieme. Arancio 2: Usciamo insieme? Arancio 1: il lunedì è il nostro giorno-spasso. - Arancio 2: Domani? - Arancio 1: Martedì coccole. Arancio 2: Mercoledì? Arancio 1: È il giorno-senza amici. K.H.: A dir la verità, l'isolamento è uno dei segnali più ignorati e incompresi dell'amore non sano. Perché? Perché ogni relazione comincia con un forte desiderio di passare del tempo insieme, ed è facile non accorgersi quando qualcosa non va. L'isolamento si insinua quando il vostro ragazzo/ragazza inizia ad allontanarvi dagli amici e dalla famiglia, la vostra squadra di supporto, e a legarvi sempre più. Potrebbero dire cose del tipo, "Perché esci con loro, sono degli sfigati" riferito ai vostri amici, oppure "Vogliono che ci lasciamo, sono contro di noi" riferito alla vostra famiglia. L'isolamento cresce dal seme del dubbio gettato su chiunque voi frequentaste prima della relazione. L'amore sano prevede l'indipendenza, due persone che amano passare del tempo insieme ma restano in contatto con le persone e le attività di prima. Anche se all'inizio passate insieme ogni istante, col tempo sarà fondamentale mantenere la propria indipendenza. Lo si fa facendo programmi con gli amici, e rispettandoli e incoraggiare il vostro partner a fare lo stesso. Il terzo segnale dell'amore non sano è la cieca gelosia. (Video) Blu 2: Perché sei così felice? Blu 1: Inizia a seguirmi su Instagram! Blu 2: Perché sei così nervoso? Blu 1: Ha iniziato a seguirmi, ovunque. (#nonèamore) KH: Quando la fase luna di miele inizia a svanire, può insinuarsi la cieca gelosia. Il partner potrebbe diventare più esigente, pretendendo di sapere sempre dove siete e con chi, o potrebbe iniziare a seguirvi ovunque, nella realtà o online. La cieca gelosia comporta possessività e sospetto, frequenti accuse di flirtare con altre persone, o tradire, e il rifiuto di ascoltarvi se dite che non c'è nulla da temere, e che amate solo loro. La gelosia fa parte di ogni relazione umana, ma la cieca gelosia è diversa. Contiene una nota di minaccia, disperazione e rabbia. L'amore non dovrebbe farci sentire così. Il quarto segnale è il denigrare. (Video) Blu: Usciamo insieme? Arancio: Devo studiare. Blu: Prenderai una A, A come Assolutamente Geniale (#èamore) Blu: Usciamo insieme? Arancio: Devo studiare. Blu: Tanto prenderai una F F come, come... Stupida (#nonèamore) KH: Ecco. In un amore non sano, le parole sono usate come arma. I dialoghi che prima erano divertenti e spensierati diventano meschini e mortificanti. Forse il partner vi prende in giro in un modo che vi ferisce, o magari racconta storie o fa battute su di voi. E quando spiegate che vi sentite feriti non vi ascolta e vi accusa di stare esagerando. "Che problema hai? Perché sei iperreattivo? Non rompere." Quelle parole vi tappano la bocca. E sembra scontato, ma il vostro partner dovrebbe sostenervi. Le sue parole dovrebbero incoraggiare e non sminuire. Dovrebbe mantenere i segreti, ed esservi leale. Dovrebbe farvi sentire più sicuri di voi stessi, non meno. Infine, il quinto segnale: l'instabilità. (Video) Arancio 1: Sarei triste se ci lasciassimo. Arancia 2: Sarei triste anch'io. (#èamore) Orange 1: Se ci lasciassimo sarei depresso Mi butterei da questo scalino. Lo faccio! Non cercare di fermarmi! (#nonèamore) KH: Frequenti rotture e riappacificazioni, alti molto alti e bassi troppo bassi: se la tensione sale, aumenta anche l'instabilità. Tremendi litigi seguiti da riconciliazioni strazianti, commenti carichi di odio come, "Non vali niente, non so nemmeno cosa ci sto a fare con te!" subito seguiti da scuse e promesse che non accadrà più. Arrivati a questo punto, siete talmente condizionati da queste montagne russe da non capire quanto tossica, e forse pericolosa, sia diventata la vostra relazione. Può essere difficile capire quando un amore non sano sfocia in abuso, ma è corretto dire che più segnali si presentano nella vostra relazione, più siete a rischio di una relazione non sana o addirittura pericolosa. Se l'istinto vi dice di chiudere e andarvene, un consiglio che spesso diamo ai nostri amici, quando si trovano in relazioni non sane, non è sempre il consiglio migliore. Il momento della rottura può essere la miccia della violenza. Se temete di correre il rischio di violenza, o la state già subendo, dovete consultare degli esperti per andarvene in maniera sicura. Ma non si tratta solo di relazioni sentimentali, e non si tratta solo di violenza. Capire i segnali dell'amore non sano può aiutarvi a capire quasi ogni relazione della vostra vita. Per la prima volta vi sarà chiaro perché un'amicizia vi ha deluso o perché interagire con quel familaire vi lascia sempre abbattuti e preoccupati. Potreste anche accorgervi che l'intensità della vostra gelosia sta causando dei problemi con i colleghi. Comprendere è il primo passo per migliorare, e sebbene una relazione non sana non si possa sempre sanare - alcune dovrete lasciarle alle spalle - potete fare la vostra parte ogni giorno per migliorare le relazioni. Ed ecco una bella notizia: non è fantascienza. Comunicazione libera, rispetto reciproco, gentilezza, pazienza - possiamo mettere queste cose in pratica ogni giorno. E anche se l'allenamento vi farà migliorare, vi assicuro che non vi renderà perfetti. Io lo faccio di mestiere, ogni giorno penso e parlo di relazioni non sane; e tuttavia faccio cose tossiche anch'io. L'altro giorno stavo tentando di fare uscire di casa i miei quattro figli tra bisticci e lamentele sulla colazione, e ho completamente perso la pazienza. Con un tono volontariamente rabbioso, ho urlato, "State tutti zitti e fate quel che vi dico! Siete i peggiori! Vi tolgo la TV e il gelato e ogni altra gioia che potreste mai avere nella vita!" (Risate) Sapete di che parlo? (Applausi) Instabilità, denigrazione. Il maggiore dei miei figli si è girato, mi ha guardato e ha detto: "Mamma, questo non è amore". (Risate) Per un secondo ho voluto strozzarlo, per avermi provocata. Davvero. Poi mi sono ricomposta e ho pensato, sono davvero fiera di lui. Orgogliosa che abbia usato un linguaggio in grado di frenarmi. Voglio che tutti i miei figli capiscano dove si trova il limite di come vengono trattati e che possano usare un linguaggio e una voce quando quel limite non è rispettato, invece di accettare e basta. Troppo a lungo abbiamo liquidato le relazioni come un argomento frivolo quando invece la capacità di costruire relazioni è una delle più importanti e difficili della vita. Identificare i segnali tossici non ci aiuta solo a non cadere nel pantano dell'amore tossico. Capire e agire il modo sano di essere può migliorare quasi ogni aspetto della vostra vita. Sono pienamente convinta che se anche l'amore è un instinto, e un'emozione, quella di amare meglio è un'abilità che possiamo tutti sviluppare e affinare col tempo. Grazie. (Applausi)