Jonathan Zittrain

Jonathan Zittrain: Il Web come insieme di gesti casuali di cortesia

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Translated by Carlo E. Giartosio
Reviewed by Anna Cristiana Minoli
0:11

Il mio nome è Jonathan Zittrain, e nel mio lavoro sono diventato di recente piuttosto pessimista. Così ho pensato che stamattina vorrei essere ottimista, e fornire motivi di speranza per il futuro di Internet sulla base del suo presente.

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Ora, potrebbe apparire che vi sia meno speranza oggi che in passato. Le persone sono meno gentili, e c'è meno fiducia. Non ne sono sicuro. Come semplice esempio, facciamo qui una prova. Quante persone qui hanno mai fatto l'autostop? Lo so. Ora, quanti hanno fatto l'autostop negli ultimi dieci anni? Appunto. Allora, che cosa è cambiato? Non è stato il trasporto pubblico a migliorare. Per cui questo è un motivo per considerarci catastrofisti, indirizzati nella direzione sbagliata.

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Ma io voglio fornirvi tre esempi per dimostrare che la tendenza è in effetti nella direzione opposta, e che è Internet che la spinge. Esempio numero uno: Internet stesso. Questi sono tre dei fondatori di Internet. Erano compagni di classe al liceo, nella stessa scuola, nei sobborghi di Los Angeles negli anni '60. Si sarebbe potuto avere un Circolo del Francese, o dei Dibattiti; loro avevano un Circolo di "Realizziamo una Rete Globale", ed ha funzionato molto bene.

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Questa foto è da Newsweek, per la retrospettiva del 25° anniversario di Internet. E come potete vedere, sono chiaramente degli svitati. Avevano un grande ostacolo ed una grande fonte di libertà nel loro sviluppo di una rete globale. L'ostacolo era che non avevano un soldo. Nessun capitale da investire, del tipo che sarebbe stato richiesto per una rete fisica di camion e di persone ed un centro per smistare pacchi ogni giorno. Non avevano nulla di tutto ciò.

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Ma avevano una sbalorditiva libertà, perché non avevano la necessità di fare soldi. L'Internet non ha un piano commerciale; non lo ha mai avuto. Nessun Presidente, nessuna impresa responsabile individualmente di realizzarlo. Invece, è gente che si è messa insieme per fare qualcosa per il loro piacere, e non perché era stato loro richiesto, o perché speravano di guadagnarci qualcosa.

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Questa etica ha condotto ad una architettura di rete, una struttura totalmente diversa dalle altre reti informatiche, né di allora né di oggi. Così inconsueta, in effetti, che si è detto che non è chiaro se l'Internet può funzionare. Ancora nel 1992, IBM sosteneva che non era possibile realizzare una rete aziendale usando il Protocollo Internet. E ancora oggi alcuni ingegneri informatici dicono che è tutto un progetto sperimentale, ancora da valutare. (Risate)

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Questo è il motivo per cui la mascotte degli ingegneri di Internet, se ne avessero una, sarebbe il calabrone. Perché nel calabrone il rapporto tra corpo e ali è così grande che non è possibile che voli. Eppure, in qualche modo misterioso, il calabrone vola. Sono lieto di annunciare che, grazie a generosi sussidi statali, circa tre anni fa si è finalmente scoperto come fanno i calabroni a volare. (Risate) E' molto complicato, ma è venuto fuori che battono le ali molto in fretta. (Risate)

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Allora, quale è la bizzarra configurazione strutturale che permette alla rete di funzionare, ed essere così insolita? Bene, per fare circolare i dati da un posto all'altro — ripeto, non è come uno spedizioniere. E' più simile ad un'ammucchiata. (Risate) Immaginate di fare parte di un gruppo, per esempio assistendo ad una partita. E si sta seduti in file come voi, e qualcuno chiede una birra, e questa arriva fino al corridoio. E il vostro dovere di buon vicinato è di passarsi la birra, a rischio di sporcarsi i pantaloni, per farla arrivare a destinazione.

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Non ci guadagnate nulla a farlo. E' solo il vostro dovere di buon vicinato. E, in un certo senso, è così che viaggiano i dati in Internet, a volte fino a 25 o 30 passaggi, con gli intermediari che fanno circolare i dati senza avere alcun obbligo legale o contrattuale nei confronti di chi li ha inviati, o di chi li riceverà.

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Ora, naturalmente, in un'ammucchiata è difficile indicare una destinazione. Serve molta fiducia, ma non è come dire "per favore vorrei andare a Pensacola". Così, Internet ha bisogno di indirizzi e indicazioni. E si scopre che non esiste una mappa globale di Internet. Invece, di nuovo, è come se fossimo tutti seduti in una platea, ma in una nebbia che ci fa vedere solo le persone di fianco a noi. Allora, come facciamo a sapere chi sta dove? Ci voltiamo alla persona alla nostra destra e gli diciamo cosa vediamo alla nostra sinistra. E viceversa. E il ciclo si ripete. E prima di accorgercene abbiamo un'idea generica di dove stanno tutti.

5:27

E' così che funzionano gli indirizzi e i router di Internet. E' un sistema basato su cortesia e fiducia, il che lo rende anche delicato e vulnerabile. In poche ma sensazionali occasioni, un'unica bugia detta da un'unica entità in questo alveare può portare a problemi seri.

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Così, per esempio, l'anno scorso il governo del Pakistan ha chiesto ai provider di Internet locali di impedire ai cittadini del Pakistan di vedere YouTube. C'era un video che il governo non apprezzava, e volevano essere sicuri che non venisse diffuso. Questo è un caso frequente. Tutti i governi cercano spesso di bloccare e filtrare e censurare il contenuto di Internet.

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Bene, uno dei provider in Pakistan ha scelto di implementare il blocco per i propri abbonati in un modo piuttosto inconsueto. Ha annunciato — nel modo in cui si segnala, se si fa parte di Internet, chi è la persona di fianco a sé — ha annunciato che lì vicino, anzi, lui stesso si era improvvisamente accorto di essere YouTube. "Proprio così," ha detto, "io sono YouTube." Il che ha significato che pacchetti di dati da persone che cercavano YouTube si fermavano da questo provider, pensando di essere già arrivati. E il provider li cancellava senza aprirli perché il suo scopo era di bloccarli.

6:47

Ma non è finita lì. Vedete, quell'annuncio si è ripetuto al nodo successivo, e poi si è propagato and un altro nodo ancora. E alla fine quando si conduce l'autopsia di questo avvenimento si trova che al momento iniziale YouTube funzionava perfettamente. Poi, al momento numero due, il falso annuncio è stato emesso. E nel giro di due minuti, ha risuonato in giro, e YouTube era bloccato in tutto il mondo. Se eri seduto a Oxford, in Inghilterra, e cercavi di collegarti a YouTube, i tuoi dati finivano in Pakistan e non tornavano più indietro.

7:24

Ora provate a farvi un'idea. Uno dei più popolari siti web del mondo, gestito dalla società più potente del mondo, e non c'era nulla che YouTube o Google avessero il poter di fare. Eppure, in qualche modo, entro due ore il problema era risolto. Come è successo?

7:45

Bene, un indizio importante ce lo dà il NANOG, il Gruppo Operatori di Reti del Nord America. Un gruppo di persone che, in una bella giornata di sole, si chiudono in una stanza senza finestre, ai loro terminali, leggendo email e messaggi in una grafìa piatta, come questa, e parlano di reti. Alcuni di loro sono impiegati presso dei provider di Internet in giro per il mondo. E questo è il messaggio in cui uno di loro dice, "Ce n'è una vera! Stanno provando a dirottare YouTube! Non è un'esercitazione. Non è l'incompetenza degli ingegneri di YouTube. Garantisco. Sta succedendo qualcosa in Pakistan." E si sono riuniti per aiutare a trovare il problema e risolverlo.

8:28

Così è un pò come se la vostra casa prendesse fuoco. La cattiva notizia è che non ci sono pompieri. La buona notizia è che gente qualunque compare dal nulla, spegne l'incendio, e se ne va senza aspettarsi un premio o un grazie. (Applausi) Stavo pensando a quale fosse il migliore modello per descrivere questo tipo di gesti casuali di cortesia da parte di strani sconosciuti. (Risate) Sapete, è come se partisse il grido di aiuto e la gente è pronta ad aiutare. E si scopre che questo modello, se lo si cerca, è presente dappertutto.

9:07

Esempio numero due: Wikipedia. Se un uomo di nome Jimbo fosse venuto da voi nel 2001 e avesse detto: "Ho una grande idea! Partiamo con sette voci che chiunque può modificare, in qualsiasi momento, ed avremo una grande enciclopedia! Eh?" Esatto. L'idea più scema della storia. (Risate) In effetti, Wikipedia è un'idea così radicalmente stupida che perfino Jimbo non la aveva avuta.

9:34

L'idea di Jimbo era Nupedia. Sarebbe stata interamente tradizionale. Avrebbe pagato di tasca sua perché si sentiva di essere generoso, e i soldi sarebbero andati alle persone che avrebbero scritto le voci. Il wiki è stato introdotto così che altri potessero dare suggerimenti o correzioni — quasi come un'aggiunta, un ripostiglio. E poi il ripostiglio è cresciuto fino a comprendere l'intero progetto.

9:55

E oggi, Wikipedia è così onnipresente che la si può trovare sul menù dei ristoranti Cinesi. (Risate) Non lo sto inventando. (Risate) Ho una mia teoria che posso spiegare dopo. Diciamo solo per ora che preferisco la mia Wikipedia soffritta con il peperoncino. (Risate)

10:21

Ma Wikipedia non funziona così, da sola. Come funziona veramente? Si scopre che c'è un ripostiglio senza finestre, metaforicamente parlando. E c'è un gruppo di persone che, in una giornata di sole, preferiscono stare al chiuso a controllare questo, la pagina di avvisi dell'amministratore, essa stessa una pagina wiki dove chiunque può intervenire. E si può esporre i propri problemi su questa pagina. Ricorda quella definizione della Storia come "un maledetto avvenimento dopo l'altro", vero?

10:49

Numero uno: "Modifiche tendenziose da parte dell'utente Andyvphil." Chiedo scusa, Andyvphil, se oggi sei qui. Non sto prendendo una posizione. "Anon mi ha attaccato per avere cancellato una modifica." E questa è la mia preferita: "Una lunga storia." (Risate) Ci sono più persone che seguono questa pagina per trovare i problemi e per cercare di risolverli di quanto non ci siano problemi da risolvere.

11:13

E questo è quello che tiene a galla Wikipedia. In qualsiasi momento, Wikipedia è più o meno a 45 minuti dalla distruzione totale. Vero? Ci sono spambot che la infestano, cercando di trasformare ogni voce in una pubblicità di orologi Rolex. (Risate) E' questa piccola schiera di fissati che la tiene in piedi. Non perché è un lavoro, non perché si fa carriera, ma perché è una vocazione. E' qualcosa che sono spinti a fare perché ci credono.

11:45

Arrivano ad associarsi in gruppi come l'Unità Anti-Vandalismo — "Civiltà, Maturità, Responsabilità" — semplicemente per ripulire le pagine. Viene da chiedersi, se ci fosse per esempio un fine settimana con un grande e popolare congresso di Star Trek, chi resterebbe a sorvegliare? (Risate)

12:08

Quindi quello che viene fuori, (Risate) quello che scopriamo in questo fenomeno è una cosa che l'urbanista del traffico impazzito Hans Monderman ha scoperto in Olanda, e qui a South Kensington, che a volte se togli una parte delle regole e dei segnali e di tutto il resto, si può in effetti ottenere un ambiente più sano in cui la gente può operare, e in cui sono più umani nei loro rapporti. Stanno scoprendo di dovere loro stessi prendersi la responsabilità di quello che fanno. E Wikipedia ha abbracciato questa idea.

12:45

Alcuni di voi ricorderanno Star Wars Kid, quel povero ragazzo che si è ripreso con una mazza da golf, duellando come se fosse una spada laser. Il filmato, senza il suo consenso, e all'inizio anche senza saperlo, è finito su Internet. Un video pieno di virus. Estremamente popolare. Totalmente mortificante per lui.

13:05

Ora, essendo un'enciclopedia, Wikipedia doveva creare una voce su Star Wars Kid. Ogni voce di Wikipedia comprende una pagina di discussione. E su questa pagina di discussione c'è stato un lungo dibattito tra gli editori di Wikipedia, se si dovesse inserire nella voce il suo vero nome. Si avevano opinioni da entrambe le parti. Ecco solo un esempio di alcune di loro. Alla fine hanno deciso, in modo assolutamente non unanime, di non inserire il suo vero nome, nonostante quasi tutti i media lo avessero fatto. Semplicemente non lo ritenevano una cosa giusta. Era un gesto di cortesia.

13:41

E a tutt'oggi, la voce di Star Wars Kid porta un avviso in alto che indica di non inserire il suo vero nome. Se viene fatto, verà rimosso immediatamente, rimosso da persone che potevano non avere condiviso la decisione iniziale, ma che ne rispettano il risultato, e operano per farlo rispettare perché credono in qualcosa di più grande della propria opinione. In quanto avvocato, devo dire che queste persone stanno inventando la legge e il valore dei precedenti e così via, nel loro operare.

14:10

Ora questo non si ferma solo a Wikipedia. Lo vediamo nei blog dappertutto. Vedete, questa è una copertina di Business Week del 2005. Incredibile. I blog cambieranno i vostri affari. Lo so che sembrano sciocchi. Eccome se sembrano sciocchi. Partono con ogni genere di progetti assurdi.

14:25

Questo è il mio favorito tra i blog assurdi: gattichesomiglianoahitler.com. (Risate) Ci mandate una foto del vostro gatto se somiglia a Hitler. (Risate) Sì, lo so. Il numero quattro è, come dire, pensate tornare a casa da quel gatto tutti i giorni? (Risate)

14:48

Ma poi, potete vedere lo stesso tipo di umorismo applicato alla gente. Qui c'è un blog dedicato alle foto dal risultato infelice. Questa si intitola "Prato bucolico con staccionata. Ma è una carcassa animale quella dietro di lei?" (Risate) E' come, "Sai? sembra proprio una carcassa animale dietro di lei."

15:08

E sono una dopo l'altra. Ma poi trovi questa. Immagine rimossa a richiesta del proprietario. Solo questo. Immagine rimossa a richiesta del proprietario. Qualcuno è venuto a farsi una risata su questo sito, ha scritto al tipo spiritoso che tiene il sito, non con una minaccia legale, non offrendo soldi, ha solo detto, "Ehi, posso chiedere un favore?" Il tipo ha risposto, "Non c'è problema."

15:28

Penso che si possono realizzare delle strutture in rete che rendano queste richieste civili molto più facili da esprimere, che rendano possibile a noi tutti di vedere che i dati che incontriamo in rete è solo roba che si clicca, copia, incolla, e inoltra ma che veramente rappresenta emozioni umane e impegni, e risultati, e renda possibile avere un momento etico in cui decidiamo come vogliamo trattarli.

15:55

Penso perfino che possa trasferirsi nel mondo reale. Potremmo finire, mentre entriamo in un mondo con più censori — dovunque c'è qualcuno che ti riprende, e magari ti mette in rete — per potere avere un piccolo distintivo da indossare che dice "Sapete, preferirei di no." E poi avere una tecnologia per cui la persona che ti riprende poi saprà che hai chiesto di essere contattato prima che il tuo video sia reso pubblico, per favore. E la persona che ti ha ripreso può prendere la decisione su se e come rispettarlo.

16:25

Nel mondo reale vediamo questo tipo di filtraggio in Pakistan. E ora abbiamo strumenti che possiamo realizzare, come questo sistema, così che le persone possano segnalare i filtri se li incontrano. E non è più un, "Non lo so. Non ci si arriva. Penso che andrò oltre.", ma improvvisamente si crea una coscienza collettiva su quello che è bloccato e censurato dove è inserito in rete. E infatti, si parla della tecnologia che imita la realtà che imita la tecnologia, o forse viceversa:

16:54

Un ricercatore della NYU ha preso dei piccoli robot di cartone con una faccia sorridente e un motorino che li faceva andare solo avanti e una bandiera sulla schiena con la destinazione desiderata. Diceva: "Potete aiutarmi ad arrivarci?" Messi in moto sulle strade di Manhattan. (Risate) Finanziano di tutto al giorno d'oggi. Ecco la mappa di oltre 43 persone che hanno aiutato a dirigere il robot senza meta e mandarlo nella direzione giusta, da un angolo di Washington Square Park fino all'angolo opposto.

17:28

Questo porta all'esempio numero tre: l'autostop. Non sono così sicuro che l'autostop sia morto. Perché? C'è il sito della condivisione di viaggi Craigslist. Se lo avessero chiamato il sito autostop Craigslist ci crescerebbero le erbacce. Ma è il sito della condivisione di viaggi, e in pratica è lo stesso. Ma perché la gente lo usa? Non lo so. Forse credono che gli assassini non fanno programmi? (Risate) No. Penso che la risposta vera sia che una volta che lo ridefinisci, una volta che togli una serie di antichi pregiudizi da un progetto fallito che ha fatto il suo tempo, ma ora, per non so quale motivo, è antiquato, si può veramente riaccendere quel genere di cortesia e condivisione umana che qualcosa come questa Craigslist rappresenta.

18:17

E poi lo si può evidenziare come qualcosa tipo, sì, CouchSurfing.org. CouchSurfing: l'idea di una persona di, infine, mettere insieme gente che va da qualche parte lontano e vorrebbe dormire gratis sul divano di qualcun altro, con gente che vive lontano, e cui farebbe piacere ospitare gratis sul divano qualcuno che non conoscono. E' un'idea geniale. E' un calabrone che, sì, vola.

18:47

E' sorprendente quanti scambi di divano di successo ci sono stati. E se ve lo chiedete, no, non ci sono casi noti di morti collegati al CouchSurfing. Anche se, sicuramente, il sistema attuale di valutazione richiede che si lasci un resoconto dopo l'esperienza di ospitalità. Quindi ci può essere una selezione a monte. (Risate)

19:09

Per cui il mio consiglio, il mio pensiero, è che Internet non è solo un mucchio di informazioni. Non è un sostantivo. E' un verbo. E quando vi inserite, se ascoltate e osservate da vicino e con abbastanza attenzione, quello che scoprirete è che queste informazioni vi stanno dicendo qualcosa. Ciò che vi sta dicendo è ciò che, come avevamo sentito ieri, che ci aveva detto Demostene. Stanno dicendo "Camminiamo.". Grazie molte. (Applausi)

Avete l'impressione che il mondo stia diventando meno amichevole? Il sociologo teoretico Jonathan Zittrain non è d'accordo. Internet, secondo lui, è costituito da milioni di gesti disinteressati di cortesia, curiosità e fiducia.

About the speaker
Jonathan Zittrain · Net watchdog

Jonathan Zittrain wants to make sure the electronic frontier stays open — and he's looking to the Internet's millions of users for its salvation.

Jonathan Zittrain wants to make sure the electronic frontier stays open — and he's looking to the Internet's millions of users for its salvation.