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Translated by Francesca Pratali
Reviewed by Ana María Pérez

0:12 Quello che state facendo adesso, in questo preciso momento, vi uccide. Più delle auto o di Internet o di quel piccolo dispositivo mobile di cui parliamo di continuo, la tecnologia che utilizzate di più quasi ogni giorno è questa, il vostro sedere. Oggi stiamo seduti 9,3 ore al giorno che è più di quanto dormiamo, cioè 7,7 ore. Stare seduti è una cosa così incredibilmente comune che non ci domandiamo neppure quanto lo facciamo. E poiché tutti gli altri lo fanno, non ci sfiora nemmeno l'idea che non vada bene. In questo modo, lo stare seduti è diventato come il fumare per la nostra generazione.

0:53 Naturalmente questo ha conseguenze per la salute, conseguenze allarmanti, non solo per il giro vita. Cose come il cancro al seno o al colon sono direttamente legate alla mancanza di attività fisica. Di fatto il 10% per entrambe. Il 6% per le patologie cardiache, il 7% per il diabete di tipo 2, che ha causato la morte di mio padre. Queste statistiche dovrebbero convincere ciascuno di noi ad alzarsi di più dalla sedia, ma se siete come me, non lo faranno.

1:20 Ciò che mi ha spinto davvero a muovermi è stata una relazione interpersonale. Qualcuno mi ha invitato a una riunione, ma non riusciva a farlo nella classica sala conferenze, e ha detto: "Devo portare a spasso il cane domani. Puoi venire con me?" Sembrava una cosa strana da fare, e in realtà, in quel primo incontro, ricordo di aver pensato: "Devo essere io a fare la domanda successiva", perché sapevo che avrei avuto il fiatone durante la conversazione. Ed ecco, ho preso questa idea e l'ho fatta mia. Così, invece di fare colazioni di lavoro o incontrarsi in sale conferenze con lampade a fluorescenza, chiedo alla gente di andare ad incontri passeggiata, che equivale a 30 o 50 km a settimana. Mi ha cambiato la vita.

2:00 Prima, quello che in realtà succedeva era che pensavo in questi termini: ci si può prendere cura della propria salute oppure assolvere i propri doveri; ma una cosa veniva sempre a discapito dell'altra. Così ora, dopo diverse centinaia di questi incontri a piedi, ho imparato un paio di cose.

2:17 Primo, c'è questa cosa sorprendente dell'uscire realmente dagli schemi che porta a pensare fuori dagli schemi. Che sia la natura o l'esercizio in sé, senza dubbio funziona.

2:28 La seconda cosa, e forse ciò che fa riflettere di più, riguarda proprio quanto ognuno di noi possa tenere i problemi in opposizione tra loro quando non lo sono affatto. E se vogliamo risolvere i problemi e osservare il mondo in modo davvero diverso, che si tratti di questioni di governo o di affari, di problemi ambientali o di creazione di posti di lavoro, forse possiamo pensare a come riformulare quei problemi considerando ammissibili entrambe gli aspetti. Perché è stato così con questa idea di parlare camminando che le cose sono diventate fattibili, sostenibili e realizzabili.

2:58 Ho iniziato questa conferenza parlando del fondoschiena, concludo con la morale di fondo, che è: camminate e discutete. Camminate e discutete. Sarete sorpresi di come l'aria fresca porti a pensare in modo nuovo e nella misura in cui lo farete, porterete nella vostra vita una serie completamente nuova di idee.

3:16 Grazie.

3:18 (Applausi)