Nel 1962, con la pubblicazione di "Primavera Silenziosa" di Rachel Carson, penso che per le persone come me, attive nel settore della produzione, il canarino nella miniera avesse smesso di cantare. E quindi il dubbio che potessimo non avere più uccelli diventò di cruciale importanza per quelli di noi che andavano in giro cercando le allodole che sembravano essere tutte sparite. E la domanda era: stavano cantando gli uccelli? Ora, io non sono uno scienziato, questo sarà veramente chiaro. Però, vedete, abbiamo appena finito di parlare di come si possa definire un uccello. Che cos'è un uccello? Beh, nel mio mondo, questa è un'ochetta di gomma. In California è dotata di un'avvertenza: "Questo prodotto contiene sostanze chimiche note allo Stato della California in quanto cancerogene e causa di difetti congeniti o di altri danni all'apparato riproduttivo". Questo è un uccello. Che genere di cultura può produrre un prodotto di questo tipo e poi etichettarlo e venderlo ai bambini? Penso che abbiamo un problema di design.
Qualcuno ha ascoltato il discorso di sei ore che ho fatto alla radio, su NPR, chiamato "I dialoghi di Monticello", e mi ha mandato questo come nota di ringraziamento: "Ci è chiaro che il design sia un segno d'intenzione, ma esso deve anche manifestarsi all'interno di un mondo, e noi dobbiamo comprendere questo mondo in modo da infondere intelligenza innata alle nostre creazioni, e così mentre ripensiamo alle circostanze di base nelle quali progettiamo, dobbiamo in un certo senso andare alla condizione primordiale in modo da capire il sistema operativo ed il quadro strutturale di un pianeta, ed io penso che la parte entusiasmante di tutto questo siano le buone notizie vi possiamo trovare, perché le notizie sono notizie di abbondanza, non notizie di limitazioni, ed io penso che mentre la nostra cultura ora si sta torturando con tirannie e preoccupazioni per limitazioni e paure, noi possiamo aggiungere quest'altra logica dimensione di abbondanza, che è guidata dal sole, ed iniziare ad immaginare come sarebbe se la potessimo condividere". È stato un bel regalo. Quella era una sola frase. Henry James sarebbe orgoglioso. Questo è -- lo metto in basso, ma quella era una cosa estemporanea, ovviamente.
La questione fondamentale per me, è che il design è il primo segnale delle intenzioni umane. Quindi, quali sono le nostre intenzioni, e quali sarebbero le nostre intenzioni -- quando ci svegliamo al mattino abbiamo dei progetti per questo mondo – beh, quali sarebbero le nostre intenzioni come specie, ora che siamo la specie dominante? E non è solo una questione di gestione o di dominio, perché in realtà, il dominio è implicito nella gestione – perché come potresti dominare qualcosa che hai ucciso? E la gestione è implicita nel dominio, perché non puoi gestire qualcosa se non la puoi dominare.
Quindi la domanda è: qual'è la prima domanda per i progettisti? Ora, in qualità di custodi – diciamo lo stato, per esempio, che si riserva il diritto di uccidere, il diritto di essere ingannevole, eccetera – la domanda che facciamo al custode a questo punto è: come dobbiamo fare per proteggere le società locali, creare la pace nel mondo e salvare l'ambiente? Però non so se questo sia il dibattito comune.
Il commercio, d'altro canto, è relativamente veloce, essenzialmente creativo, altamente efficace ed efficiente, e fondamentalmente onesto, perché non possiamo scambiare valori per molto tempo se non ci fidiamo l'uno dell'altro. Quindi usiamo gli strumenti del commercio innanzitutto per il nostro lavoro, ma la domanda che ci ispira è: 'come facciamo ad amare tutte le creature di tutte le specie, per sempre?' Iniziamo dunque le nostre progettazioni partendo da questa domanda. Perché quello di cui ci rendiamo conto oggigiorno è che la cultura moderna sembra avere adottato una strategia imbevuta di tragicità. Se veniamo qui e diciamo "Beh, non intendevo causare il riscaldamento globale mentre venivo qui", e diciamo "Non faceva parte del mio piano", poi invece ci rendiamo conto che, di fatto, faceva eccome parte del nostro piano. Perché è la cosa che sta succedendo a causa del fatto che non abbiamo nessun altro piano.
Ed io ero alla Casa Bianca, invitato dal Presidente Bush, per incontrarmi con ogni dipartimento ed agenzia federale, ed ho fatto loro notare che non sembravano avere alcun piano. Se il goal è il riscaldamento globale, stanno andando forte. Se il goal è l'intossicazione da mercurio dei nostri bambini che abitano sottovento alle raffinerie di carbone, mentre queste sabotavano la 'Legge sull'Aria Pura', allora penso che i nostri programmi educativi dovrebbero essere definiti esplicitamente come: "Morte cerebrale per tutti i bambini, nessun bambino lasciato indietro".
Così la domanda è: quanti funzionari federali sono pronti a trasferirsi nell'Ohio e nella Pennsylvania con le loro famiglie? Quindi, se il vostro fine ultimo non è qualcosa di bello, allora state solo muovendo a caso i pezzi sulla scacchiera, se non sapete neanche che state mettendo in scacco il re. Dunque forse potremmo sviluppare una strategia di cambiamento, che richieda umiltà. E nel mio business di architetto, è un peccato che la parola 'umiltà' e la parola 'architetto' non siano apparse nello stesso paragrafo dai tempi di "La fonte meravigliosa". Quindi se qualcuno qui ha dei problemi con il concetto di 'umiltà nel design', che rifletta su questo: ci sono voluti 5.000 anni per mettere delle ruote ai nostri bagagli. Quindi, come ha fatto presente Kevin Kelly, non c'è nessun traguardo. C'è un gioco infinito, e noi stiamo giocando in quel gioco infinito. E per questo lo chiamiamo "dalla culla alla culla", ed il nostro obiettivo è molto semplice.
Questo è quello che ho presentato alla Casa Bianca. Il nostro obiettivo è un mondo piacevolmente diverso, sicuro, sano e giusto, con aria pulita ed acqua, terra ed energia pulita – goduto economicamente, equamente, ecologicamente ed elegantemente. Punto.
Cos'è che non vi piace di questo? Quale parte di questo non vi piace? E così abbiamo capito che vogliamo la diversità completa, anche se può essere difficile ricordare quello che disse De Gaulle quando, interpellato su come fosse essere Presidente della Francia, disse: "Come pensate che sia cercare di governare un paese con 400 tipi di formaggio?" Ma al tempo stesso, ci rendiamo conto che i nostri prodotti non sono sicuri e sani.
Così abbiamo creato dei prodotti ed abbiamo analizzato le sostanze chimiche fino alle parti per milione. Questa è una copertina per neonati della Pendleton che darà nutrizione al vostro bambino invece che Alzheimer's più in là nella vita. Ci possiamo chiedere, cos'è la giustizia, e se la giustizia sia cieca, oppure se la giustizia sia cecità. E quando quell'uniforme da bianca diventò nera? L'acqua è stata dichiarata un diritto umano dalle Nazioni Unite. La qualità dell'aria è un concetto ovvio per chiunque respiri. C'è qualcuno qui che non respira? Il terreno pulito è un problema critico: la nitrificazione, le zone morte nel Golfo del Messico. Una questione fondamentale che non viene affrontata. Abbiamo visto la prima forma di energia solare che ha battuto l'egemonia dei combustibili fossili, sotto forma di vento qui nelle Grandi Pianure, e così quell'egemonia sta sparendo. E se ci ricordiamo di quando lo Sceicco Yamani formò l'OPEC, gli chiesero, "Quando vedremo la fine dell'età del petrolio?" Non so se vi ricordiate la sua risposta, ma fu: "L'età della pietra non si concluse perché finimmo le pietre". Vediamo che le aziende che si comportano in modo etico in questo mondo stanno avendo un rendimento superiore a quelle che non lo fanno. Vediamo i flussi di materiali in una prospettiva alquanto terrificante. Questo è un monitor ospedaliero proveniente da Los Angeles, spedito in Cina. Questa donna si esporrà a fosforo tossico, rilascerà, nell'ambiente dei suoi bambini, 1,81 kg di piombo tossico provenienti dal rame.
D'altro canto, vediamo grandi segni di speranza. Questo è il Dott. Venkataswamy in India, che ha scoperto come creare salute prodotta in massa. Ha dato la vista a due milioni di persone, gratis. Nel nostro flusso di materiali vediamo che gli acciai delle automobili non diventano nuovamente acciaio d'automobile a causa dei contaminanti presenti nei rivestimenti: bismuto, antimonio, rame e via dicendo. Diventano acciaio da costruzione. D'altronde, stiamo lavorando con Berkshire Hathaway, Warren Buffet e Shaw Carpet, la più grande compagnia di moquette del mondo. Abbiamo creato una moquette che è continuamente riciclabile, fino alle parti per milione. Sopra c'è il Nylon 6, che può tornare ad essere caprolactame, sotto, una poliolefina: termoplastica infinitamente riciclabile. Ora, se io fossi un uccello, l'edificio sulla mia sinistra è un'ostacolo. L'edificio sulla mia destra, che è il nostro campus aziendale per 'The Gap' con un prato originario della zona, è una risorsa: il suo luogo di nidificazione.
Qui è da dove vengo. Sono cresciuto ad Hong Kong, con 6 milioni di persone in 103,59 km². Durante la stagione secca, avevamo quattro ore di acqua ogni quarto giorno. Ed il rapporto con il paesaggio era quello di agricoltori che avevano coltivato lo stesso pezzo di terreno per 40 secoli. Non puoi coltivare lo stesso pezzo di terreno per 40 secoli senza comprendere il flusso dei nutrienti. Passavo le mie estati infantili nel Puget Sound, nello Stato di Washington, nel periodo dela prima grande crescita degli alberi. Mio nonno era stato un boscaiolo nei monti Olimpici, quindi ho un sacco di karma arboreo da eliminare. Andai a Yale per gli studi post-laurea, studiavo in un edificio in questo stile di Le Corbusier, noto affettuosamente nel nostro business come Brutalismo. Se osserviamo il mondo dell'architettura, con la torre che Mies ha progettato per Berlino nel 1928, vediamo che la domanda potrebbe essere: "Beh, dov'è il sole?" E questa potrebbe aver funzionato a Berlino, ma l'abbiamo costruita a Houston, e le finestre sono tutte chiuse. E visto che la maggioranza dei manufatti non sembra essere stata progettata per uso interno, questa è in effetti una camera a gas verticale.
Quando ero a Yale, ci fu la prima crisi energetica, ed io stavo progettando la prima casa riscaldata ad energia solare in Irlanda, da studente, e che in seguito ho costruito... cosa che vi dovrebbe dare un'idea della mia ambizione. E Richard Meiers, che era uno dei miei insegnanti, continuava a venire al mio tavolo da disegno, criticandomi, e dicendo: "Bill, devi capire: l'energia solare non ha niente a che fare con l'architettura". A quanto pare, non aveva mai letto Vitruvio. Nel 1984 progettammo il primo cosiddetto "ufficio verde" in America per la Difesa Ambientale. Iniziammo a chiedere ai produttori cosa ci fosse nei loro materiali. Loro dissero: "Sono segreti, sono legali, andatevene." A quei tempi in questo paese l'unico studio di qualità degli interni era stato sponsorizzato dalla R.J. Reynolds Tobacco Company, ed era stato fatto per dimostrare che non c'era pericolo nel fumo passivo sul posto di lavoro.
Così, improvvisamente, eccomi qua, diplomando dalla scuola superiore nel 1969, e succede questo, e ci rendiamo conto che il concetto di "via" era sparito. Vi ricordate che buttavamo via le cose, puntando un dito nella direzione del "via"? Eppure la NOAA (Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica) ora ci ha dimostrato, per esempio -- vedete quella piccola cosa blu sopra le Hawaii? Quello è il Vortice del Pacifico. Recentemente è stato setacciato da scienziati alla ricerca di plancton, ed hanno trovato 6 volte tanto più plastica che plancton. Alle domande hanno risposto: "È una specie di gabinetto gigante senza scarico." Forse quello è "via". E così stiamo cercando le regole del design di questo – questa è la più grande biodiversità arborea del mondo, Irian Jaya (Nuova Guinea Indonesiana), 259 specie di alberi, e l'abbiamo descritta nel libro "Dalla culla alla culla". Il libro stesso è un polimero. Non è un albero. Questo è il nome del primo capitolo: "Questo libro non è un albero". Perchè in poetica, come rilevò Margaret Atwood, "noi scriviamo la nostra storia sulla pelle dei pesci con il sangue degli orsi". E con così tanti polimeri, quello di cui abbiamo veramente bisogno è la nutrizione tecnica, e per usare qualcosa di così elegante come un albero – immaginate questo compito di design: Progetta qualcosa che crei l'ossigeno, sequestri il carbonio, fissi il nitrogeno, distilli l'acqua, accumuli l'energia solare come carburante, produca zuccheri complessi e cibo, crei dei microclimi, cambi colore a seconda delle stagioni e si autoreplichi. Beh, perchè non lo abbattiamo e ci scriviamo sopra?
Quindi, stiamo usando gli stessi criteri condivisi dalla maggioranza delle persone, e cioè: me lo posso permettere? Funziona? Mi piace? Stiamo aggiungendo l'agenda jeffersoniana, ed io vengo da Charlottesville, dove ho avuto il privilegio di vivere in una casa progettata da Thomas Jefferson. Stiamo aggiungendo la vita, la libertà e la ricerca della felicità. Ora, se analizziamo la parola 'competizione', sono sicuro che la maggior parte di voi l'abbia già usata. Sapete, la maggioranza delle persone non si rende conto che deriva da il latino 'competere', che significa 'impegnarsi insieme'. Vuol dire il modo in cui gli atleti olimpici si allenano insieme. Insieme si allenano, e poi competono. Le sorelle Williams competono – una delle due vince Wimbledon. Quindi abbiamo guardato all'idea della competizione come un modo per cooperare ed allenarci insieme. Ed il governo cinese ora ha – ora lavoro con il governo cinese – ha preso questa direzione. Stiamo anche esaminando la sopravvivenza del più forte, non solo in termini di competizione, nel nostro contesto moderno nel senso del distruggere l'altro o del pestarlo a sangue, ma nel vero senso del concorrere insieme per costruire 'nicchie' ed ottenere una crescita che sia buona.
Adesso la maggior parte degli ambientalisti non dice che la crescita sia una cosa buona, perché, nel nostro lessico, 'l'asfalto' è una parola che attribuisce 'colpa' in due sensi (gioco di parole). Però se pensiamo all'asfalto come alla nostra crescita, allora comprendiamo che tutto quello che stiamo facendo è distruggere il fondamentale sistema operativo che è alla base del pianeta. Quindi, quando vediamo arrivare E=mc², dal punto di vista di un poeta, vediamo l'energia come fisica, la chimica come massa, ed improvvisamante si arriva a questa biologia. Abbiamo energia in abbondanza, quindi risolveremo quel problema, ma il problema della biologia è difficile, perché come immettiamo nel sistema tutti questi materiali tossici di rifiuto, non saremo mai in grado di ritornare alle condizioni originarie. E, come fece notare Francis Crick, nove anni dopo aver scoperto il DNA insieme a Mr. Watson: la vita stessa non può prescindere dalla crescita; deve avere energia libera, luce solare, e dev'essere un sistema chimico aperto. Per questo vogliamo che l'artificio umano possa diventare una cosa viva, e vogliamo la crescita, vogliamo l'energia della luce del sole a costo zero, vogliamo un metabolismo chimico aperto. Allora, la domanda non sarà più: 'crescita o non crescita', ma: 'cosa vuoi far crescere?' Così invece di far crescere solo la distruzione, vogliamo far crescere le cose dalle quali possiamo trarre godimento, ed un giorno la FDA (Amministrazione degli Alimenti e dei Medicinali) ci consentirà di produrre il formaggio francese.
Per questo motivo abbiamo quindi questi due metabolismi, ed io ho lavorato con un chimico tedesco, Michael Braungart, ed abbiamo identificato i due metabolismi fondamentali. Quello biologico sono sicuro che lo comprendete, ma anche quello tecnico, quando prendiamo materiali e li immettiamo in cicli chiusi. Li chiamiamo 'nutrizione biologica' e 'nutrizione tecnica'. La nutrizione tecnica corrisponderà all'ordine di grandezza della nutrizione biologica. La nutrizione biologica può servire circa 500 milioni di esseri umani, il che significa che se tutti indossassimo Birkenstocks e cotone, il mondo sarebbe a corto di sughero e si asciugherebbe. Quindi ci servono materiali in cicli chiusi, ma abbiamo bisogno di analizzarli fino alle parti per milione per valutarne gli effetti, come il cancro, i difetti di nascita, gli effetti mutageni, lo sconvolgimento del nostro sistema immunitario, la biodegradazione, la persistenza, la presenza di metalli pesanti, la conoscenza di come vengono creati, la loro produzione e via dicendo.
Il nostro primo prodotto fu un tessuto per il quale analizzammo 8.000 sostanze chimiche presenti nell'industra tessile. Usando questi 'filtri intellettuali', riuscimmo ad eliminarne 9.762. Ci rimasero 38 sostanze chimiche. Da allora abbiamo catalogato in una banca dati le 4.000 sostanze chimiche usate più comunemente nella produzione industriale, e tra 6 settimane metteremo questa banca dati a disposizione del pubblico. Affinchè progettisti in tutto il mondo possano analizzare i loro prodotti fino alle parti per milione, per il bene della salute umana ed ecologica.
Abbiamo sviluppato un protocollo che consente alle compagnie di trasmettere queste stesse informazioni all'intera catena di tutti i loro fornitori, perché quando abbiamo chiesto alla maggioranza delle compagnie con le quali lavoriamo – circa mille miliardi di dollari "Da dove viene la vostra roba?", loro hanno risposto: "Dai fornitori". "E dove va a finire?" "Ai clienti". Abbiamo proprio bisogno di aiuto.
Quindi, i nutrienti biologici, per quanto riguarda i primi tessuti che abbiamo prodotto – l'acqua in uscita era abbastanza pulita da poter essere considerata potabile. I nutrienti tecnici – per quanto riguarda Shaw Carpet, la moquette riutilizzabile all'infinito: Qui abbiamo il nylon che ridiventa caprolattame e che poi ridiventa moquette. Nutrienti biotecnici – il Modello U per la Ford Motor, un'auto 'dalla culla alla culla' – un'auto concettuale. Scarpe per la Nike, nelle quali le parti superiori sono di poliestere, riciclabili all'infinito, le parti inferiori sono suole biodegradabili. Entra indossando le tue scarpe vecchie ed esci indossando le tue scarpe nuove. Non c'è fine. Qui l'idea dell'auto è che alcuni dei materiali ritornino all'infinito nel ciclo industriale, mentre altri materiali ritornano alla terra. È tutto alimentato ad energia solare.
Qui c'è un edificio che abbiamo progettato, all'Oberlin College che produce più energia di quanta abbia bisogno per funzionare e che purifica la propria acqua. Qui c'è un edificio per 'The Gap', nel quale le tipiche erbe native della zona di San Bruno, California, crescono sul tetto.
E questo è il nostro progetto per la Ford Motor Company, la rivitalizzazione del fiume Rouge a Dearborn. Questa ovviamente è una foto a colori. Questi sono i nostri strumenti. Questo è come abbiamo venduto il progetto alla Ford. Operando in questo modo, sin dal primo giorno abbiamo fatto risparmiare alla Ford 35 milioni di dollari, cifra che corrisponde alla Ford Taurus ad un margine del 4%, per un valore di 900 milioni di dollari in macchine. Eccolo qui. È il tetto verde più grande del mondo, 4,25 ettari. Questo è il tetto che fa risparmiare, e questa è la prima specie ad arrivare qui. Questi sono 'corrieri americani'. Sono arrivati in cinque giorni. Ed ora abbiamo operai automobilistici di 160 kg che imparano i canti degli uccelli su Internet. Ora stiamo sviluppando protocolli per le città – la sede dei nutrienti tecnici. La campagna – la sede di quelli biologici. E li stiamo mettendo insieme.
E quindi concluderò mostrandovi una nuova città che stiamo progettando per il governo cinese. Ora stiamo facendo 12 città per la Cina, basate sul modello 'dalla culla alla culla'. Il nostro compito è di sviluppare protocolli di edilizia abitativa per ospitare 400 milioni di persone in 12 anni. Abbiamo calcolato un bilancio energetico di massa: se usano i mattoni, perderanno tutta la loro terra e bruceranno tutto il loro carbone. Avranno città senza energia e senza cibo. Abbiamo firmato un Memorandum d'Intesa – quella è Madam Deng Lan, figlia di Deng Xiaoping – con il quale la Cina si impegna ad adottare 'dalla culla alla culla'. Perché se loro si intossicano da soli, essendo il produttore a minor costo, e mandano al distributore a minor costo – Wal Mart – e poi noi mandiamo loro tutti i nostri soldi, finiremo per scoprire che abbiamo effettivamente raggiunto quella che quando ero studente veniva chiamata 'distruzione condivisa reciprocamente'.
Ora lo facciamo molecola per molecola. Queste sono le nostre città. Stiamo costruendo una nuova città accanto a questa città; guardate il paesaggio. Questo è il sito. Di solito non progettiamo zone verdi, ma questa è già in procinto di costruzione, e quindi ci hanno fatto venire per intercedere. Questo è il loro piano. È una semplice griglia stampigliata su una cartina geografica di quel paesaggio. Quando ci hanno fatto venire ci hanno chiesto: "Voi cosa fareste?" Questo sarebbe il risultato dei loro piani, che è un'altra foto a colori. Dunque, questo è il sito esistente, come si presenta adesso, e questa è la nostra proposta.
Dunque, il metodo del nostro approccio è che abbiamo studiato molto attentamente l'idrologia. Abbiamo studiato la flora e la fauna, sia quelle recenti che quelle antiche, l'agricoltura ed i metodi attualmente in uso. Abbiamo studiato i venti ed il sole per assicurarci che tutti in città possano avere aria fresca, acqua fresca e luce diretta del sole in ogni singolo appartamento ad un certo punto della giornata. Poi abbiamo preso i parchi e li abbiamo organizzati come un'infrastruttura ecologica. Abbiamo pianificato le aree dedicate agli edifici. Abbiamo iniziato ad integrare uso commerciale e misto in modo che tutta la gente abbia dei centri e dei posti dove stare. I trasporti sono tutti molto semplici, tutti sono in grado di raggiungere i trasporti in cinque minuti a piedi, al massimo. Abbiamo una strada viva 24 ore al giorno, in modo che ci sia sempre un posto dove andare. Tutti i sistemi di scarico sono collegati. Se scarichi il gabinetto, le tue feci vanno agli impianti per il trattamento delle acque reflue, che a loro volta sono visti come una risorsa, anzichè un peso. Perché: chi vuole che la fabbrica di fertilizzanti produca anche il gas naturale (metano)? Le acque vengono tutte raccolte per per ricreare l'habitat naturale delle zone umide. E poi viene prodotto il gas naturale, che a sua volta ritorna alla città per alimentare le cucine ed i forni per la cottura. Quindi questi sono impianti che producono gas naturale e fertilizzante. E poi il composto organico viene ripreso interamente e portato sui tetti delle città, dove abbiamo l'agricoltura, perché quello che abbiamo fatto è stato di alzare la città, il paesaggio, in aria, in modo da ripristinare il paesaggio nativo sui tetti degli edifici. L'energia solare di tutti i centri industriali e tutte le zone industriali, con i loro tetti ad energia solare, danno energia alla città.
E questo è il piano per i tetti della città. Abbiamo sopraelevato la terra sui tetti. Gli agricoltori hanno piccoli ponti per circolare da un tetto all'altro. Occupiamo la città con spazi abitativi e lavorativi in tutti i piani terra. Quindi, questa è la città esistente, e questa è la città nuova.
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L'architetto e designer ambientalista William McDonough si chiede come sarebbero gli edifici ed i prodotti se i designers prendessero in considerazione "tutte le creature, tutte le specie, per sempre".
Architect William McDonough believes green design can prevent environmental disaster and drive economic growth. He champions “cradle to cradle” design, which considers a product's full life cycle -- from creation with sustainable materials to a recycled afterlife. Full bio »
Translated into Italian by Laura Pasquale
Reviewed by Els De Keyser
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17:34 Posted: Apr 2007
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19:24 Posted: Oct 2008
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31:57 Posted: Mar 2008
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