Follow TED
Be the first to know about new TEDTalks, TED news and other announcements.
Click on any phrase to play the video from that point.
Forse vi chiederete perché porto gli occhiali da sole, e una risposta è, perché sono qui per parlavi del glamour. Tutti pensiamo di sapere cosa sia il glamour. Eccolo. Sono le affascinanti stelle del cinema, come Marlene Dietrich. E giunge anche in forma maschile. Molto affascinante. Non solo lui può sparare, guidare - sapete, beve vino, in effetti ha un po' di vino lì - e certo, indossa sempre un abito da sera. Ma credo che glamour in effetti abbia un significato più ampio applicabile sia alle stelle del cinema che ai personaggi inventati ma che si manifesta anche in altre forme.
Una rivista? Beh, di certo non questa. E' la rivista meno glamour dell'edicola - è tutta su consigli sessuali. I consigli sul sesso non sono glamour. E Drew Barrymore, con tutto il suo meraviglioso charm, non è glamour nemmeno lei. Ma c'è un glamour industriale. Questa è di Margaret Bourke White - una delle foto che ha fatto. Foto fantastiche e glamour di acciaierie e fabbriche di carta e tutti i tipi di luoghi industriali glamour. E c'è il glamour mitico dell'impresario del garage. Questo è il garage di Hewlett-Packard. Sappiamo che chiunque avvia gli affari in un garage finisce col fondare Hewlett-Packard. C'è il glamour della fisica. Cosa potrebbe essere più glamour del comprendere tutto l'universo, la grande unificazione - e, comunque, aiuta se sei Brian Greene. Lui ha altri tipi di glamour.
E c'è, certo, questo glamour. Questo è molto, molto glamour - il glamour del cosmo. E non il glamour stile alieno ma la versione carina e pulita dei primi anni '60. Quindi cosa intendiamo con glamour? Beh, una cosa che potete fare per sapere cosa significhi glamour è guardare sul dizionario. E in effetti è molto meglio se guardate in un dizionario molto vecchio, in questo caso il dizionario del 1913. Perché per secoli, glamour ha avuto un significato molto particolare, e in effetti la parola era usata in modo diverso rispetto a come pensiamo. Tu avevi un glamour. Non era glamour nel senso di una qualità - lanciavi un glamour. Il glamour era un vero incantesimo magico. Non metaforico, nel modo in cui lo usiamo oggi, ma un vero incantesimo associato alle streghe e agli zingari e in qualche misura, alla magia celtica. E nel corso degli anni, verso la fine del Ventesimo secolo, Si è trasformato in un altro tipo di inganno leggermente differente - una definizione per ogni tipo di interesse artificiale, o associata a un oggetto attraverso il quale sembra ingannevolmente magnificato o glorificato. Ma ancora, il glamour è un'illusione. Il glamour è un incantesimo. E c'è qualcosa di pericoloso nel glamour. Per gran parte del corso della storia, quando le streghe ti lanciavano un incantesimo non era nel tuo interesse, era per farti agire contro il tuo interesse.
Beh, certo, nel Ventesimo secolo, glamour ha assunto questo diverso significato associato a Hollywood. E questa è Hedy Lamarr. Hedy Lamarr ha detto: "Chiunque può sembrare glamour, tutto quello che dovete fare è sedervi qui e sembrare stupidi." Tuttavia, con tutto il rispetto per Hedy - della quale sentiremo parlare tra poco - c'è molto di più. C'era un grosso ammontare di conquiste tecniche associate alla creazione di questo glamour di Hollywood. C'erano grandi quantità di ritoccatori ed esperti di luci e truccatori. Potete andare a Hollywood al museo della storia di Hollywood e vedere le stanze speciali che la Max Factor ha dipinto con colori diversi a seconda della carnagione della stella che stava per truccare. Per avere questo ritratto altamente stilizzato di qualcosa che non era del tutto di questa terra - era il ritratto di una stella. E in effetti, vediamo in continuazione foto di stelle "glamourizzate", le chiamano colore falso.
Il glamour è una forma di falsificazione, ma una falsificazione per raggiungere uno scopo particolare. Potrebbe essere per illuminare una stella, forse per vendere un film. E richiede molta tecnica. Non è - il glamour non è qualcosa - non ti svegli una mattina e sei glamour, non mi importa chi tu sia. Persino Nicole Kidman non si sveglia glamour la mattina. C'è un processo di idealizzazione, glorificazione e drammatizzazione, e non è solo il caso delle persone. Il glamour non si deve per forza associare alle persone. Fotografia architetturale - Julius Schulman, che ha parlato della trasfigurazione, ha fatto questa favolosa e famosa foto della Casa Kauffman. La fotografia architetturale è estremamente glamour. Ti porta in questo mondo molto, molto speciale. Questo è il libro artistico dei fumetti di Alex Ross, che appare estremamente realistico, posto che parte del suo stile è quello di dare realismo alla sua arte. Tranne che nel mondo reale la luce non è così.
E quando si mettono in fila delle persone, quelle in secondo piano sembrano più piccole di quelle in primo piano. Ma non nel mondo del glamour. Quello che il glamour rappresenta - l'ho presa da una pubblicità nell'indice della rivista New York, che ci stava dicendo che il glamour è tornato - il glamour è tutto sul trascendere il quotidiano. E credo che inizi ad avvicinarsi a ciò che rappresenta il nucleo che combina ogni tipo di glamour. Questo è il ritratto di Sant'Apollonia fatto nel 1543 da Filippino Lippi. E non so lei chi sia, ma è l'equivalente di una super-modella del XV secolo. E' un ritratto molto glamour. Perché è glamour? E' glamour prima di tutto perché è bellissimo, ma questo non ti rende glamour, ti rende soltanto bellissimo. E' aggraziata, è misteriosa e trascendente, e queste sono le qualità principali del glamour. Non vedete i suoi occhi, guardano in basso. Non sta esattamente guardano da un'altra parte, ma dovete immaginare mentalmente il suo mondo. Vi sta incoraggiando a contemplare il mondo superiore al quale lei appartiene, dove può essere completamente serena, mentre tiene gli strumenti metallici della sua tortura mortale. "La passione di Cristo" di Mel Gibson - non glamour. Questo è glamour. E' la Pietà di Michelangelo, dove Maria ha la stessa età di Cristo ed entrambi sono terribilmente felici e contenti.
Il glamour ci invita a vivere in un mondo diverso. Deve essere misterioso, ma allo stesso tempo un po' distante. Ecco perché spesso, in questi scatti glamour, la persona non sta guardando il pubblico. Ecco perché gli occhiali da sole sono glamour, ma neanche troppo al di sopra da non poterci identificare con gli altri. In un certo senso, devono somigliarci in qualche modo. Quindi come ho detto, nell'arte religiosa, Dio non è glamour. Dio non può essere glamour perché è onnipotente, onnisciente - troppo fuori dalla nostra portata. E comunque vedrete nell'arte religiosa, i santi o la Vergine Maria saranno spesso ritratti - non sempre - in forme glamour. E come ho detto prima, il glamour non deve riguardare le persone ma deve avere questa qualità trascendente. Che succede con Superman? A parte lo stile di Alex Ross, che è molto glamour, una cosa di Superman è che vi fa credere che un uomo possa volare.
E il glamour è tutto sul trascendere questo mondo e arrivare in un posto idealizzato, perfetto. Questo è uno dei motivi per cui i mezzi di tasporto tendono ad essere molto glamour. E meno esperienza abbiamo di essi, più sono glamour. Quindi si può far apparire glamour la foto di un'auto, ma non si può rendere glamour una foto del traffico. Si può rendere glamour la foto di un aeroplano, ma non l'interno. Il concetto è che ti trasporterà, e la storia non riguarda il tizio davanti a voi sull'aereo, che ha questo orribile bambino, o che tossisce di continuo. La storia è sul posto in cui si va, o il pensare al posto in cui si arriverà. E questo senso dell'essere trasportati è una ragione per la quale abbiamo lo stile glamour. Questa sorta di stile semplicistico non è glamour perché lo associamo ai film del periodo, ma perché, nella sua semplicità, ci allontana dal quotidiano.
Lo stesso - gli archi sono molto glamour. Gli archi con le vetrate - ancora più glamour. Scale che si allontanano sono glamour. Ho trovato questa particolare foto di una scalinata molto glamour perché per me, cattura al massimo la promessa della vita accademica contemplativa, ma forse è perché sono andata a Princeton. Comunque, gli orizzonti sono super glamour, la strade cittadine - non così glamour. Sapete, quando si arriva in questa città, ha la sua realtà. L'orizzonte, la strada aperta, è molto, molto glamour. Ci sono poche altre cose più glamour dell'orizzonte tranne possibilmente, gli orizzonti multipli, e certo, qui non si sente il freddo, o il calore - si vedono solo le possibilità. Per poter raggiungere il glamour, manca questa qualità del Rinascimento detta sprezzatura, un termine coniato da Castiglione nel suo libro, Il Libro del Cortegiano. C'è la versione non glamour di come appare oggi, dopo alcuni secoli.
E la sprezzatura è l'arte che nasconde l'arte. Fa sì che le cose appaiano facili. Non si pensa se Nicole Kidman abbia difficoltà con quel vestito, lei sembra completamente naturale. E ricordo di aver letto, dopo il film di Lara Kroft, di come Angelina Jolie sia tornata a casa piena di lividi. Ma ovviamente li avevano coperti con il trucco, perché Lara Kroft fa le stesse cose, ma a lei non vengono lividi perché ha sprezzatura. Per nascondere l'artificio e fare ciò che viene fatto, o detto, senza sforzo. E questo è uno degli aspetti cruciali del glamour - glamour significa eliminare. Come si crea il senso di trascendenza, il senso dell'evocazione di un mondo perfetto? Il senso che la vita potrebbe essere migliore, che ci si potrebbe unire ad essa - che si potrebbe essere perfetti, e unirsi a questo mondo perfetto. Non vi diciamo tutti i dettagli sporchi.
Questo mi è stato gentilmente concesso l'anno scorso da Jeff Bezos. Questo è sotto la scrivania di Jeff. Ecco come appare il vero mondo dei computer, lampade, congegni elettrici di ogni tipo. Ma se guardate un catalogo - in particolare un catalogo di oggetti per la casa, moderni e bellissimi - appare così. Non ci sono cavi. Notatelo la prossima volta che vi arrivano per posta questi cataloghi - immaginando dove nascondono i cavi. Ma c'è sempre l'illusione che se si comprassero queste lampade, si vivrebbe in un mondo senza cavi. E lo stesso vale se si compra questo portatile o questo computer - e persino in questa era senza fili, non si può vivere in un mondo senza cavi. Bisogna avere mistero e bisogna avere grazia. Ed eccola - Grace. Credo questa sia la fotografia più glamour di sempre, e in parte è perché in "La finestra sul cortile" la domanda è: è troppo glamour per vivere in questo mondo? E la risposta è no, ma certamente è soltanto un film.
Ecco di nuovo Hedy Lamarr. Questo modo di coprire la testa è estremamente glamour perché, come gli occhiali da sole, nasconde e rivela allo stesso tempo. La traslucidità è glamour - ecco perché tutte queste persone indossano le perle. Ecco perché la cristalleria è glamour - il glamour è traslucido, non trasparente, non opaco. Ci invita nel mondo ma non ci dà un'immagine del tutto chiara. E credo che se Grace Kelly è la persona più glamour, una scalinata a spirale con una vetrata sarebbe lo scatto più glamour di un interno perché una scalinata a spirale è incredibilmente glamour. Ha quel senso di salita e allontanamento, e non si pensa a dove si potrebbe davvero inciampare soprattutto mentre si scende. E certamente la vetrata ha quel senso di traslucidità. Quindi, questa sessione dovrebbe essere sul puro piacere ma il glamour è davvero in parte sul significato. Tutti gli individui e tutte le culture hanno degli ideali che possibilmente non si possono realizzare nella realtà.
Hanno delle contraddizioni, sostengono dei principi incommensurabili gli uni con gli altri, qualunque essi siano, ma questi ideali danno significati e propositi alle nostre vite come culture e come individui. E il modo in cui li affrontiamo è che li rimuoviamo - li mettiamo in un mondo dorato, un mondo immaginato, un'era di eroi, il mondo che deve venire. E nella vita di un individuo, lo associamo spesso con qualche oggetto. La casa col recinto bianco, la casa perfetta. La cucina perfetta - non ci sono bollette sul tavolo della cucina perfetta. Sapete, la comprate da Viking, ecco come sembrerà la vostra cucina. La perfetta vita sentimentale simbolizzata dalla collana perfetta, l'anello di diamanti perfetto. L'uscita perfetta nella vostra macchina perfetta. Questo è il marchio di design per interni che si chiama Utopia. L'ufficio perfetto. Di nuovo, niente cavi, e certo che no, non assomiglia per niente al mio ufficio. Voglio dire, non ci sono fogli sulla scrivania. Noi vogliamo questo mondo dorato. E alcune persone diventano abbastanza ricche, e se hanno ideali in una sorta di senso domestico, riescono a raggiungere il loro mondo perfetto.
Dean Koontz ha costruito questo favoloso teatro domestico che è - non credo lo sia per caso - in stile Art Deco. Simbolizza questo senso dell'essere sicuri a casa. Non è sempre una cosa buona, perché qual è il vostro mondo perfetto? Qual è il vostro ideale, e inoltre, cosa avete eliminato? E' qualcosa di importante? Quindi "Matrix" è un film tutto sul glamour. Potrei fare tutto un discorso su "Matrix" e il glamour ma sapete, è stato criticato per aver reso glamour la violenza. Perché guardate - occhiali da sole e questi lunghi cappotti e, certo, possono camminare sui muri e fare tutto quello che che è impossibile nel mondo reale. Questa è un'altra foto di Margaret Bourke-White. Questa viene dall'Unione Sovietica. Attraente. Guardate quanto sono felici le persone, e anche belle. Sapete, marciamo verso Utopia.
E non sono una fan di PETA, ma credo sia una grande pubblicità. Perché quello che stanno facendo è dire, il vostro cappotto non è tanto glamour, avete eliminato qualcosa di importante. Ma in effetti, ancora più importante del ricordare cosa si è eliminato, è pensare: gli ideali sono buoni? Perché il glamour può essere molto totalitario e ingannevole. E non è solo questione di rendere glamour la pulizia di un pavimento. Questo viene da "Il trionfo della volontà" un editing brillante per mettere insieme le cose. C'è uno scatto glamour. Il Socialismo Nazionale è tutto sul glamour. Era un'ideologia molto estetica. Era basata sul ripulire la Germania, e l'occidente, e il mondo, e sul disfarsi di tutto ciò che non era glamour. Quindi il glamour può essere pericoloso.
Credo che il glamour abbia un fascino genuino, una valore genuino. Io non sono contro il glamour. Ma c'è un certo stupore nelle cose tagliate fuori nei cavi della vita. E c'è un modo per evitare i pericoli del glamour e uno per ampliarne l'apprezzamento. Ed è accettare il consiglio di Isaac Mizrahi e confrontarsi con la manipolazione di tutto, e ammettere che apprezziamo la manipolazioneo, ma apprezziamo anche il modo in cui succede. Ed ecco Hedy Lamarr. Lei è molto glamour, ha inventato la tecnologia dell'espansione di spettro. Quindi è ancora più glamour se sapete che non era affatto stupida, sebbene pensasse di poter apparire stupida.
David Hockney parla di come l'apprezzamento per questo che ritengo un quadro molto glamour, sia intensificato se pensate al fatto che sono servite due settimane per dipingere questo schizzo, che si svolge in una sola frazione di secondo. C'è un libro nelle librerie - si intitola "Symphony In Steel", ed è su tutto ciò che è nascosto dietro la superficie del Disney Center. E questo ha un certo fascino. Non è necessariamente glamour, ma mostra che il glamour ha fascino. C'è un libro meraviglioso intitolato "Crowns" composto da foto glamour di donne di colore con i loro cappellini da chiesa. E c'è una citazione di una di queste donne, che dice: "Da bambina, in chiesa ammiravo le donne con dei bellissimi cappelli. Sembravano bellissime bambole, appena uscite da una rivista. Ma sapevo anche quanto lavorassero duro per tutta la settimana. A volte sotto quei cappelli c'erano tantissima gioia e tantissimo dolore". E, in effetti, si apprezza molto di più il glamour quando si capisce cosa è stato necessario per crearlo. Grazie.
Got an idea, question, or debate inspired by this talk? Start a TED Conversation, or join one of these:
In un discorso tempestivo, la critica culturale Virginia Postrel riflette sul vero significato e sugli usi potenti del glamour - che lei identifica in ogni immagine calcolata, accuratamente lucidata e creata per impressionare e convincere.
Virginia Postrel is a writer and cultural critic who examines the hidden economics of modern society, poking at the unexamined ideas behind the march of progress. Full bio »
Translated into Italian by Maria Gitto
Reviewed by Elena Montrasio
Comments? Please email the translators above.
All individuals and all cultures have ideals that cannot possibly be realized in reality. They have contradictions, they uphold principles that are incommensurable with each other — and yet these ideals give meaning and purpose to our lives as cultures and as individuals.” (Virginia Postrel)
23:27 Posted: Sep 2006
Views 1,902,255 | Comments 307
14:16 Posted: Nov 2008
Views 202,149 | Comments 57
17:06 Posted: Dec 2007
Views 690,345 | Comments 115
Just follow the guidelines outlined under our Creative Commons license.
This comment will be attributed to . Not ? Sign out.