Il mio cognome è Lovegrove. Conosco solo nove Lovegrove, due dei quali sono i miei genitori. Sono cugini di primo grado, e sapete cosa succede quando, capite -- quindi in me c'è un lato molto bizzarro, che cerco costantemente di combattere. Quindi, per cercare di farcela oggi, mi sono auto imposto di fare una presentazione di diciotto minuti. Mi scappava la pipì. Pensavo che forse se l'avessi tenuta abbastanza a lungo, mi avrebbe guidato nei miei diciotto minuti. (Risate)
Bene. Sono conosciuto come Capitan Organico, e questa è una posizione filosofica ed estetica allo stesso tempo. Ma oggi, quello di cui vorrei parlarvi è quell'amore della forma e come la forma possa toccare l'anima e le emozioni della gente. Non molto tempo fa, non molte migliaia di anni fa, vivevamo di fatto nelle caverne, e non credo che abbiamo perso quel sistema di codificazione. Rispondiamo bene alla forma, ma sono interessato a creare una forma intelligente. Non ho alcun interesse per l'architettura blob o per quella spazzatura superficiale che viene classificata come design. Questi, questo consumismo artificialmente indotto, penso che sia atroce. Il mio mondo è il mondo di persone come Amory Lovins, Janine Benyus, James Watson. Sono in quel mondo, ma lavoro di puro istinto. Non sono uno scienziato. Sarei potuto esserlo, forse, ma lavoro in questo mondo dove mi fido del mio istinto. Quindi, sono un traduttore di tecnologie del ventunesimo secolo. Le traduco in prodotti che usiamo tutti i giorni e coi quali ci relazioniamo piacevolemente e naturalmente. E dovremmo sviluppare cose -- dovremmo sviluppare confezioni per idee che innalzano la percezione e il rispetto che la gente ha per le cose che tiriamo fuori dalla terra e tradurle in prodotti di uso comune.
Quindi, la bottiglia dell'acqua. Inizierò con questo concetto di ciò che chiamo DNA. DNA: design, natura, arte. Queste sono tre cose che condizionano il mio mondo. Questo è un disegno di Leonardo da Vinci, cinquecento anni fa, prima delle fotografia. Ci mostra come l'osservazione, la curiosità e l'istinto lavorino per ottenere opere d'arte meravigliose. Il design industriale è la forma d'arte del ventunesimo secolo. Uomini come Leonardo -- e non ce ne sono stati molti -- avevano questa incredibile curiosità istintiva. Io parto da una posizione simile. Con questo non voglio suonare pretenzioso, ma questo è il disegno che ho fatto un paio di anni fa con una tavoletta digitale -- ormai nel ventunesimo secolo, cinquecento anni dopo. E' la mia impressione dell'acqua. L'impressionismo è la forma d'arte più preziosa sul pianeta come sappiamo: cento milioni di dollari, tranquillamente, per un Monet. Io uso, ora, un processo interamente nuovo. Qualche anno fa ho reinventato il mio processo per tenere il passo con gente come Greg Lynn, Tom Main, Zaha Hadid, Rem Koolhass -- tutte queste persone che penso stiano perseverando e facendo da pionieri con nuove fantastiche idee su come creare forme d'arte. Questo è tutto creato digitalmente.
Qui potete vedere la lavorazione, la fresatura di un blocco di acrilico. Questo è ciò che mostro al cliente per dirgli, "Questo è ciò che voglio fare." A quel punto, non so se è del tutto possibile. E' una tentazione, ma semplicemente sento dentro di me che è possibile. Allora si parte. Guardiamo alla lavorazione. Guardiamo come si produce. Queste sono le cose invisibili che non vedete mai nella vita quotidiana. Questo è il rumore di fondo del design industriale. Come un Anish Kapoor che passa attarverso un Richard Serra. E' più prezioso del prodotto secondo me. Non ne ho uno. Quando farò un po' di soldi, ne prenderò uno fatto apposta per me.
Questo è il prodotto finale. Quando me l'hanno inviato, credetti di aver fallito. Non trasmetteva nulla. Non doveva trasmettere nulla. Fu quando ci misi l'acqua che capii che avevo messo una pelle all'acqua. E' un'icona dell'acqua in sè, e innalza la percezione che le persone hanno del design contemporaneo. Ogni bottiglia è diversa, il che vuol dire che il livello dell'acqua vi resituirà una forma diversa. E' individualismo di massa da un singolo prodotto. Si adatta alla mano. Si adatta alle mani artritiche. Si adatta alle mani dei bambini. Rende il prodotto forte, la tessellatura. E' un caleidoscopio di idee. In futuro questo ne sarà l'aspetto, perché dobbiamo allontanarci da quei tipi di polimeri e utilizzarli per le apparecchiature mediche e cose forse più importanti nella vita. Biopolimeri, questi nuovi materiali, probabilmente entreranno in gioco in dieci anni. Non vi sembra fico? Ma posso esserne all'altezza. Non ho problemi. Io progetto per questo, i biopolimeri. E' il futuro.
Ho fatto questa ripresa l'anno scorso a Città del Capo. Questo è il lato bizzarro che affiora. Sono interessato soprattutto a cose come questa, che mi mandano fuori di testa. Sapete, non so se cadere in ginocchio e piangere. Non so cosa penso, ma so soltanto che la natura perfeziona con un obiettivo infinitamente più grande del precedente, e questa stranezza è una conseguenza del pensiero innovatore. Quando osservo queste cose, mi sembrano piuttosto normali. Ma si sono evolute in molti anni e ora ciò che stiamo cercando di fare -- Progetto un telefono in tre settimane. Come diavolo posso fare un telefono in tre settimane, quando ci sono voluti centinaia di milioni di anni per fare in modo che queste cose si evolvessero? Come lo condensi? Si ritorna all'istinto. Non sto parlando di progettare telefoni simili a questo, e non sto puntando a progettare un'architettura simile a questo. Sono interessato soltanto a modelli naturali di crescita, e alle stupende forme che solo la natura crea davvero. Come ciò fluisca in me e come poi si riveli è ciò che sto cercando di capire.
Questa è la scansione di un avambraccio umano. E' poi sviluppata attraverso rapidi prototipi per rivelarne la struttura cellulare. Ho queste nel mio ufficio. Il mio ufficio è una via di mezzo tra il Museo di Storia Naturale e il laboratorio spaziale della NASA. E' un posto stranissimo, folle. Questo è uno dei miei campioni. Questo è fatto -- l'osso è costituito da una miscela di minerali inorganici e polimeri. Ho studiato cucina per quattro anni a scuola, e in quell'esperienza, chiamata scienza domestica, era una sorta di scorciatoia per tentare di ottenere una qualifica scientifica. (Risate) A dire il vero, mettevo marijuana in tutto ciò che cucinavo -- (Risate) -- e avevo accesso a tutte le ragazze migliori. Era favoloso. Tutti i ragazzi della squadra di rugby non riuscivano a capire, ma comunque -- questa è una meringa. Questo è un altro dei miei campioni. Una meringa, a mio avviso, è fatta esattamente allo stesso modo di un osso. E' fatta di polisaccaridi e proteine. Se ci versi sopra dell'acqua, si dissolve. In futuro, potremo fabbricare partendo dal cibo? Non è una cattiva idea. Non so. Dovrò parlarne con Janine e con altre persone, ma istintivamente credo che quella meringa possa diventare qualcosa, una macchina -- non so.
Sono interessato anche ai modelli di crescita: il modo sfrenato con cui la natura fa crescere le cose, in modo da non essere per niente vincolati dalla forma. Queste forme interconnesse ispirano tutto ciò che faccio anche se dovessi finire col fare qualcosa di incredibilmente semplice. Questo è il dettaglio di una sedia in magnesio che ho disegnato. Mostra questa interlocuzione di elementi e la bellezza di una sorta di mentalità ingegneristica e biologica, presentata come una sorta di struttura ossea. Qualunque di quegli elementi che puoi classificare è appeso al muro come una specie di oggetto d'arte. E' la prima sedia al mondo costruita in magnesio. Lo sviluppo è costato un milione settecentomila dollari. Si chiama GO di Bernhardt, USA. E' apparsa nella rivista Time nel 2001 come il nuovo linguaggio del ventunesimo secolo. Accidenti. Per qualcuno cresciuto in un piccolo paesino del Galles, è abbastanza. Mostra come crei una sola forma olistica, come l'industria dell'auto, e poi ne estrai ciò che ti serve. E' un modo di lavorare assolutamente magnifico. E' un modo di lavorare divino. C'è -- è organico e essenziale. E' un design assolutamente senza grassi, e quando lo osservi, vedi gli esseri umani. Salute. Quando si passa ai polimeri, si può cambiare l'elasticità, la fluidità della forma.
Questa è un'idea per una sedia in un solo pezzo fatta di polimeri iniettati a gas. Quello che la natura fa, è scavare buchi nelle cose. Liberare la forma. Toglie tutto ciò che è estraneo. Questo è ciò che fa. Io creo cose organiche, essenziali. Io non -- anche queste sono divertenti -- ma non mi propongo di creare cose eccentriche perché credo sia un assoluto obbrobrio. Io mi propongo di guardare alle forme naturali. Se si spinge oltre l'idea della tecnologia dei frattali, prendete una membrana, riducendola costantemente come fa la natura: quello può essere il sedile di una sedia, potrebbe diventare la suola per una scarpa sportiva, potrebbe essere un'automobile che si fonde coi sedili. Wow. Avanti allora. Questo è il genere di cose. Questo è ciò che esiste in natura. L'osservazione ora ci permette di trasportare ogni giorno quel processo naturale nel processo progettuale. Questo è ciò che faccio.
Questa è una mostra che al momento è a Tokyo. E' chiamata Superliquidità. E' la mia indagine nella scultura. E' come un Henry Moore del ventunesimo secolo. Quando vedete un Henry Moore vi si rizzano ancora i capelli. C'è una sorta di meravigliosa connessione spirituale. Se avesse disegnato un'auto, ora tutti la guideremmo. Ai suoi tempi, era il maggior contribuente in Gran Bretagna. Quello è il potere del design organico. Contribuisce immensamente al nostro essere, al nostro senso di relazione con le cose, alla nostra sensualità e, sapete, quel genere di -- perfino quel genere di lato socio-erotico, che è molto importante.
Questa è la mia opera d'arte. Questo è tutto il mio processo. Queste in effetti sono tutte vendute come opere d'arte. Queste sono stampe enormi. Ma così è come sono arrivato a quell'oggetto. E' ironico, ma quell'oggetto è stato creato col processo Killarney, che è un processo nuovissimo per il ventunesimo secolo, e sento Greg Lynn sbellicarsi dalle risate mentre lo dico. Ve ne parlerò dopo. Quando guardo dentro queste immagini digitali, vedo cose nuove. Sono auto -- è autoispirante. Strutture diatomiche, radiolaria, le cose che non possiamo vedere ma ora possiamo fare. Queste di nuovo sono estratte. Sono virtualmente fatte di nulla. Sono fatte di silicio. Perché non fare strutture simili a quella per le automobili? Il corallo, tutte queste forze naturali tolgono ciò di cui non hanno bisogno e creano la massima bellezza. Dobbiamo entrare in questo ambito. Voglio creare cose come quella.
Questa è una nuova sedia che dovrebbe essere sul mercato a settembre. Per la ditta italiana Moroso. E' una sedia di polimeri iniettati a gas. Quei buchi che vedete sono versioni molto depurate, diluite delle estreme strutture diatomiche. Si accompagna al flusso del polimero e vedrete -- c'è un'immagine in arrivo adesso che mostra l'intera faccenda. E' bello avere aziende in Italia che sostengono questo modo di sognare. Se osservate le ombre che si formano, sono in effetti probabilmente più importanti del prodotto ma occupa il minimo. Il carotaggio dello schienale ti lascia respirare. Toglie ogni materiale non necessario e in effetti è anche flessibile, perciò -- Stavo per cominciare a ballare.
Questa è una parte del lavoro che sto facendo. Guardo alle strutture dalla superficie singola e a come ondeggiano -- a come si tendono e ondeggiano. Si basa sulle tipologie degli arredi, ma questa non è la motivazione finale. E' fatta di allumino, a differenza dell'alluminio, e viene sviluppato. E' cresciuto nella mia mente ed è cresciuto in relazione all'intero processo per il quale sono passato. Questo è due settimane fa al CCO di Coventry, che costruisce parti delle Bentley e altro. Viene costruito mentre stiamo parlando, e l'anno prossimo sarà in mostra alla Phillips a New York. C'è una mia grande mostra alla casa d'aste della Phillips. Quando vedo queste animazioni, oddio, mi sento mancare. Questo è ciò che succede nel mio studio ogni giorno. Cammino -- sto viaggiando. Ritorno. Un tizio ce l'ha nel computer -- c'è questo come, oh mio dio. Perciò cerco di creare questa energia innovativa ogni giorno. Questa sorta di effervescente, carica sensazione di un'onda che trasmette le idee. Prodotti a superficie singola. I mobili sono un buon esempio. Come fai nascere le gambe da una superficie. Mi piacerebbe costruirne uno un giorno. E forse mi piacerebbe costruirne anche uno partendo dalla farina, dallo zucchero, dai polimeri, dai trucioli di legno -- Non so, capelli umani. Non so. Mi piacerebbe fare una prova. Non so. Se solo avessi tempo. Questa è il lato bizzarro che salta fuori di nuovo, e molte aziende non lo capiscono. Tre settimane fa ero alla Sony a Tokyo. Mi hanno detto, "Regalaci il sogno." "Quale è il nostro sogno? Come battiamo Apple?" Ho detto, "Beh, non dovete copiare Apple, questo è sicuro." Ho detto, "Dovete buttarvi nei biopolimeri." Mi hanno guardato dritto in faccia. Che spreco. Fa niente. (Risate) No, è la verità. Vadano affanculo. Fanculo. Sapete, no. (Risate)
Io offro, loro non prendono. Ho avuto questa idea vent'anni fa. Per vent'anni ho avuto questa idea di una gocciolina su una superficie calda. Questa per me è l'immagine di una macchina. Questa è l'automobile del futuro. E' una gocciolina d'acqua. Sto battendo su questo tasto da non so quanto. Le automobili sono tutte sbagliate. Vi mostrerò una cosa un po' strana ora. Hanno riso dappertutto in giro per il mondo quando l'ho mostrata. L'unico posto dove non hanno riso era a Mosca. Le automobili sono fatte da trentamila componenti. Non è ridicolo? Non si potrebbero costruire con trecento? Ha un pannello di carbonio-nylon estratto dal vuoto. Tutto è integrato olisticamente. Si apre e si chiude come un portapane. Non c'è motore. C'è un pannello solare sul retro, e le batterie sono nelle ruote. Sono avvolgenti come le Formula Uno. Le stacchi dal muro. Le allacci alla presa. Una volta staccate, parti tranquillo. Un'automobile a tre ruote: lenta, femminile, trasparente, puoi vedere le persone all'interno. Guidereste in modo diverso. (Risate) Lo vedete. Lo fate. Lo fate e non come se foste anestetizzati, separati dalla vita. C'è un foro nella parte anteriore, e c'è un motivo. E' un'auto da città. La guidate. Uscite. Guidate su una proboscide. Uscite. Vi solleva. Mostra il pannello solare al sole, e di notte diventa un lampione. (Applausi) Questo è ciò che succede quando ci si lascia ispirare dai lampioni per prima cosa, e poi dalle auto. Queste bolle -- Posso vedere queste bolle con questi moduli di idrogeno, che circolano al suolo guidati dall'intelligenza aritificiale.
Quando l'ho mostrato in Sud Africa, subito dopo tutti ripetevano, "Sì, ehi, un'automobile su un bastone. Come questo." Riuscite a immaginarvelo? Un'auto su un bastone. Se lo accosti all'architettura contemporanea, mi sembra del tutto naturale. E questo è ciò che faccio con i miei mobili. Non metto più i mobili di Charles Eames negli edifici. Dimenticatevelo. Passiamo oltre. Sto cercando di costruire arredi che si adattino all'architettura. Cerco di costruire sistemi di trasporto. Lavoro sugli aerei per l'Airbus, l'intera faccenda -- Faccio tutte queste cose cercando di forzare queste case da sogno naturali e ispirate dalla natura. Finirò su un paio di cose.
Questa è la stereolitografia di una scala. E' una sorta di dedica a James, James Watson. Ho costruito questa cosa per il mio studio. Costruirlo mi è costato duecentocinquantamila dollari. La maggior parte delle persone andrebbe a comparsi un' Aston Martin. Io ho costruito questo. Questi sono i dati abbinati. Incredibilmente complessi. Ci sono voluti circa due anni, perché sto cercando un design senza grassi. Oggetti asciutti, efficienti. Prodotti robusti. Questo è costruito di resine composite. E' un singolo elemento che ruota per creare un elemento olistico, e questo è un corrimano in fibra di carbonio che ha soltanto due sostegni. I materiali moderni ci permettono di costruire oggetti moderni. Questa è una ripresa fatta nello studio. Questo è come appare più o meno tutti i giorni. Non dovete soffrire di vertigini se scendete. In pratica non c'è corrimano. E' del tutto fuori norma. (Risate) A chi importa? (Risate) Sì, ha un corrimano interno che la rende resistente. E' questa integrazione olistica.
Quello è il mio studio. E' sotterraneo. E' a Notting Hill accanto a tutto quello schifo -- sapete, le prostitute e tutta quella roba. E' accanto al primo studio di David Hockney. Ha un sistema di illuminazione che cambia durante il giorno. I ragazzi escono per pranzo. La porta è aperta. Tornano, perché di solito piove e preferiscono restare dentro. Questo è il mio studio. Un teschio di elefante dall'Università di Oxford, 1988. L'ho comprato l'anno scorso. Sono molto difficili da trovare. Io vorrei -- se qualcuno dovesse avere uno scheletro di balena da vendermi, lo metterei nello studio. Perciò mi intersecherò -- mi interporrò un po' con alcune delle cose che vedrete nel video. E' un video fatto in casa; l'ho ripreso io stesso alle tre del mattino soltanto per mostrarvi come è il mio vero mondo. Non lo vedrete mai. Non vedrete mai architetti o designer che vi mostrano il loro vero mondo.
Questo è chiamata Plasnet. E' una nuova sedia in policarbonato -- in bio-policarbonato che sto facendo in Italia. La prima bicicletta di bambù con manubri pieghevoli. Dovremmo tutti guidarne una. Mentre la Cina compra tutte queste auto schifose, noi dovremmo guidare una di queste. Per compensare. Come dico, è un incrocio tra il Museo di Storia Naturale e un laboratorio della NASA. E' pieno di prototipi e oggetti. Di nuovo è autoispirante. Intendo, le rare volte in cui sono lì, mi piace molto e faccio venire molti ragazzini -- moltissimi ragazzini. Sono un contaminatore per tutti i figli dei banchieri -- mezze seghe.
Questo -- scusate -- (Risate) -- è un seme solare. E' un concetto per una nuova architettura. Quell'oggetto in cima è la prima lampada da giardino a energia solare -- la prima prodotta. Oggi Giles Revell dovrebbe scattare -- fantastiche fotografie delle cose che non potete vedere. Il primo modello scultoreo che ho fatto per quella cosa a Tokyo. Molte cose. C'è una piccola sedia foglia -- quell'oggetto che sembra d'oro si chiama Foglia E' fatta di Kevlar. Sulla parete c'è il mio libro "Supernatural," che mi permette di ricordare cosa ho fatto, perché lo dimentico. C'è un mattone aerato che ho fatto a Limoges l'anno scorso, all'interno di Concetti per Nuove Ceramiche in Architettura. [Incomprensibile], lavorare alle tre del mattino -- e non pago gli straordinari.
Gli straordinari sono la passione del design, perciò o entri nel giro o niente. No, è vero. E' vero. Persone come Tom e Greg -- viaggiamo tantissimo -- ci siamo dentro tutti. Non so come facciamo. La prossima settimana sarò all'Electrolux in Svezia, poi a Pechino venerdì. Lo capite. E quando vedo le fotografie di Ed penso, perchè diavolo sto andando in Cina? E' vero. E' vero. Perché c'è un'anima in tutto questo. Abbiamo bisogno di sviluppare un nuovo istinto per il ventunesimo secolo. Abbiamo bisogno di combinare tutte queste cose. Se tutte le persone che ne stanno discutendo in questo periodo lavorassero insieme a un'automobile, sarebbe meraviglioso, assolutamente meraviglioso. Ora, c'è un nuovo sistema di raggi X a cui sto lavorando in Giappone. Ci sono delle scarpe Tuareg dal Nord Africa. C'è una maschera Kifwebe. Queste sono le mie sculture. Un terriccio di gelatina di rame. Sembra un quiz televisivo, vero? Ora, concludiamo. Grazie, James, per l'immensa ispirazione. Grazie mille. (Applausi)
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Il designer Ross Lovegrove racconta la sua filosofia del design "senza grassi" e ci dà un'idea di alcuni dei suoi straordinari prodotti, inclusa la bottiglia d'acqua Ty Nant e la sedia Go.
Known as "Captain Organic," Ross Lovegrove embraces nature as the inspiration for his "fat-free" design. Each object he creates -- be it bottle, chair, staircase or car -- is reduced to its essential elements. His pieces offer minimal forms of maximum beauty. Full bio »
Translated into Italian by Tommaso Brambilla
Reviewed by Maria Gitto
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15:30 Posted: Apr 2007
Views 775,756 | Comments 69
23:19 Posted: Apr 2007
Views 650,073 | Comments 97
17:43 Posted: May 2008
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