Vi parlerò della compassione e della regola d'oro da un punto di vista laico e anche scientifico. Vi farò un po' di storia naturale della compassione e della regola d'oro. Così userò una specie di linguaggio clinico e non saranno parole calde e ispirate come si usa parlando di compassione. Voglio avvisarvi di questo.
Ma sappiate, come prima cosa vi dico che secondo me la compassione è grande. La regola d'oro è grande. Sono un grande sostenitore di entrambe. Penso sia importante che le religioni del mondo, i leader delle religioni del mondo affermino che la compassione e la regola d'oro sono principi fondamentali sono parti integranti delle loro fedi.
E allo stesso tempo, credo che le religioni non ne abbiano tutto il merito. Io credo che la natura stessa abbia dato loro un aiuto. Questa sera sono qui per dire che la compassione e la regola d'oro in un certo senso sono nella natura umana. Bene, Ma è meglio che cominci. in modo da farvi capire come fanno parte della natura umana, cosi capirete che sostenere la compassione e sostenere la regola d'oro, non è sufficiente. C'è ancora tanto lavoro da fare dopo.
Bene. Una rapida storia della natura, prima, la compassione. All'inizio, c'era la compassione, e, io credo, non da quando sono comparsi gli esseri umani , ma in realtà anche prima. Io penso che probabilmente, lungo l'evoluzione umana anche prima dell'Homo Sapiens, sentimenti come la compassione, l'amore, la partecipazione, si fossero guadagnati il loro posto nel patrimonio genetico, e i biologi hanno una chiara e semplice idea di come accadde.
Avvenne per il principio noto come selezione parentale. L'idea di base della selezione parentale è che, se un animale prova compassione per un parente stretto, e questa compassione porta l'animale ad aiutare il parente, alla fine, la compassione non fa altro che aiutare i geni che sono alla base compassione stessa. Così, dal punto di vista biologico, la compassione è realmente un modo dei geni di aiutarsi. Bene.
Vi avevo avvisato che non era una cosa calda e ispirata. Bene. Spero di renderla un po' più simpatica. Per me non lo è -- e non è così importante, che alla base della logica Darwiniana della compassione ci sia come un automatismo a livello genetico. Io penso che la cattiva notizia sia relativa alla selezione parentale e questo significa che questo tipo di compassione è naturalmente presente solo nella famiglia. Questo non va bene. La buona notizia è che la compassione è naturale. La cattiva notizia e che la compassione parentale è ristretta all'ambito familiare.
Bene, molte altre buone notizie compaiono durante l'evoluzione, un secondo tipo di logica evolutiva. I biologi la chiamano altruismo reciproco. Bene. E qui, l'idea di base è che la compassione ti spinge a fare del bene agli altri, così ti ritornano il favore. Ancora, io credo, che questo non sia il massimo della compassione. come avete sentito prima, ma dal punto di vista biologico, questa compassione fatta di reciproco altruismo, alla fine funziona comunque. Non è che la gente pensi quando prova compassione. Non è consapevole di farlo per sè, ma per i biologi questo va bene. E così, è più facile allargare la compassione ad amici e alleati.
Di certo molti di voi, quando ad un caro amico capita qualcosa di tremendo, stanno veramente male. Ma se leggete nel giornale che qualcosa di veramente terribile è capitato ad uno sconosciuto, sapete, che vivete lo stesso. Bene. Questa è la natura umana. E questa è un'altra buona cattiva notizia. E' bene che la compassione si estenda oltre la famiglia per questa logica evolutiva. E' male che questo non porti alla compassione universale fine a sè stessa. Quindi c'è parecchio lavoro da fare.
Ora c'è un altro risultato di questa dinamica detta reciproco altruismo, che io penso sia una buona notizia che è il modo in cui si manifesta nella specie umana,ok, offrendo alle persone un modo naturale di apprezzare la regola d'oro. Questo non significa che la regola d'oro sia scritta nei nostri geni ma se andate in una società di cacciatori raccoglitori che non ha conosciuto nessuna delle grandi tradizioni religiose, nessuna delle etiche filosofiche, scoprirete, passando del tempo con queste persone, che, in fondo, questi pensano che si raccoglie ciò che si semina e che le cattive azioni devono essere punite. E gli psicologi evoluzionisti pensano che queste intuizioni siano alla base dei nostri geni Quindi, fanno capire che per essere trattati bene, dovete trattare bene gli altri. E va bene trattare gli altri bene. Questo sembra essere il risultato di un'intuizione.
Questa è una buona notizia. Ora, se siete stati attenti, probabilmente vi aspettate la cattiva notizia, ok, ancora non abbiamo l'amore universale, ed è vero perchè, pur riconoscendo che la regola d'oro è naturale, è naturale anche trovare le eccezioni alla regola d'oro. Bene.
Io credo, ad esempio, che nessuno di noi desideri andare in prigione ma tutti noi pensiamo che ci siano delle persone che devono andare in prigione. Giusto? Così noi pensiamo di trattare gli altri in modo diverso da come vogliamo essere trattati noi. E abbiamo dei motivi per questo. Diciamo che hanno fatto delle cose cattive che rendono giusto che vadano in prigione.
Nessuno di noi, in realtà applica la regola d'oro in modo totale e universale. Noi abbiamo la capacità di trovare le eccezioni, di mettere le persone in categorie speciali. Il problema è che, se nel caso si mandi qualcuno in prigione, ci sia un sistema di giudizio imparziale, che spieghi chi debba venire escluso dalla regola d'oro invece nella vita quotidiana, il modo per decidere a chi non vogliamo estendere la regola d'oro, è un metodo molto ruvido e sbrigativo semplicemente è che se tu sei il mio nemico, sei il mio rivale, se non sei mio amico, non sei nella mia famiglia, io sono meno disposto ad applicare la regola d'oro con te. Giusto?
Lo facciamo comunque e lo vedete in tutto il mondo. Sapete, lo si vede in Medio Oriente. Persone che, da Gaza, lanciano missili ad Israele. Loro non vogliono che si lancino missili contro loro, ma dicono, "Ma gli Israeliani, o alcuni di loro lo fanno e questo li mette in una categoria speciale." Gli Israeliani non vorrebbero un blocco economico contro di loro, ma loro lo impongono a Gaza, e dicono, "I Palestinesi, o alcuni di loro, hanno provocato questa cosa."
Così, queste eccezioni alla regola d'oro, provocano un sacco di guai al mondo. E' naturale che accada. Quindi il fatto che la regola d'oro sia dentro di noi non basta per darci un amore universale. E nemmeno per salvare il mondo.
Ora, ho una buona notizia che può salvare il mondo. Bene. Siete ben comodi sulle poltrone? Bene, perchè prima di darvi la buona notizia, dovrò fare un piccolo passaggio attraverso un terreno accademico. Spero di avere la vostra attenzione con la promessa delle buone notizie che possono salvare il mondo.
Non è una cosa da poco considerando quanto detto prima. Farò una rapida introduzione alla teoria dei giochi. Non è pericoloso. Riguarda la somma zero o non zero dei giochi. Se chiedi che tipo di situazione porta le persone ad essere amici o alleati, la risposta teorica è una situazione a somma non zero. E se tu chiedi che tipo di situazione porta le persone a considerarsi nemici è il tipo a somma zero.Bene.
In pratica che cosa significa? Praticamente, un gioco a somma zero, è il tipo che si usa negli sport. dove c'è un vincitore e un perdente. Cosi la somma dei risultati è zero. Nel tennis, ogni punto che va bene per te va male per l'altra persona, o buono per l'altro e cattivo per te. In ogni caso, la somma dei punti è zero. Un gioco a somma zero.
Ora se giocate in doppio, la persona che è dalla vostra stessa parte della rete con voi è in una situazione a somma non zero perchè ogni punto è buono per entrambi, vinci tu e vince lui o cattivo per entrambi, tu e lui perdete. Un gioco a somma non zero. Nella vita reale ci sono molti giochi a somma non zero. In economia, se comperi qualche cosa, significa che per te la merce equivale al denaro, ma chi vende preferisce il denaro alla merce. Ed ognuno ha vinto. Bene In guerra, due alleati giocano con somma non zero e alla fine o vincono o perdono entrambi.
Così ci sono molti giochi a somma non zero nella vita. E si potrebbe ripetere sostanzialmente quanto detto prima, di come sia la compassione che la regola d'oro si sono diffuse semplicemente, la compassione si espande lungo i canali a somma non zero quando le persone si percepiscono in una situazione potenziale io vinco se tu vinci con i loro amici o alleati. Lo sviluppo della regola d'oro è ancora più naturale lungo questi canali a somma non zero. Così il tipo di reti a somma non zero, è dove ci si aspetta che la compassione e la regola d'oro lavorino al meglio. Nei canali a somma zero ci si aspetta qualcosa di diverso.
Ora siete pronti per la buona notizia che, ho detto, può salvare il mondo. E ora posso ammettere che potrebbe anche non salvarlo dato che ho avuto la vostra attenzione per tre minuti su un aspetto tecnico. Ma potrebbe. La buona notizia è che la storia espande naturalmente queste reti a somma non zero, bene, queste reti possono essere i canali della compassione. Potete ritornare fino all'età della pietra, e lungo tutto lo sviluppo tecnologico, le strade, la ruota, la scrittura, molte tecnologie dei trasporti e della comunicazione hanno inesorabilmente fatto si che più persone siano in una situazione a somma non zero con sempre più persone a sempre più grandi distanze. Bene Questa è la storia della civiltà il motivo per cui l'organizzazione sociale è cresciuta dal villaggio di cacciatori e raccoglitori agli antichi stati, gli imperi e ora siamo in un mondo globalizzato. E la storia della globalizzazione è un insieme di somme non zero.
Bene. Certamente avete sentito la parola interdipendenza applicata al mondo moderno. E' un sinonimo di somma non zero. Se il tuo destino è interdipendente con quello di un altro, allora sei in una relazione a somma non zero con lui. E questo lo vedi in ogni momento nel mondo moderno. L'avete visto nella recente crisi economica, quando una cosa va male in economia, è male per tutti, per il mondo intero. Quando le cose vanno bene, vanno bene per tutto il mondo.
E sono felice di dire che mi sembra evidente come questo tipo di connessione a somma non zero può diffondere la compassione. Voglio dire, se guardiamo all'atteggiamento americano verso i Giapponesi, durante la seconda guerra mondiale, i Giapponesi venivano presentati nei media americani, come dei sub-umani, e il risultato fu che lanciammo su di loro le bombe atomiche, senza porci tanti problemi. E confrontate l'attuale atteggiamento, penso che in parte sia dovuto alla interdipendenza economica.
Ogni forma di interdipendenza, di relazione a somma non zero ti spinge a riconoscere l'umanità delle persone. E penso che questo sia bene. Il mondo è pieno di dinamiche a somma non zero. I problemi ambientali, in qualche modo, ci mettono tutti nella stessa barca. E ci sono relazioni a somma non zero delle quali non siamo consapevoli.
Per esempio, probabilmente gran parte dei Cristiani americani non si vedono in una relazione a somma non zero con i Musulmani sparsi in tutto il mondo, ma in realtà lo sono, perché se i Musulmani si sentono felici nei loro paesi e sentono di avere un loro posto nel mondo, questo è un bene per gli Americani perché ci saranno meno terroristi che attentano alla sicurezza americana. Più saranno infelici e peggio sarà per gli Americani.
Ci sono molte somme non zero. Così il problema è: se ci sono cosi tante somme non-zero, come mai il mondo non è immerso nell'amore, la pace e la comprensione? La risposta è complessa. E' l'occasione per una prossima conferenza, ma certamente un paio di cose sono queste, innanzi tutto, ci sono numerose situazioni a somma zero. E poi, spesso, le persone non riconoscono le dinamiche a somma non zero nel mondo. E credo che in entrambe queste aree, i politici possano svolgere un ruolo.
Questa non è solo una questione di religione Penso che i politici possano promuovere le relazioni a somma non zero, gli accordi economici sono meglio dei blocchi e così via, per esempio I politici possono e devono essere consapevoli, che quando le persone nel mondo guardano a loro, e guardano ai loro stati, e raccogliendo le loro indicazioni se sono in una somma zero o non zero con gli stati come l'America o le altre nazioni la psicologia umana è tale che riconosce segnali come: Sentiamo che siamo rispettati? Perché, storicamente, se non ci si sente rispettati, probabilmente non si va verso una somma non zero, con relazioni di interesse reciproco per le persone. Quindi dobbiamo essere consapevoli di quali tipi di segnali stiamo mandando. E ancora una volta, questo è il lavoro dei politici.
Ma c'è una cosa che invito tutti a fare, politici, capi religiosi, e tutti noi, sarebbe quello che io chiamo espandere l'immaginazione morale. Vale a dire la vostra capacità di mettervi nei panni delle persone in situazioni diverse Non è lo stesso della compassione, ma porta alla compassione. Apre le porte alla compassione. e mi dispiace, ora ho ancora una buona e una cattiva storia, che l'immaginazione morale è parte della natura umana. Questo è bene, ma ancora tendiamo ad usarla selettivamente.
Quando consideriamo qualcuno un nemico, abbiamo difficoltà a vestire i suoi panni, è naturale. Così se vogliamo prendere un caso difficile per un Americano, qualcuno in Iran, che brucia la bandiera USA, e lo vedi in TV. Bene, l'Americano comune ha difficoltà nell'esercizio morale di mettersi nella testa di quella persona e si oppone all'idea di avere qualcosa in comune con quella persona. E se lo dici a loro, loro pensano che l'America non li rispetti e voglia sottometterli, e odiano l'America. Vi è mai capitato che qualcuno vi abbia talmente disprezzato che lo avete subito odiato? Sapete, faranno fatica a reggere il confronto, e questo è naturale, è umano.
Così, come con le persone in Iran, quando provi a far ragionare qualcuno in America che dice che l'Islam è il male, ha difficoltà a farlo. Bene. E' una cosa molto difficile portare le persone ad espandere l'immaginazione morale in un modo non spontaneo. Penso che ne valga la pena perché, ancora, ci aiuta a capire, se vogliamo ridurre il numero delle persone che incendiano le bandiere può essere utile cercare di capire cosa li spinge a farlo Mi sembra un buon esercizio morale
Direi che anche qui i capi religiosi possono intervenire, perchè sono bravi a riformulare le questioni per le persone sfruttando i loro centri emozionali e portandoli a modificare la loro consapevolezza e cambiare il loro pensiero. Voglio dire che i capi religiosi sono un po' nel business dell'ispirazione. la loro grande missione è quella di portare tutte le persone nel mondo ed espandere la loro immaginazione morale, facendo capire in molti modi che sono sulla stessa barca.
Vorrei riassumere tutto questo dal punto di vista laico, per diffondere la compassione e la regola d'oro, dicendo questa buona notizia che la compassione e la regola d'oro sono in un certo senso nella natura umana. Sfortunatamente si applicano in modo selettivo. E bisogna darsi da fare per cambiare questa cosa. Ma nessuno ha mai detto che il lavoro di Dio sia facile. Grazie. (Applausi)
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Robert Wright utilizza la biologia evoluzionistica e la teoria dei giochi per spiegare perché apprezziamo la regola d'oro ( "Fai agli altri ..."), perché a volte la ignoriamo e perché c'è la speranza che, nel prossimo futuro, potremmo tutti avere la compassione per seguirla.
The best-selling author of "Nonzero," "The Moral Animal" and "The Evolution of God," Robert Wright draws on his wide-ranging knowledge of science, religion, psychology, history and politics to figure out what makes humanity tick -- and what makes us moral. Full bio »
Translated into Italian by Daniele Berti
Reviewed by Silvia Salvagno
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15:46 Posted: Oct 2008
Views 87,938 | Comments 52
16:47 Posted: Oct 2008
Views 199,924 | Comments 126
18:07 Posted: Oct 2008
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