Vi parlerò di me che è una cosa che faccio raramente, perchè - primo, perchè preferisco parlare di cose di cui non so nulla. e secondo, sono una narcisista in via di guarigione. (Risate) In effetti non sapevo di essere narcisista pensavo che essere narcisisti significasse amare se stessi Poi qualcuno mi ha detto che c'è un rovescio della questione. quindi in definitiva è peggio che amare se stessi. è l'amore per se stessi che non è corrisposto (Risate) Non me la sento di affrontare una ricaduta.
Ma voglio tuttavia spiegare come sono arrivata a concepire questo mio personale stile di commedia perchè sono passata per diversi tipi di commedia. Ho cominciato con l'improvvisazione. Con un specifico tipo di improvvisazione chiamata 'giochi teatrali' che aveva una sola regola che ho sempre cosiderato una straordinaria regola per l'etica di una società. La regola consisteva nel non poter negare la realtà dell'altro, ma nel poter solo costruire qualcosa a partire da quello.
Certo, viviamo in una società che si basa sul contraddire la realtà delle altre persone. Tutto ha a che fare con la contraddizione, e penso sia questo che in generale mi rende così sensibile alla contraddzione. La vedo ovunque Come i sondaggi. Sapete, mi incuriosisce molto che nei sondaggi sull'opinione pubblica la percentuale di americani che non sa o non risponde a una domanda è sempre il 2 per cento. Il 75 per cento degli americani pensa che l'Alaska faccia parte del Canada. Ma solo il 2 per cento non conosce l'effetto che la debacle argentina avrà sulla politica del Fondo Monetario Internazionale -- (Risate) Sembra una contraddizione. O come questa pubblicità che ho letto sul New York Times: "Con un orologio raffinato dichiari la tua posizione nella società. Se lo compri da noi è come gridare sul tuo buon gusto." (Risate) O questo che ho trovato in un magazine chiamato l'Avvocato della California, in un articolo sicuramente indirizzato agli avvocati di Enron. "Sopravvivere in prigione: cosa fare e cosa non fare." (Risate) "Non usare paroloni" (Risate) "Imparare la lingua franca." (Risate) Certo. Linguami questo Frankie
E suppongo sia una contraddizione che io parli di scienza senza conoscere la matematica. Sapete, perchè - e ad ogni modo sono stata grata a Dean Kamen per aver sottolineato che una delle ragioni, per cui ci sono ragioni culturali che fanno sì che donne e minoranze non entrino nei campi della scienza e della tecnologia -- è per esempio, la ragione per cui io non ne so di matematica è, che mi hanno insegnato la matematica e a leggere allo stesso tempo. In questo modo a sei anni, mentre uno legge Biancaneve e i Sette nani Diventa immediatamente ovvio che esistono solo due tipologie di uomini nel mondo, i nani e il principe azzurro. E che la possibilità di incontrare il principe è una contro 7. (Risate) Ecco perchè le bambine non imparano la matematica. E' troppo deprimente.
E certamente, parlando di scienza posso, come è successo l'altra notte, incorrere nell'ira feroce di alcuni scienziati che si sono arrabbiati molto con me. Ho usato il termine postomoderno come se fosse niente. E se la sono presa molto. Uno di loro, devo riconoscerlo, penso volesse solo coinvolgermi in una discussione seria. Ma io non prendo parte a discussioni serie. Non le condivido perchè le discussioni, ovviamente, si basano sempre sul contraddittorio. E vengono modellate a seconda dei nostri valori.
E io ho alcune domande sui principi della scienza newtoniana. Come la razionalità, si suppone che uno debba essere razionale in una discussione. La razionalità è qualcosa di costruito da ciò di cui parlava oggi Christie Hefner, quella divisione tra mente e corpo. Sapete? La testa è la parte buona, il corpo quella cattiva. La testa è l'ego, il corpo l'es. Quando diciamo 'Io' - come disse Renato Cartesio, "Penso quindi sono" - ci riferiamo alla testa. E come David Lee Roth cantava in "Just a Gigolo", "Non ho nessun corpo". Ecco come conquisti la razionalità - Ed ecco perchè tanta parte dell' umorismo deriva dal corpo che si impone sulla testa Ecco perchè c'è l'umorismo escatologico e quello sessuale. Ecco perchè esistono i fratelli Raspyni che percuotono Richard nella zona genitale. E ridiamo due volte tanto perchè lui è il corpo, ma è anche ---
Emily Levine: Richard. Cosa ho detto? (Risate) Richard. Sì ma è anche la testa, la testa della conferenza.
Questo è un altro modo in cui l'humor -- come Art Buchwald che deride i capi di stato Non ne ricava altrettanti soldi che se facesse umorismo quello corporale, ne sono sicura -- (Risate) tuttavia è il motivo per cui ti consideriamo un tesoro e ti adoriamo
C'è anche un'altra contraddizione rispetto alla razionalità in questo paese: per quanto rispettiamo la testa siamo molto anti-intellettuali. Lo so perchè ho letto nel New York Times, la Fondazione Ayn Rand comprò una pagina intera per una pubblicità dopo l'11 settembre in cui diceva "Il problema non è l'Iraq o l'Iran il problema in questo paese, che questo paese si trova ad affrontare, sono i professori universitari e la loro progenie". (Risate) Allora sono andata a rileggere "La Fonte Meravigliosa" (Risate) non so quanti di voi lo abbiano letto. Non sono un'esperta di sadomasochismo. (Risate) ma lasciate che vi legga almeno un paio di passaggi a caso dalla pagina 217.
"L'azione di un padrone che prendesse possesso di lei in maniera sprezzante e dolorosa era il tipo di estasi che lei voleva. Quando giacevano insieme nel letto era come doveva essere, esattamente come richiesto dalla natura dell'atto, un atto di violenza Fu un atto di denti stretti e odio. Era insopportabile. nessuna carezza, piuttosto un'onda di dolore L' agonia come atto di passione".
Potete immaginare dunque la mia sorpresa nel leggere sul New Yorker che Alan Greenspan, Presidente della Federal Reserve, nomina Ayn Rand come sua mentore intellettuale. (Risate) E' come scoprire che la tua bambinaia è una dominatrice. (Risate) E' stato già abbastanza duro dover vedere J. Edgar Hoover vestito Ora dobbiamo immaginarci Alan Greenspan in corsetto di pelle nera con un tatuaggio sul di dietro che dice "Frusta l'inflazione ora."
Ed Ayn Rand, certamente è famosa per una filosofia chiamata Oggettivismo che rifeltte un altro dei valori della fisica newtoniana che è l'oggettività L'oggettività è di base costruita alla stessa maniera sadomasochista. Con il soggetto che soggioga l'oggetto Che è il modo in cui ci si impone Ci si proclama voce attiva. E l'oggetto è la non-voce passiva
Sono rimasta molto affascinata da quella pubblicità Oxygen Non so se lo sapete ma -- forse ora è diverso o forse stavano facendo una dichiarazione -- ma in molti nidi negli ospedali di tutto il paese, quantomeno fino a poco tempo fa, secondo un libro di Jessica Benjamin, i cartelli sulle culle dei bambini dicevano, "Sono un bambino" E sulle culle delle bambine dicevano 'E' una bambina'. Sì. Così la passività è stata culturalmente proiettata sulle piccole bambine
E va avanti ancora così come penso di avervi detto l'anno scorso. C'è un sondaggio che prova -- c'è stato un sondaggio diffuso dal Time in cui solo agli uomini fu chiesto, "Hai mai fatto sesso con una donna che realmente ti disgustava?" Ebbene, sì. Il 58% rispose sì, che penso sia un'esagerazione anche perchè moltissimi uomini basta che tu dica "Hai mai fatto sesso... " "Sì!" Non aspettano neanche che tu finisca. (Risate) E ovviamente anche in questo caso il 2% non sapeva (Risate) Questa è il primo richiamo ad una battuta precedente, farò un tentativo di quadripletta.
Allora questo soggetto-oggetto è parte di qualcosa che mi interessa molto che ha a che fare, onestamente, con il perchè credo nel politicamente corretto Ci credo. Ma penso possa portare all'eccesso. Penso che i fratelli Ringling hanno forse esagerato con quell'annuncio sul New York Times. "Abbiamo un impegno emozionale e finanziario verso i nostri partner Elefanti Asiatici" (Risate) Forse un po' troppo. Ma sapete -- Non penso che una persona di colore che si prende gioco dei bianchi sia la stessa cosa di un bianco che si prende gioco delle persone di colore. O che una donna che si prende gioco degli uomini sia la stessa cosa di un uomo che fa lo stesso con una donna... O che quando i poveri prendono in giro i ricchi, sia lo stesso dei ricchi che prendono in giro i poveri.
Penso che ti puoi prendere gioco di quelli che hanno e non di quelli che non hanno, che è il motivo per cui non mi vedete prendermi gioco di Kenneth Lay e della sua affascinante moglie. Risate Cosa c'è da ridere sulll'essersi ridotti ad avere solo 4 case? (Risate) E l'ho imparato in occasione degli scandali sessuali durante l'amministrazione Clinton O come mi piace definirli, i bei vecchi tempi. (Risate) Quando persone che conoscevo, sapete, persone che si consideravano liberali o qualsivoglia, prendevano in giro Jennifer Flowers e Paula Jones. Essenzialmente le deridevano per essere 'spazzatura da rimorchio' (baraccata) o spazzatura bianca Mi sembra che fino a qui sia solo un innocuo pregiudizio e che non si sta davvero facendo del male a qualcuno. Fino a che non leggi, come mi è capitato, in un annucnio sul Los Angeles Times "Vendesi: compattatore per 'spazzatura bianca' " (Risate)
Quindi questo tema del soggetto-oggetto è rilevante per l'umorismo in questo senso. Ho letto un libro scritto da una donna Amy Richlin che è la presidente del dipartimento Studi Classici della USC e il ibro si intitola "Il Giardino di Priapo" e lei afferma che l'umorismo nell'antica Roma rispecchia la costruzione della società romana Siccome la società romana era una società molto gerarchica come lo è anche la nostra in un certo senso così era l'umorismo Ci doveva sempre essere un bersaglio dello scherzo Era sempre il poeta satirico, come Giovenale o Marziale che rappresentava il pubblico e andava a deridere gli estranei le persone cioè che non condividevano lo status del soggetto
Così nel cabaret si suppone che il cabarettista debba dominare il pubblico. gran parte dell'azione deriva dalla tensione nel fatto di provare ad assicurarsi che il cabarettista sia capace di dominare e avere la meglio sulle provocazioni. E a me è andata sempre bene quando facevo cabaret Ma detestavo la provocazione perchè dettava i termini dell'interazione. nello stesso modo in cui impegnarsi in una discussione seria determina in qualche modo il contenuto di quello di cui si sta parlando. E allora mi sono messa a cercare un formato che non avesse questo problema. Volevo qualcosa che fosse più interattivo So che questo termine è così degradato ora dall'uso che se ne fa in Internet
Mi mancano davvero i vecchi rivenditori telefonici, devo riconoscerlo. (Risate) Si, perchè ameno lì avevi una possibilità, sapete? Io in genere mettevo giù. Poi ho letto in Caro Abby che non era educato. Così la volta successiva quando mi chiamarono gli lasciai la possibilità di arrivare a metà della tiritera per poi dire "Che voce sexy." (Risate) Ed è stato lui a mettere giù!
Ma l'interattività fa in modo che il pubblico dia forma a quello che uno si appresta a fare come uno può dare forma alla loro esperieza del mondo. E questo è quello che in verità cerco e quando ho cominciato ad analizzare cosa è esattamente quello che faccio Ho letto un libro intitolato "Il trickster crea questo mondo" di Lewis Hyde Ed è stato come essere psicoanalizzati. Intendo dire che aveva rivelato tutto. E dunque venendo a questa conferenza mi sono resa conto che la maggior parte delle persone qui presenti condivideva quelle stesse qualità perchè un trickster non è altro che un agente di cambiamento. Il trickster è un agente di cambiamento. E le qualità che sto per descrivere sono quelle che rendono possibile che un cabiamento avvenga e una di queste è l'attraversamento dei confini e penso che questo sia, infatti, quello che ha fatto infuriare gli scenziati Ma io amo trapassare i confini. mi piace, come ho detto, parlare di cose di cui non so nulla.
Spero sia il mio agente perchè non mi state pagando nulla.
E penso sia buono parlare di cose di cui non so nulla perchè posso apportare un punto di vista fresco, no? Riesco a vedere la contraddizione che voi non siete capaci di vedere Come un mimo una volta - o un meme come si definiva Era un meme molto egoista. E disse che io dovevo portargli più rispetto perchè ci aveva messo 18 anni per imparare a mimare in maniera appropriata. E io allora dissi "Bene ecco come uno scopre che solo gli stupidi ci provano" (Risate) Ci vogliono solo due anni per imparare a parlare.
E sapete gente, questo è il probema con l' "oggettività" Quando sei circondato solo da persone che parlano il tuo stesso vocabolario o condividono con te lo stesso sistema di presupposti cominci a pensare che quella sia la realtà. Come gli economisti, sapete, la loro definizione di razionale, che noi tutti agiamo in virtù del nostro interesse economico Bene, prendete Michael Hawley, o piuttosto Dean Kamen, o prendete mia nonna.
Mia nonna ha sempre agito in favore degli interessi di altre persone che queste lo volessero o no. (Risate) Se fosse esistita un' olimpiade del martirio mia nonna avrebbe perso apposta (Risate) "No, prendilo tu il premio. Tu sei giovane, Io sono vecchia. chi vuoi che lo veda? Dove vado? morirò presto".
Così che questo è uno - questo trapassare i confini questo farsi tramite che -- Fritz Lanting, è questo il suo nome, in realtà ha detto che era un intermediario. Questa è realmente una qualità del trickster. Un'altra consiste nell' avere strategie non oppositive E questo è il contrario della contraddizione. Quando uno nega la realtà dell'altra persona, si genera un paradosso quando si permette a più di una realtà di coesistere,
credo esista un'altra costruzione filosofica, Non sono sicura di come si chiami, Ma il mio esempio a riguardo è un cartello che vidi in una gioielleria. Che diceva "si effettuano buchi alle orecchie durante l'attesa" (Risate) Qui l'alternativa confonde solo l'immagnazione. (Risate) "Oh no. Grazie lo stesso, le lascerò qui. Grazie molte. Ho alcune cose da sbrigare. Tornerò a prenderle verso le 5 se per lei va bene. Ah? Ah? come? non la sento"
E ancora una caratteristica del trickster è la sua fortuna repentina. Gli incidenti, Louis Kahn parlava di incidenti, ecco un'altra caratteristica del trickster. il trickster ha una mente preparata all'imprevisto. E questo, lo dirò agli scienziati, che il trickster ha l'abilità di mantenere le sue idee con leggerezza in modo da fare spazio a nuove idee o da vedere le contraddizioni o i problemi nascosti nelle sue idee. Non volevo fare nessuna battuta a riguardo volevo solo mettere gli scienziati al loro posto. (Risate)
Ma ecco come penso mi piaccia realizzare un cambiamento creando connessioni. Questo è quello a cui tendo quasi più delle contraddizioni. Proprio come, come si chiamano le dita del geco? Sapete le dita del geco, che si curvano e distendono come le dita di Michael Moschen. Amo le connessioni
Come leggere che uno degli attributi della materia nell'universo newtoniano -- sono due gli attributi della materia nell'universo newtoniano - uno è l'estensione nello spazio. La materia occupa spazio immagino che quanta più materia uno abbia tanto più spazio occupi, che spiega il fenomeno dei SUV. (Risate) E l'altra è l'impenetrabilità.
Bene, nell'antica Roma l'impenetrabiltà era un criterio per definire la mascolinità. La mascolinità dipendeva da se eri penetratore attivo. E poi, in economia, c'è un produttore attivo e un consumatore passivo che spiega perchè gli affari devono penetrare in nuovi mercati. Ebbene sì, voglio dire il perchè abbiamo imposto alla Cina di aprire i suoi mercati. E non si sentì forse bene dopo? (Risate) E ora siamo noi ad essere penetrati. Sapete le compagnie di biotecnologie si stanno facendo strada dentro di noi piantando le loro bandierine sui nostri geni. Sapete ci stanno penetrando E sospetto che a farlo sia qualcuno a cui non piaciamo. (Risate) Questa è la seconda della quadripletta. Certo l'avete colta, grazie molte. Devo ancora andare avanti per un po'.
E quello che spero di provocare quando faccio queste connessioni è un cortocircuito nel pensiero delle persone. Come dire, non farvi seguire il solito treno di associazioni, ma farvi in un certo senso 'ricablare'. Questo - quando le persone parlano di shock di riconoscimento è letteralmente ri-conoscere, ricablare la propria maniera di pensare dovevo fare una battuta connessa a questo ma l'ho dimenticata. Mi dispiace. sto diventando come quella donna di una barzelletta -
conoscete questa barzelletta su una donna che sta in macchina con sua madre? E la madre è molto anziana. La madre passa con il semaforo rosso e la figlia non vuole dire niente non vuole sembrare del tipo "Sei troppo vecchia per guidare" E la madre passa anche al secondo semaforo con il rosso e la figlia dice, con più tatto possibile "Mamma, ti sei accorta di essere appena passata con due semafori rossi?" e la madre dice, "Oh! Ma sto guidando io?"
E questo è lo shock di riconoscimento dello shock del riconoscimento. Che completa la quadripletta.
Voglio aggiungere solo un paio di cose una è che un'altra caratteristica del trickster è che deve camminare su questa linea sottile. Deve mantenere l' equilibrio e sapete il più grande ostacolo per me, nel fare quello che faccio, è costruire la mia performance in modo che sia preparata e allo stesso tempo imprevedibile. Trovare un bilanciamento tra le due cose è sempre pericoloso perchè potresti andare troppo nella direzione dell'imprevisto. Ma essere poi troppo preparati non lascia spazio agli imprevisti.
Stavo pensando a cosa ha detto ieri Moshe Safdie a proposito della bellezza perchè in questo libro, Hyde dice che a volte il 'trickster' può rivolgersi alla bellezza. Ma per fare questo si devono perdere tutte le altre qualità perchè una volta che ti concentri sulla bellezza sei dentro qualcosa di finito. Sei in qualcosa che occupa lo spazio e abita il tempo. Qualcosa di reale. Ed è sempre straordinario vedere qualcosa di bello Ma se non lo fai, se permetti cioè alle cose di continuare a verificarsi accidentalmente hai la possibilità di salire su un'onda lunga. Mi piace pensare a quello che faccio come a un'onda di probabilità. Quando invece ti concentri sulla bellezza l'onda di probabilità collassa in un'unica possibilità. A me piace esplorare tutte le possibiltà nella speranza di essere sulla lunghezza d'onda del pubblico
E l'ultima qualità che voglio infine sottolineare del trickster è che non ha casa. E' sempre per strada. Voglio dirti una cosa Richard, per concludere, con TED tu hai creato una casa. E grazie pe avermi invitato. Grazie tante.
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Filosofa-comica Emily Levine parla (giocosamente) di scienza, matematica, società e del modo in cui tutto si connette. E' una brillante 'giocherellona' (trickster) che insinua dubbi nelle nostre idee fisse e porta alla luce verità nascoste. Accomodatevi e lasciate che stuzzichi la vostra mente.
Humorist, writer and trickster Emily Levine riffs on science and the human condition. Full bio »
Translated into Italian by Francesca Boenzi
Reviewed by Paolo L
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