Questa è la Zia Zip da Sodom, Carolina del Nord. Aveva 105 anni quando le ho scattato questa foto. Diceva sempre cose che mi facevano riflettere, come, "Il tempo può essere un gran guaritore, ma non è uno specialista della bellezza" (Risate) Diceva, "Sii buono con i tuoi amici. Perché, senza di loro, saresti un perfetto estraneo." (Risate)
Questa è una delle sue canzoni. Vediamo se riusciamo a connetterci e a farlo insieme. Michael Manring mi accompagnerà al basso. Fategli un grande applauso. (Applausi)
♫ Il mio vero amore è una perla dagli occhi neri; ♫ ♫ se non la vedo, divento matto. ♫
♫ Il mio vero amore vive vicino al fiume; ♫ ♫ ancora pochi passi e sarò da lei. ♫
♫ Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri! Ehi, ehi Susie dagli occhi neri! ♫ ♫ Ehi, ehi Susie dagli occhi neri, ehi. ♫
Ora immaginatevi la Zia Zip con i suoi 105 anni a Sodom, Carolina del Nord. Io andavo e imparavo queste vecchie canzoni da lei. Lei non riusciva più a cantare, e nemmeno a suonare. E io la portavo fuori sul porticato. Giù, c'era suo nipote che coltivava il campo di tabacco con un mulo. Un doppio bagno quaggiù da un lato. E cantavamo questa vecchia canzone. Lei non aveva molta energia, così io cantavo, "Ehi, ehi!" e lei ribatteva semplicemente con, "Susie dagli occhi neri".
♫ Oh, ehi, ehi, Susie dagli occhi neri! Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri!♫ ♫ Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri, ehi.♫
♫ Io e lei andavamo a raccogliere le more. ♫ ♫ Lei si arrabbiò; Io mi presi una bastonata. ♫
♫ Anatre sul bacino, oche nell'oceano,♫ ♫ questa graziosa ragazza è un diavolo quando si mette in testa qualcosa.♫
Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri! Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri!♫ ♫ Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri! ehi, ♫
♫ Ci sposeremo il prossimo Ringraziamento. ♫ ♫ Io non farò nulla, lei si guadagnerà da vivere.♫
♫ Lei cucinerà blackjacks, io cucinerò il sugo; ♫ ♫ avremo del pollo un giorno o l'altro, forse.♫
Ehi, ehi, ehi, ehi. Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri, ehi!♫
Ancora una volta.♫ ♫Oh, ehi, ehi, Susie dagli occhi neri! Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri!♫ ♫ Ehi, ehi, Susie dagli occhi neri, ehi.♫
Lui è Ralph Stanley. Quando frequentavo l'Università della California a Santa Barbara il college degli Studi Creativi, specializzandomi in arte e biologia, lui arrivò al campus. Accadde nel 1968, credo. E lui suonò la sua musica stile bluegrass, ma verso la fine del concerto suonò il banjo nel vecchio stile che veniva dall'Africa, come il banjo. Si chiama claw-hammer style (stile artiglio-martello), che lui aveva imparato da sua madre e sua nonna. Mi innamorai di questo stile. Andai da lui e dissi, come posso impararlo? Lui disse, be', puoi andare a Clinch Mountain, da dove vengo io, o ad Asheville o a Mount Airy, Carolina del Nord, qualche luogo che abbia molta tradizione musicale. Perché molti anziani suonano ancora questo vecchio stile.
Così ci andai quella stessa estate. E mi innamorai della gente e della cultura. E sapete, tornai a scuola, terminai gli studi e dissi ai miei genitori che volevo suonare il banjo. Potete immaginare quanto fossero entusiasti.
Così pensavo di farvi vedere qualche foto Che scattai ai miei mentori. Solo alcune, ma forse vi daranno un idea di come sono queste persone.
E avrete voglia di suonare il banjo. Facciamo un piccolo medley. (Musica)
(Applausi) Queste ultime foto erano di Ray Hicks, che è scomparso l'anno scorso. Era uno dei grandi cantastorie americani. Le storie sul Vecchio Jack che aveva imparato - lui parlava così, si faceva fatica a capirlo. Ma era meraviglioso. E visse in quella vecchia casa costruita da suo nonno Niente acqua corrente, niente elettricità. Un tipo veramente meraviglioso.
E qui vedete altre foto Ho addirittura un sito pieno di foto che ho scattate di altri personaggi. Non sono riuscito a farvele vedere. In quelle foto si vede questo strumento. Si chiama arco a bocca. E' di certo il primo strumento a corda nato al mondo, e viene ancora suonato nelle montagne del sud. Ora, gli antichi non usavano un'elaborata corda da chitarra per costruire questi strumenti. Prendevano semplicemente un bastone montandoci sopra delle budella di gatto. Era dura per i gatti, ma ci usciva proprio un bello strumento. Ha un suono che fà così.
(Musica) Beh, avete mai sentito le tante storie raccontate da tutti con gioia♫ sulle grandi gesta audaci dei ragazzi Johnson?♫
Tu prendi Kate, io prendo Sam; così avremo entrambi una ragazza Johnson.♫ Tu prendi Kate, io prendo Sam; così avremo entrambi una ragazza Johnson.♫
Ora, loro erano incursori nell'esercito dei ribelli♫ Era conosciuti in lungo e in largo.♫
Quando i nordisti li vedevano arrivare, mollavano le armi e scappavano.♫
Tu prendi Kate, io prendo Sam; così avremo entrambi una ragazza Johnson.♫ Tu prendi Kate, io prendo Sam; così avremo entrambi una ragazza Johnson.♫
Non è un suono fantastico? (Applausi)
Be, era il 1954, almeno credo. Eravamo in macchina fuori da Gatesville, Texas, dove son cresciuto da piccolo. Fuori Gatesville e tornavamo dal negozio di alimentari. Mia mamma guidava, e mio fratello ed io eravamo seduti dietro. Eravamo arrabbiati con mia mamma. Guardavamo fuori dalla finestra. circondati da acri di campi di cotone. Tornavamo dal negozio di alimentari. e mia mamma si era rifiutata di comprarci un vaso di Ovomaltina con il tagliando per un anello decriptatore del Capitano Midnight. E, ragazzi, eravamo proprio arrabbiati. Ma, a mia mamma non piacevano i capricci, e mentre guidava disse, "Voi ragazzi! Credete di poter avere tutto quello che volete. Non sapete quanto sia difficile guadagnare soldi. Vostro padre lavora sodo. Credete che il denaro cresca sugli alberi. Non avete mai lavorato un giorno in vita vostra. Mi fate proprio arrabbiare. Quest'estate vi troverete un lavoro."
Accostò e disse: "Uscite dalla macchina." Mio fratello ed io scendemmo. Eravamo lì sui bordi di migliaia di acri di cotone. Vi erano un centinaio di neri intenti nella raccolta. Mia mamma ci prese per le spalle. Ci trascinò nei campi. Andò dal capo; disse, "Ho questi due ragazzi che non hanno mai lavorato un giorno nella loro vita." Sfido, avevamo appena otto e dieci anni. (Risate) Disse, "Li farebbe lavorare?" Be, a quel tipo deve essere sembrata un'idea buffa: mettere due ragazzi bianchi della borghesia in un campo di cotone in agosto nel Texas -- fà caldo. Allora diede ad ognuno un sacco di cotone a testa, di circa 3 metri, grossi circa così, e iniziammo a raccogliere. Ora, il cotone è soffice ma la parte esterna della pianta è piena di spine. E se non sai quel che fai, le mani ti sanguinano subito. E mio fratello ed io iniziammo a raccogliere e le nostre mani iniziarono a sanguinare, e poi -- "Mamma!" Ma la mamma se ne stava li vicino alla macchina, così. Non intendeva cedere.
Be', il capo capì che la situazione si faceva dura, suppongo. Si avvicinò lentamente e cantò a voce bassa. Canto: "Be', c'è una lunga veste in paradiso, lo so.♫ Non voglio che mi lasci indietro.♫ "Be', c'è una lunga veste in paradiso, lo so.♫ Non voglio che mi lasci indietro.♫ E tutto intorno gli altri iniziarono a cantare e a rispondere, lui cantò: "Buone notizie, buone notizie: arriva il Carro.♫ Buone notizie: arriva il Carro.♫ Buone notizie: arriva il Carro.♫ E non voglio che mi lasci indietro.♫ Ora, io e mio fratello non avevamo mai sentito nulla di simile in tutte le nostre vite. Era bellissimo. Rimanemmo li tutto il giorno a raccogliere cotone, senza lamentarci senza piangere, mentre loro cantavano cose come: "Oh, Mary non piangere, non gemere" e "Wade in the water."♫ e "I done done." "Questa mia piccola luce."
Finalmente, quando la giornata terminò avevamo raccolto circa un quarto di una sacco di cotone a testa. Ma il capo fu così buono da darci un assegno da un dollaro a testa, ma mia madre non ce lo fece mai incassare. Ho 57 anni; ho ancora l'assegno Ora, mia madre sperava che avremmo imparato il valore del duro lavoro. Ma se avete figli, sapete che non funziona sempre così. No, noi imparammo qualcos'altro. La prima cosa che imparai quel giorno fu che avrei mai voluto lavorare così sodo. (Risate) E grosso modo andò così. Ma imparai anche che alcune persone in questo mondo sono costrette a lavorare così ogni giorno, e questo mi ha aperto gli occhi. Ed ho anche imparato che un grande brano può alleggerire un po un duro lavoro. E che può unire un gruppo come poche altre cose.
Ora, quel giorno ero solo un bimbo di otto anni quando mia mamma mi cacciò dall'auto in quel soffocante campo di cotone nel Texas. Non conoscevo la musica - per niente. Ma quel giorno la fuori a raccogliere nel campo di cotone quando quella gente iniziò a cantare. Mi resi conto che ero nel cuore della musica vera, ed è li che sono sempre voluto rimanere.
Provate questa vecchia canzone insieme a me. Io canto: Be. c'è una lunga veste in paradiso, lo so.♫
E voi cantante: Non voglio che mi lasci indietro. Be. c'è una lunga veste in paradiso, lo so.♫ Non voglio che mi lasci indietro.♫
Buone notizie, buone notizie: arriva il Carro.♫ Buone notizie, buone notizie: arriva il Carro.♫ Buone notizie, buone notizie: arriva il Carro.♫ E non voglio che mi lasci--♫
E' da un po che non raccogliete cotone, vero? Riproviamo.
C'è una corona in paradiso, lo so.♫ Non voglio che mi lasci indietro.♫ C'è una corona in paradiso, lo so.♫ Non voglio che mi lasci indietro.♫
Buone notizie: arriva il Carro.♫ Buone notizie: arriva il Carro.♫ Buone notizie: arriva il Carro.♫ E non voglio che mi lasci indietro.♫
E passato qualche anno, ma mi ricordai di questa storiella, e la raccontai ad un concerto. Mia mamma era nel pubblico. Dopo il -- era felice di essere nella storiella, chiaro, ma dopo il concerto venne da me e disse, David, ti devo dire una cosa Era tutto preparato. Mi era già messa d'accordo con il capo. Con il proprietario Volevo solo che voi ragazzi imparaste il valore del duro lavoro. Non sapevo che ti saresti innamorato della musica.
Proviamoci. Buone notizie: arriva il Carro. Buone notizie: arriva il Carro.♫ Buone notizie: arriva il Carro.♫ E non voglio che mi lasci indietro.♫ (Applausi)
Ora, questa è una chitarra detta Hawaiana. E' uno strumento americano. In origine venne costruita dai fratelli Dopyera i quali più avanti costruirono la Dobro, che ha la cassa in legno con un cono metallico per -- da dove esce il suono. Di solito si suona in piano sulle ginocchia. Venne creata per suonare musica Hawaiana negli anni 20 prima delle chitarre elettriche, per dare un suono forte. E poi i neri d'America scoprirono che si poteva prendere un collo di bottiglia, proprio così -- un bel Merlot va benissimo. Quel vino che abbiamo bevuto ieri sarebbe stato perfetto. Basta romperlo, infilarselo sul dito, e scivolare sulle note. Questo strumento mi ha praticamente salvato la vita.
15 anni fa, be quest'anno sono 14 anni fa. io e mia moglie abbiamo perso nostra figlia, Sarah Jane, in un incidente d'auto, ed è stata la più -- mi ha quasi tolto -- mi ha quasi tolto dal mondo. E penso di avere imparato molto di cosa fosse la felicità superando un dolore così grande, rimanere li, sul bordo dell'abisso e volercisi semplicemente buttare dentro. Feci un elenco di motivi per rimanere vivo. Mi dovetti sedere e fare delle liste, perché ero pronto ad andarmene; ero pronto a lasciare questo mondo. E sapete, in cima alla lista, chiaramente, c'erano Jenny, e mio figlio Zeb, i miei genitori -- non volevo ferirli. Ma poi, quando pensai a cosa c'era oltre questo, vidi cose molto semplici, non mi importava -- avevo un programma alla radio, avevo un programma sulla radio di stato, "Riverwalk" Non me ne importava. Non mi importava dei premi o del denaro o di nien'taltro. Niente. Niente. Sulla lista c'era roba come, vedere le margherite che sbocciano a primavera, l'odore del fieno appena tagliato, beccare un onda e surfare, il tocco della manina di un bebè, il suono di Doc Watson alla chitarra, ascoltare i vecchi dischi di Muddy Waters e Uncle Dave Macon. E per me, il suono della chitarra Hawaiana, perché un vicino di casa me ne aveva regalata una. E io me la portavo sempre appresso, e non sapevo come si suonasse, così suonavo solo la roba più triste che potevo. Ed è stato l'unico strumento, di tutti quelli che ho suonato, che mi dava quella scintilla. Ecco una delle canzoni che ne venne fuori.
(Musica) Be, ho sentito che hai dei guai.♫ Signore, odio sentire queste cose.♫ Se vuoi parlarne, lo sai, ti ascolterò.♫
Le parole non dicono più niente; lascia che ti dica quello che faccio io.♫ Rompo un'altro collo di bottiglia e suono il blues da chitarra Hawaiana.♫
La gente mi dice, " Oh, piantala!"♫ Si, è più facile a dirsi che a farsi.♫ Mentre tu non riesci quasi a muoverti, gli altri vanno in giro a divertirsi.♫
Qualche volta credo sia meglio crogiolarsi nella propria nostalgia♫ finché non riemergi canticchiando quel blues da chitarra Hawaiana♫
Ora, puoi tenerti tutto dentro♫ con l'alcol, le droghe e le sigarette,♫ ma sai già che non porteranno dove vuoi andare.♫
Ma io ho una medicina che potrebbe scuotere le cose.♫ Chiamami domani dopo una dose di questo blues da chitarra Hawaiana.♫ Apriti.♫ (Applauso)
Oh, credo di avere ancora tempo per raccontarvi questa. Mio padre era un inventore. Ci spostammo in California quando lanciarono lo Sputnik, nel 1957. E lui lavorava sui giroscopi; ha un paio di brevetti per quel tipo di aggeggi. E andammo a stare di fronte a Michael e John Whitney. Avevano circa la mia età. John proseguì, e anche Michael, a diventare inventori di animazione al computer. Il padre di Michael lavorava su una cosa chiamata computer. Era il 1957, io ero un bimbo di 10 anni; non sapevo cosa fosse. Ma lui me mostro uno, sapete, quello che stavano costruendo. Sembrava una libreria, piena di tubi a perdita d'occhio, piani e piani di questa roba, e uno degli ingegneri disse, un giorno uno di questi cosi potrà stare in una tasca. Pensai, cavoli, saranno dei pantaloni enormi! (Risate)
E così quel natale -- forse ho tempo anche per questa -- quel natale mi regalarono un set da chimico di Mister Wizard Fun-o-Rama. Be, volevo fare l'inventore proprio come il mio papà; anche Michael. Suo bisnonno era Eli Whitney, l'inventore della sgranatrice di cotone. Così abbiamo dato un'occhiata a quel -- era un set da chimico professionale. Rimanemmo sorpresi di trovarci dentro tre elementi chimici: zolfo, nitrato di potassio e carbone. Cavoli, avevamo solo 10 anni, ma sapevamo che ci si poteva fare della polvere da sparo. Ne mettemmo insieme un po e lo spargemmo sul vialetto poi vi lanciammo un fiammifero e pfff, si incendio. Ah, fu fantastico.
Be, chiaramente il passo successivo fu di costruire un cannone. Così andammo nel garage di Michael -- suo padre ci teneva un sacco di roba, piazzammo un tubo in una morsa, e avvitammo un tappo sull'estremità di un tubo, forammo un buco sul retro del tubo, prendemmo dei petardi, tirammo fuori i fusibili, li legammo insieme, e li piazzammo nell'altra estremità, e -- giù in quel foro -- e poi aggiungemmo un po della nostre polvere da sparo giù per il tubo con tre cuscinetti a sfera in cima, nel garage. (Risate) Non eravamo stupidi: ci piazzammo davanti un foglio di compensato di circa 2 metri. Ci allontanammo, lo accendemmo, e volarono fuori -- sfondarono il compensato come se fosse stato un foglio di carta. Attraverso il garage. Due andarono a sbattere contro la portiera della sua nuova Citroen. (Risate) Smantellammo il tutto e lo seppellimmo nel suo giardino. L'abbiamo chiamato Pacific Palisades; probabilmente è ancora li.
Be, mio fratello sentì che avevamo fatto della polvere da sparo. Lui e i suoi amici, erano più grandi di noi, ed erano abbastanza cattivi. Dissero che ci avrebbero picchiati se non ne avessimo fatto un po anche per loro. Gli chiedemmo, be, a cosa vi serve? Risposero, la fonderemo per fare del carburante per razzi. (Risate) Certo. Ve ne faremo un bel po. (Risate) Così ne facemmo un bel po, e fu la mia-- be, ci eravamo appena trasferiti. Eravamo appena arrivati in California. La mamma aveva appena rifatto la cucina; la mamma non c'era quel giorno. Prendemmo una teglia. Fu compito di Chris Berquist quello di sciogliere il tutto. Michael ed io siamo rimasti da una parte in cucina. Lui disse, "Si, hey, si sta sciogliendo. Si lo zolfo si sta sciogliendo. Nessun problema. Si." E' saltato per aria, e lui si è girato, con una faccia così. Niente capelli, niente ciglia, niente di niente. C'erano dei grossi bozzi sugli stipi della cucina di mia madre; l'aria era piena di fumo nero. Quando tornò a casa, portò via il set da chimico, e non lo vedemmo mai più. Però ci è tornato spesso in mente, perché ogni volta che preparava la sorpresa al tonno aveva -- un leggero gusto di polvere da sparo.
E così anche a me piace inventare le cose, e credo che chiuderò con qualcosa che ho inventato un bel po di tempo addietro. Quando le batterie erano una novità, mi domandai, perché non si può prendere la forma più antica di musica, i ritmi hambone, per combinarli con queste nuove tecnologie? Lo chiamo abito tuonante. A quei tempi, i battenti per tamburi erano una novità. Cosi li misi tutti insieme e ne cucì 12 su questo abito. Ieri vi ho mostrato alcuni ritmi hambone; Ora eseguirò gli stessi. Ho un battente qui, un battente qui, qui, qui. Proprio li. Mi farò proprio male se non me lo tolgo. Ok. Ora, i battenti vanno messi qui sulla mia coda, nella macchine del tamburo, e danno diversi suoni, come un tamburo. Ora li metto tutti insieme. E posso anche cambiare i suoni schiacciando questo pedale qui, e -- lasciatemi concludere offrendovi un breve solo hambone o qualcosa del genere.
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Il cantastorie e musicista folk David Holt suona il banjo e condivide le fotografie e l'antica saggezza dei Monti Appalachi. Inoltre mostra alcuni strumenti poco comuni come l'arco a bocca -- ed una stupefacente batteria elettrica che chiama "thunderwear".
Four-time Grammy Award-winning folk musician David Holt is a born troubadour. Behind his energizing musicianship (often featuring unusual instruments like "the paper bag") is a deep love of hidden Appalachian wisdom and storytelling that shines on every stage he takes. Full bio »
Translated into Italian by pat holland pugliese
Reviewed by Tonito Solinas
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18:47 Posted: Jan 2009
Views 177,968 | Comments 48
03:05 Posted: May 2007
Views 341,799 | Comments 73
03:33 Posted: Aug 2008
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