Sono molto contento di essere qui. E' un grande piacere parlare dopo Brian Cox del CERN. Credo che il CERN sia la sede del Grande Hadron Collider. Cosa ne è del Piccolo Hadron Collider? Dov'è il Piccolo Hadron Collider? Perché il Piccolo Hadron Collider una volta era il più grande. Adesso, il Piccolo Hadron Collider è in un armadio, trascurato e negletto. Ricordate quando attivarono il Grande Hadron Collider, e non funzionò, e si cercava di capire il perché, beh, era stato il team del Piccolo Fadron Collider ad averlo sabotato perché ne erano invidiosi. L'intera famiglia dell'Hadron Collider aveva bisogno di sbloccarsi.
L'insegnamento della presentazione di Brian, in sostanza - con tutte quelle meravigliose immagini - è in realtà questo: che la posizione di vantaggio determina tutto quello che vedi. Quello che Brian diceva è che la scienza ha dischiuso nel tempo diverse posizioni di vantaggio dalle quali possiamo vederci. E questo fatto è di grande importanza. E' così che la posizione di vantaggio che assumi determina virtualmente tutto quello che vedi. La domanda che farai influenzerà molto la risposta che otterrai.
Così, se chiedi: Dove guarderesti per vedere il futuro dell'istruzione? La risposta che tradizionalmente abbiamo dato è molto semplice, almeno negli ultimi 20 anni. Vai in Finlandia. La Finlandia è il migliore posto al mondo per osservare i sistemi scolastici. I finnici possono essere un pò noiosi e depressi ed hanno un tasso di suicidi molto alto, ma cribbio se sono qualificati. E hanno dei sistemi scolastici fantastici. E così sbarchiamo in Finlandia, e restiamo ammirati del miracolo social democratico finlandese e della loro omogeneità culturale e di tutto il resto, e facciamo fatica a immaginare come potremmo farne tesoro a casa nostra.
Bene, nell'ultimo anno, grazie a Cisco che mi ha sponsorizzato, per qualche strampalata ragione, per farlo, sono andato a cercare altrove. Perché in realtà le innovazioni radicali a volte arrivano dal meglio, ma spesso ci arrivano da posti dove si sente un bisogno enorme, una domanda non soddisfatta, latente e risorse insufficienti per risposte tradizionali - soluzioni tradizionali a costi elevati che dipendono da professionisti, come le scuole e gli ospedali.
E' così che sono finito in posti come questo. Questo posto si chiama Monkey Hill. E' una delle centinaia di favelas di Rio. La maggior parte della crescita demografica dei prossimi 50 anni si concentrerà nelle città. Aumenteremo di sei città di 12 milioni di abitanti l'anno nei prossismi 30 anni. Quasi tutta la crescita demografica avverrà nel mondo sviluppato. Quasi tutta quella crescita avverrà in posti come Monkey Hill. Qui si troverà la crescita più veloce della popolazione giovane al mondo. Così, se vuoi trovare ricette per lavorare - praticamente su tutto - salute, istruzione, politiche governative e istruzione - devi andare in posti come questo. Se vai in posti così, incontri questa gente.
Questo ragazzo si chiama Juanderson. A 14 anni, come tanti 14enni che vanno a scuola in Brasile, l'ha abbandonata. Si annoiava. E Juanderson, invece, è finito con chi dà una qualche opportunità e speranza dove vive lui, che è il traffico di droga. E a 16 anni, in rapida ascesa, gestiva il traffico di droga in 10 favelas. Un giro d'affari di oltre 200.000 dollari la settimana. Dava lavoro a 200 persone. Sarebbe morto entro i 25 anni. Per sua fortuna, incontrò quest'uomo, Rodrigo Baggio, il proprietario del primo PC portatile mai visto in Brasile. 1994, Rodrigo inizia qualcosa chiamata CDI, per cui prende computer donati da imprese, li porta nei centri comunitari nelle favelas e crea posti come questo. Quello che ha dato il via a Juanderson è la tecnologia per l'apprendimento che rende l'apprendimento divertente e accessibile.
O puoi andare in posti come questo. Questo è Kibera, il più grande slum dell'Africa Orientale. Milioni di persone vivono qui, stretti in una striscia di molti chilometri. Là ho conosciuto queste due, Azra a sinistra, Maureen a destra. Hanno appena finito gli esami della scuola secondaira in Kenya. Il nome dovrebbe indacare che il sistema scolastico kenyota mutua pressoché tutto dalla Gran Gretagna, dal 1950, ma è riuscito a realizzarlo perifno peggio. Così ci sono scuole in slums come questo. Sono luoghi come questo. E' dove Maureen è andata a scuola. Sono scuole privatre. Non ci sono scuole pubbliche negli slums. E l'istruzione che si ottiene è pietosa. In posti come questo. Questa è una scuola fondata da alcune suore in un altro slum, Nakuru. La metà dei bambini di questa classe non ha genitori perché sono morti di AIDS. L'altra metà ha un solo genitore perché l'altro è morto di AIDS. Così la sfida dell'istruzione in posti come questo non è di insegnare i re e le regine del Kenya o della Gran Bretagna. Le sfide sono di restare vivi, guadagnarsi da vivere, non diventare sieropositivi. L'unica tecnologia che divide ricchi e poveri in posti come questo non ha niente a che vedere con la tecnologia industriale. Non c'entra con l'elettricità o l'acqua. E' il telefono cellulare. Se vuoi ideare dal nulla qualsiasi servizio in Africa, oggi cominceresti da un cellulare. O potresti visitare posti come questo.
Questo posto si chiama Madangiri Settlement Colony, è uno slum molto sviluppato, a 25 minuti da New Delhi, dove ho incontrato questi personaggi che mi hanno portato in giro per tutto il giorno. E' notevole in queste ragazze, la testimonianza del tipo di rivoluzione sociale che si diffonde nel mondo in via di sviluppo Queste ragazze non sono sposate. 10 anni fa, certamente lo sarebbero state. Oggi non lo sono, e vogliono andare avanti negli studi, farsi una posizione. Sono state allevate da madri analfabete, che non hanno mai fatto i compiti in vita loro. Nei Paesi in via di sviluppo ci sono milioni di genitori, decine, centinaia di milioni, che per la prima volta fanno con i loro figli compiti ed esami. E la ragione per cui continuano a studiare non è perché sono andati in scuole come questa. Questa è una scuola privata. E' una scuola in cui si paga l'iscrizione. E' una buona scuola. Questo è il meglio che si trova nell'Hyderabad indiano in fatto di scuole. La ragione per cui continuano a studiare è questa.
Questo è un computer installato all'ingresso del loro slum da un imprenditore sociale rivoluzionario di nome Sugata Mitra che ha realizzato le sperimentazioni più radicali, mostrando come i bambini, nelle condizioni favorevoli, possono insegnarsi l'un l'altro con l'aiuto di computers. Quelle ragazze non hanno mai toccato Google. Non sanno nulla di Wikipedia. Immaginate come sarebbe la loro vita se poteste offrirglielo.
Così, se guardate, come ho fatto io, attraverso questi luoghi, ai circa cento studi di caso di diversi imprenditori sociali che lavorano in queste condizioni veramente estreme, se vi concentrate sulle ricette che hanno escogitato per l'insegnamento, queste non sembrano affatto scuole. A cosa somigliano ? L'istruzione è una religione globale. E l'istruzione, più la tecnologia, è una grande fonte di speranza. Potete andare in posti come questo.
E' una scuola a tre ore da Sao Paulo. La maggior parte dei bambini hanno genitori analfabeti. Molti di loro non hanno l'elettricità in casa. Ma trovano assolutamente normale utilizzare computers, siti web, creare video, e molto altro ancora. Quando andate in posti come questo quello che vedete è che l'istruzione in setting siffatti funziona a partire dalla motivazione, non dall'imposizione. La maggior parte del nostro sistema scolastico è "push". Io sono stato letteralmente costretto a scuola. Quando vai a scuola, le cose ti piovono addosso, sapere, esami, sistemi, orari. Se vuoi attrarre gente come Juanderson che potrebbe, ad esempio, comprare pistole, indossare gioielli, guidare moto e farsi ragazze grazie allo spaccio di droga, e vuoi attrarlo nell'istruzione, avere un programma obbligatorio non ha alcun senso. Non funzionerebbe per attrarlo. Hai bisogno di farlo venire a te. Allo stesso modo l'istruzione deve lavorare attraendo, non schiacciando.
E così l'idea di un programma è completamente irrilevante in setting siffatti. Serve iniziare l'istruzione partendo dalle cose che fanno una differenza per chi, come loro, vive in quelle condizioni. Cosa funziona allora ? La chiave è la motivazione e a questo riguardo ci sono due aspetti da tenere in conto. Il primo è far emergere la motivazione estrinseca. Che l'istruzione ha conseguenze positive. I nostri sistemi di istruzione si basano tutti sul principio che esiste un contraltare, ma devi aspettare a lungo per ottenerlo. Troppo a lungo se sei povero. Aspettare 10 anni per ottenere i benefici dell'istruzione è troppo quando hai bisogno di soddisfare esigenze giorno per giorno, quando hai dei fratelli di cui prenderti cura o un lavoro a cui star dietro. C'è bisogno che l'istruzione sia rilevante e aiuti le persone a guadagnarsi da vivere subito, spesso. E c'è anche bisogno di renderlo intrinsecamente interessante.
Così, molte volte, ho trovato persone come lui. Quest'uomo formidabile è Sebastiao Rocha a Belo Horizonte, nella terza città del Brasile. Ha inventato più di 200 giochi per insegnare praticamente tutto sotto il sole. Nelle scuole e nelle comunità in cui Taio lavora, la giornata inzia sempre in circolo e da una domanda. Immaginate un sistema scolastico che parte dalle domande, non da una conoscenza da impartire, o parta da giochi, non da una lezione, o parta dalla premessa che occorre coinvolgere le persone prima di poter loro insegnare. I nostri sistemi di istruzione, ti fanno fare tutta quella roba e poi, se sei fortunato, sport, teatro, musica. Loro insegnano attraverso questi strumenti. Attraggono le persone all'apprendimento perché è un progetto di danza o un progetto circense o, l'esempio migliore di tutti - El Sistema in Venezuela - è un progetto musicale. Così attrai tramite quel progetto le persone verso l'insegnamento, non aggiungendo quello dopo che tutto l'insegnamento è stato fatto e hai ingurgitato i tuoi "spinaci" cognitivi.
Così El Sistema in Venezuela usa il violino come tecnologia dell'apprendimento. Taio Rocha usa la tecnica di fabbricazione del sapone come tecnologia di apprendimento. E quello che si trova quando si utilizzano questi schemi è che si usano persone e posti in modi incredibilmente creativi. Masse di apprendimento tra pari. Come si fa ad assicurare apprendimento alle persone quando non ci sono insegnanti, quando gli insegnanti non verranno, quando non te li puoi permettere, e anche se alla fine li trovi, quello che insegnano non è importante per la comunità in cui prestano servizio ? Bene, create i vostri insegnanti. Create l'apprendimento peer-to-peer, tra pari, o create para-insegnanti, o introducete competenze specialistiche. Ma trovate il modo di offrire un apprendimento che sia rilevante per le persone attraverso la tecnologia, persone e paesi diversi.
Questa è una scuola in un bus in un cantiere a Pune, la città dal più alto tasso di crescita in Asia. Pune ha 5.000 cantieri. Ci sono 30.000 bambini in quei cantieri. E questa è solo una città. Immaginate l'esplosione urbana che sta avvenendo in tutto il mondo in via di sviluppo e quante migliaia di bambini passeranno gli anni dedicati alla scuola sui cantieri. Ebbene, questo è uno schema molto semplice di portare l'apprendimento fino a loro attraverso un bus. Tutti loro considerano l'apprendimento non come un'attività accademica o analitica, ma come qualcosa di produttivo, qualcosa che fai, qualcosa che puoi fare, da cui forse ti guadagni da vivere.
Ho incontrato questo personaggio, Steven. Ha passato tre anni a Nairobi vivendo per strada dacché i suoi genitori sono morti di AIDS. Infine è stato riportato a scuola, non da un funzionario del GCSE, ma dall'offerta di formazione su come diventare carpentiere, una specializzazione manuale. E' così che le scuole più di tendenza al mondo, High Tech Hign e altre, abbracciano una filosofia dell'apprendimento come attività produttiva. Qui non c'è davvero scelta. L'apprendimento deve essere produttivo per avere senso.
Ed infine, c'é un diverso metro di misurazione. E' il modello del ristorante cinese che dà il metro di misura. L'ho imparato da questo tale, un personaggio straordinario. Probabilmente, è il più significativo imprenditore sociale dell'istruzione al mondo. Si chiama Madhav Chavan, ed ha creato qualcosa chiamato Pratham. Pratham lavora con gruppi di bambini in età prescolare che attualmente raggiungono i 21 milioni in India. E' la più grande ONG in campo educativo al mondo. Aiuta anche i figli dei lavoratori salariati che vanno alle scuole indiane. E' un vero rivoluzionario. Di fatto, come organizzatore sindacale, è un "figlio d'arte". Ed ecco come ha appreso le competenze per costruire la sua organizzazione.
Quando raggiunsero un certo livello, Pratham era abbastanza grande da attirare l'attenzione di alcuni donatori come McKinsey. McKinsey venne in India a vedere il modello e disse: "Sa cosa dovrebbe farne di questo, Madhav?" Dovrebbe trasformarlo in McDonald's. E quello che deve fare quando apre una nuova scuola è come lanciare un nuovo punto in franchise. Sarebbe lo stesso ovunque. E' affidabile e la gente sa esattamente dove si trova. Nessuno farà errori." Madhav rispose: "Perchè dovremmo fare così? Perchè non potremmo farlo come un ristorante cinese?"
I ristoranti cinesi si trovano ovunque, ma non ci sono catene di ristoranti cinesi. Ciononostante, tutti sanno cos'è un ristorante cinese. Sanno cosa aspettarsi, anche se avrà piccole differenze e i colori saranno diversi ed il nome sarà diverso. Riconosci un ristorante cinese quando lo vedi. Loro lavorano con il modello del ristorante cinese. Stessi principi, applicazioni e contesti differenti. Non il modello McDonald's. Il modello McDonald's si sviluppa in scala. Il modello ristorante cinese si diffonde.
In questo modo la scolarizzazione inizia come imprenditoria sociale nel XIX secolo. E di questo abbiamo disperatamente bisogno ancora su scala globale. Cosa possiamo imparare da tutto ciò? Abbiamo molto da imparare perché i nostri sistemi scolastici fanno acqua da tutte le parti. Non riescono ad arrivare alla gente hanno soprattutto bisogno di essere utili. Spesso raggiungono il risultato ma mancano l'obiettivo. Il miglioramento è sempre più difficile da organizzare. La nostra fiducia in questi sistemi è incredibilmente fragile. Questo è solo un modo molto semplice di comprendere di che razza di innovazione, di che tipo di modello diverso abbiamo bisogno.
Ci sono due tipi di innovazione di base. C'é l'innovazione di mantenimento, che supporta un'istituzione esistene o un'organizzazione, e c'è l'innovazione dirompente che fa tutto a pezzi, crea un modo diverso di fare una cosa. Ci sono luoghi formali, scuole, università, ospedali, nei quali l'innovazione può aver luogo, e luoghi informali, comunità, famiglie, reti sociali. Quasi tutti i nostri sforzi vanno in questa direzione, a sostegno dell'innovazione in settings formali, per ottenere una versione migliore essenzialmente del sistema scolastico alla Bismarck così come si è sviluppato nel 19mo secolo. Come ho già detto, il problema è che, nei paesi in via di sviluppo semplicemente non ci sono insegnanti per realizzare questo modello. Ci sarebbe bisogno di milioni e milioni di insegnanti in Cina, India, Nigeria e nel resto del mondo in via di sviluppo per soddisfare questi bisogni. Sappiamo che aumentando semplicemente il nostro sistema, non saremo in grado di ridurre profonde disparità a livello di istruzione, specialmente nei quartieri più poveri e nelle aree deindustrializzate.
Ecco perchè abbiamo bisogno di tre tipi di innovazione in più. Abbiamo bisogno di più "re-invenzione". In giro per il mondo si trovano sempre più scuole che si reinventano. Si riconoscono come scuole, ma sembrano diverse. Ci sono le scuole Big Pictures negli USA e in Australia. Ci sono le Kundscap Skolan in Svezia. Di quattordici, solo due sono in edifici scolastici. La maggior parte sono in edifici non costruiti per essere scuole. C'é una scuola straordinaria nel Northern Queensland chiamata Jaringan. Hanno tutte gli stessi tratti caratteristici, altamente collaborative, molto personalizzate, spesso pervase dalla tecnologia. L'apprendimento che inizia dalle domande dai problemi e dai progetti, non dalla conoscenza e dai programmi. Di certo abbiamo più bisogno di questa impostazione.
Ma siccome molti contenuti dell'istruzione non stanno solo nella scuola, ma piuttosto nella famiglia e nella comunità, quello di cui c'è sicuramente bisogno sta più sul lato destro. Servono sforzi a sostegno delle scuole. L'esempio più famoso è Reggio Emilia in Italia, il sistema di apprendimento basato sulla famiglia per sostenere e sospingere i ragazzi verso la scuola. il più entusiasmante è l'Harlem Children Zone, che, da oltre 10 anni, sotto la guida di Geoffrey Canada, con un mix di lezioni e di progetti familiari e comunitari cerca di trasformare, non solo l'istruzione nelle scuole, ma la cultura e le aspirazioni di circa 10.000 famiglie di Harlem. Abbiamo bisogno di più di questo pensiero completamente nuovo e radicale. Potete andare in giro a meno di un'ora da qui, da questa sala, in strada, che ne ha bisogno, che ha bisogno di un radicalismo tale che non siamo riusciti ad immaginare.
E infine, c'è bisogno di innovazione trasformazionale che arrivi ad immaginare di portare l'apprendimento alla gente in modi completamente nuovi e diversi. Ci troviamo ai confini, nel 2015, di un fantastico risultato, la scolarizzazione del mondo. Ogni bambino fino ai 15 anni che desidera un posto a scuola potrà averlo nel 2015. E' una cosa fantastica. Ma lo è, diversamente dalle auto che si sono moltiplicate tanto rapidamente e in modo sistematico, in realtà il sistema scolastico è riconoscibile come un'eredità del XIX secolo, dal modello bismarckiano della scuola tedesca a cui hanno messo mano i riformatori inglesi, e spesso missionari religiosi, assunta negli Stati Uniti come una forza di coesione sociale, e poi in Giappone e Sud Corea.
E' rintracciabile il 19mo secolo nelle sue basi. Naturalmente è un enorme traguardo. Naturalmente porterà grandi cose. Porterà competenze, apprendimento e capacità di lettura. Ma distruggerà l'immaginazione. Devasterà l'appetito. Distruggerà la fiducia tra la gente. Stratificherà la società nella misura in cui la libererà. E noi stiamo lasciando in eredità al mondo in via di sviluppo sistemi scolastici in cui investiranno per un secolo cercando di riformarli. Ecco perché abbiamo bisogno di un vero pensiero radicale, ed ecco perché un pensiero radicale adesso è più possibile e più necessario che mai.
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Charles Leadbeater ha cercato in giro per il mondo forme radicalmente nuove di fare scuola e le ha trovate negli slums, i quartieri più degradati di Rio e di Kibera, dove ragazzi tra i più poveri al mondo scoprono nuovi modi di apprendere. E questo tipo di scuola informale e indisciplinato, dice Leadbeater, è come tutte le scuole hanno bisogno di diventare.
A researcher at the London think tank Demos, Charles Leadbeater was early to notice the rise of "amateur innovation" -- great ideas from outside the traditional walls, from people who suddenly have the tools to collaborate, innovate and make their expertise known. Full bio »
Translated into Italian by Gaetana Ariu
Reviewed by Tonito Solinas
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20:59 Posted: Aug 2008
Views 800,606 | Comments 144
19:01 Posted: Jan 2007
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16:48 Posted: May 2010
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