Sono, ero o forse sono ancora un designer di giocattoli. Ma prima di creare giocattoli sono stato un artista di strada, un mimo. Un intrattenitore, direi. Sono stato un argentiere, e prima ero -- fuori di casa già all'età di 15 anni e mezzo, non sono mai andato all'università. davvero non -- non ne capivo lo scopo allora. Ora lo capisco, dopo aver imparato tutta questa roba sulla quantistica.
(risate) E' veramente interessante.
Comunque, volevo mostrarvi un po' il mondo del design dei giocattoli, almeno in base a ciò che conosco. Questo video l'ho girato quando ho cominciato a ideare giocattoli. Eccomi in garage, sperimentando. Poi si va alle compagnie produttrici e c'è un tizio dall'altra parte del tavolo, che dice "prossimo, prossimo, prossimo". A te sembra una figata, ma a loro -- comunque, ho questo filmato che mostro sempre. Questo è il nome della mia compagnia, "Giving Toys". Prima lavoravo alla Mattel. Dopo la Mattel, ho ideato questo giocattolo per fare hamburger. Poi ho avuto la licenza per realizzarlo, quindi, questo è un crea-hambuger che -- prendi il burro di arachidi e altre cose e le metti qua, e crea -- e questo è un crea-patatine, cibo di piccole dimensioni che si può mangiare. ho dovuto modificare il crea-pasta. Questo, penso, sia il crea-Mcnugget. No, ecco il crea-Mcnugget, Questa -- è la mia figlia maggiore che fa la torta di mele. Vediamo, prepari la torta, cannella, zucchero, e poi si mangia, si mangia, si mangia. Ora pesa 130 kg. No, non è vero, è bellissima. Questo è il risultato finale. Questa è una linea da 15 milioni di dollari. Non ho avuto alcuna royalty.
Di seguito vediamo una serie di cose. Un lanciamissili di gomma. Non sono riuscito a venderlo. Una testa che si schiaccia, senza motivo. Questi sono degli effetti che ho fatto per "Wig, Rattle e Roll". Questo è un occhio robot che si controlla da dietro. ci ho pagato l'affitto per un mese. Una Barbie che cammina -- ho pensato, "è perfetta"! mi hanno risposto "sì, carina", e poi nulla. Questi sono robot combattenti. Pensai che tutti li avrebbero voluti. Combattono, si rialzano. Bello, no? Non sarebbe fantastico? L'hanno prodotto, ma fu presto abbandonato. Una figata. Questo è -- stavamo facendo delle prove sul mio carlino, per vedere se riuscisse ad afferrare. Funziona. Ho usato piccoli connettori telefonici per fare in modo che girino. Come nei vecchi vinili, ma i bambini non sanno cosa sono. Una macchinetta per l'argilla. Sono andato alla Play-Doh, ho detto, "guardate, posso animarlo". Mi risposero "non parlare a noi di Play-Doh". Poi feci un animatore di Lego. Pensai che fosse fantastico! Conoscete la Lego -- non accettano Lego alla Lego. Questa è la risposta. Sanno già tutto a riguardo.
Poi cominciai a fare animatronic. Adoravo i dinosauri. Ero nell'industria del cinema, più o meno, e Nicholas Negroponte vide questo quando avevo 12 anni, e comunque, mi dissero "ne devi fare due e devono combattere". Per quale altro motivo bambino potrebbe volere un dinosauro? Questo sono io che uso Sol -- o 3D Studio negli anni '80. Ecco David Letterman. Si capisce quanto tempo è passato. Questo è il mio cugino più piccolo. Questa rubrica si chiamava "giocattoli pericolosi che non vedrete mai a Natale". Mostrammo il mio primo lanciatore di lame rotanti e una sedia lanciafiamme. Qui la mia carriera prese il volo. Vedete sullo sfondo le sagome delle persone che non erano potute venire in trasmissione. questo è MEK schizzato da un motore per tergicristalli. Sono stato anche un attore, più o meno. Non proprio bravo. Questo personaggio si chiama Dr. Yutz, che smontava giocattoli e mostrava ai bambini il loro funzionamento. Potete vedere i Nintendo che elaborano i dati. e alla sinistra vedete un view master del CD-ROM. Un tipo di nome Stan Reznikov fece il pilota. C'è anche una finestrella, da dove si intravede la steadycam con la bolla in basso. Ho una tastiera attorno al polso. Ero troppo avanti.
(video) Narratore: Mi gira la testa... adoro i giocattoli!
Caleb Chung: non ho altro da dire: amo i giocattoli. OK allora, questo era, questo era il primo di-- era una prima serie di prodotti. Tanti non vennero prodotti. Di solito solo uno su 20, o su 30. Ogni tanto produciamo qualcosa come, una macchina per legare i capelli automatica, che avvolge i capelli e ti fa lo scalpo, e -- avremmo fatto dei soldi, però poi li abbiamo abbandonati. Alla fine siamo andati via da Los Angeles, ci siamo trasferiti in Idaho, dove c'era tanta pace e tranquillità. Cominciai a lavorare a questo progetto -- oh, vi devo raccontare di questo molto velocemente. Durante tutto il processo di creare giocattoli, penso ci sia una correlazione tra innovazione, arte e scienza. C'è un'interazione che permette di arrivare all'innovazione. Cercai di sintetizzare tutto ciò in un simbolo che significasse qualcosa -- almeno per me. Quindi arte e scienza hanno un equilibrio dinamico, penso sia lì che si crea l'innovazione. In effetti questo è il mio modo di avere grandi idee. Ma non è la vera leva. Ci vuole un cerchio attorno, chiamato business. Questi tre insieme, ti danno presa sul mondo. Ma proseguiamo. Allora, vi racconterò una storiella. La storia di Furby. Come ha detto lui, sono stato co-inventore di Furby. Ho fatto il corpo e la creatura -- insomma vedrete. Quindi facendovi vedere questo, potete capire cosa vuol dire creare forme di vita robotiche o tecnologia che abbia una connessione emozionale con l'utente. Questa è la mia famiglia. Mia moglie Christi, Abby e Melissa e Emily, la mia figlia diciassettenne, che ne ha combinate tante. Bene, ecco ancora il robot. Sono uscito dall'industria cinematografica, Mi son detto, "facciamo dei robot animatronics". Facciamoli! Ho sempre avuto un interesse per queste cose. Questo non ha avuto successo, ma mi ha dato un po' di esperienza. Questo è più piccolo, con il torso che si muove. Un personaggino che cammina, altre servo-unità, tanti meccanismi, tanta meccanica. Eccone un altro. Questo ha le gambe di "Skeletor", mi pare. E questo è un pony, molto carino.
Ve li mostro perché sono sempre stato interessato a modellini di vita artificiale. Quindi la sfida era-- lavorai per un po' alla Microsoft, sul Microsoft Barney. Lo conoscete, il dinosauro viola, con un costume gonfiato. Ma c'erano troppe cose dentro che non servivano, secondo me. e Microsoft può riempire un magazzino con roba che non sa se venderà mai. E' uno strano modello di business paragonato al settore dei giocattoli. Comunque, il mio amico Dave Hampton ed io, decidemmo di provare a creare un organismo tipo unicellulare. Qual è il numero minimo di pezzi per creare una forma di vita. Ecco il nostro mini-motore Mabuchi da 30 centesimi. Ho un sacco di quaderni di progettazione come molti di voi, credo. Sfogliandolo-- questa é la prima pagina su Furby, Scrivo la scienza e l'arte. Il "perché" qui, e il "come" di là. Cerco di riflettere, di ragionare su ogni aspetto dei progetti. Non sono idee "lampo"; bisogna veramente andare a fondo. Ecco una specie di codice, e alcune bozze per il comportamento, cose così. Originalmente Furby aveva solo due occhi e delle pile sotto. poi pensammo, "bisogna dargli da mangiare" "deve parlare", quindi divenne più complicato. Come usare un motore per far muovere occhi e orecchie, il corpo e la bocca. E le palpebre e fare tutto ciò allo stesso momento. Ho pensato una sequenza lineare di espressioni con camme e feedback, ed ha funzionato. Sono dovuto tornare con i piedi per terra e ho iniziato gli schemi. Ecco una nota per me stesso, in alto: "tanta ingegneria". Che si scoprì essere più che vero. Questa è la prima vista esplosa di tutte le componenti, le diverse unità e altre cose. Quindi sono passato a costruirlo, e la cosa si fa seria. Mi svegliavo, tagliavo (anche il mio dito) e incollavo insieme le cose. Ecco il mio piccolo laboratorio. E la prima camma che faceva funzionare Furby. Questa è la metà di sotto di Furby. Potete vedere, la piccola sfera nella scatola è il sensore d'inclinazione. Ho creato tutte queste cose in plastica. Questo è il retro della testa, con un milione di buchi. Eccolo infine. Il mio piccolo Furby. No, è un robottino fatto di eroina, sembra. (risate) Adesso capite, amo i robottini. Mia moglie mi disse, "beh, forse a te piace, ma agli altri no". Arrivano rinforzi. Questa è mia moglie Christi che è la mia musa e compagna per l'eternità. Cominciò a fare dei disegni. Lei è, infatti, un'artista. Cominciò a fare questi disegni a mettere insieme diversi colori e proposte. A me piace quello con il sigaro lì in fondo. Non piacque molto, ma a me sì. Disegnò poi queste altre immagini. In quel periodo andavano molto i Beanie Babies, quindi pensammo "facciamone tante versioni diverse". Eccone uno rosa col ciuffo sulla testa. E qui -- anche questi non piacquero nella fase di testing, non capisco perché. Il mio preferito, Furby demone. Era proprio bello. Decidemmo finalmente lo stile, piccolo e peloso, un personaggio immaginario. Ed eccolo lì, un piccolo bebè peloso -- illuminato dai fari. Sono andato da Toys'R'Us, comprai un pelouche di gatto, e gli strappai il pelo e creai questo. Da allora, ogni volta che torno da Toys'R'Us con bambole o altro, spariscono dalla mia scrivania e vengono nascosti da qualche parte. Ho tre bambine e loro -- fanno una sorta di "salvataggio animali". (risate) Quel piccolo cavo alla fine, è per controllare la bocca e gli occhi. E' un server, e feci un video dove il Furby dice: "ciao, mi chiamo Furby e sto bene", e poi con la mano, gli feci il solletico "hahaha" e così è come lo vendemmo. e Hasbro disse, (al tempo si chiamava Tiger Electronics), "sì, facciamolo". "Mancano 13 settimane alla fiera del giocattolo", "vi ingaggiamo per farli".
Allora Dave ed io ci mettemmo a lavoro. Io sopratutto, perché all'inizio era tutto meccanica. Dovevo veramente risolvere molte cose e non sapevo come. Comiciai a usare Solid Works e un altro gruppo per farlo. Cominciammo-- molto prima che si usasse SLA, niente prototipi veloci. Decisamente non avevamo i soldi. Mi pagarano poco per farlo, quindi dovetti chiamare un amico di un amico che gestiva i prototipi per GM, l'unità SLA era inattiva. Disse "ok, lo faremo noi". Crearono tutti i gusci, gentile da parte loro. Le camme vennero tagliate alla Hewlett Packard. Ci infiltrammo un weekend. Avevamo solo un disco con i file. Ma avevano un sistema chiuso e non potemmo stampare dalla macchina. Quindi le stampammo su carta e li incolammo ai monitor. Durante il weekend creammo le diverse parti. Questo era il risultato pressoché finale. Assomigliano a dei piccoli Garfield a questo punto. Otto mesi dopo-- forse ve lo ricorderete, fu il caos più totale. Per un po' producevano 2 milioni di Furby al mese. Poi passarono a circa 40 milioni di Furby. Non so come sia potuto succedere. Hasbro ci guadagnò un miliardo e mezzo di dollari. Ed io solo una piccola fetta su ognuno.
Perché faccio questo? Perché cerco di creare tutte queste cose? Che sono per i vostri figli. Questa è la mia figlia minore con i suoi Furby. Ce li ha ancora. Andai in pensione, e adesso viviamo in paradiso vicino ad un fiume, a Boise. Poi creai un'altra compagnia chiamata "TOY Innovation" facemmo dei progetti con Mattel, con una-- una signora che è qui, Ivy Ross, creammo Miracle Moves Baby, apparsa su Wired, e altre cose. Poi creai un'altra azienda. Creammo un dispositivo per adolescenti per connettersi a internet, premiato come prodotto più innovativo alla CES, ma poi rallentai e mi dissi "ok", dopo un po', avevamo ancora questo vecchio video del dinosauro, lo diedi ad un tipo, e un altro tipo lo vide, allora della gente cominciò a volerlo produrre. Dissero di volersi impegnare. E io "ok, proviamo a fare questo progetto". La nostra idea pazza era provare a clonare un dinosauro per quanto possibile con la tecnologia d'oggi. Avvicinandoci il più possibile. Quindi cercammo di riuscirci, cercando di fare qualcosa che sembrasse vivo. Non un robot somigliante, ma qualcosa di unico. Quindi scelsi il Camarasauro, perché era il più diffuso dei sauropodi nell'America del nord. In effetti, si possono trovare fossili interi per provarlo. Questo è un cucciolo. Abbiamo iniziato. Questo è un libro intitolato "Walking on Eggshells", i cui autori hanno trovato della pelle di sauropode in Patagonia. Ecco la foto del libro -- Chiesi allo scultore di usare questa trama, avvicinandosi il più possibile. Molto, molto ossessivo. Lo scheletro parziale del Camarasauro, ma la geometria è corretta. Misurai la geometria perché pensai, "biomimetismo, se lo faccio giusto, si muoverà come quello vero". Questo è il motore. A questo punto, diverse persone cominciano ad aiutarci. Questo è ciò che abbiamo fatto con il cranio. Ecco il cranio, e il mio disegno del cranio. Una versione dei tessuti molli della pelle. Il meccanismo che andava nel cranio -- tipo croce di Malta. Queste sono versioni 3D in Solid Works. Prototipi SLA delle stesse parti. Sono pezzi grezzi. Stavamo ancora testando. Il cranio, più o meno come quello del Camarasauro. C'è un occhio foto-realistico dietro una lente. La prima vista esplosa, o vista in trasparenza. La prima versione SLA, e inizia a prendere forma. Ispira già tenerezza. La peculiarità di mischiare scienza e arte in lavori come questo è che puoi creare il robot, e poi puoi tornare a dare la forma, e vai avanti e indietro. I servomeccanismi nelle zampe anteriori, fatti a forma di muscoli. Poi ricoperti. La mole di lavoro per far funzionare tutto è stata enorme. Il collo e la coda sono cavi, così si muovono organicamente e delicatamente. E di certo non hai ancora finito. Devi trovare il giusto "look" per la pelle. La pelle è un discorso completamente diverso, la parte forse più difficile. Ingaggi artisti, e cerchi di trovare il giusto aspetto del personaggio. Non c'entra con la caratterizzazione, ok? Stiamo ancora cercando di essere fedeli a quello reale. Poi ricopri il tutto con l'argilla. E cominci a fare la scultura del giocattolo. Scegliemmo un ragazzo -- che è fanatico di dinosauri per farci la scultura, tutto fino ai denti. e ancora scolpire e scolpire, e scolpire e scolpire ancora. Quattro anni e 10 milioni di dollari dopo, abbiamo--- un piccolo Pleo. John, ce lo vuoi portare?
John Sosaka è il nostro CTO, ed è veramente lui che ha lavorato di più nella nostra compagnia di 40 persone. Fategli un applauso. Non ha mai un riconoscimento. Ecco John Sosoka. (applausi) Quindi, grazie John, grazie, ora torna a lavorare, ok? Ok -- (risate) -- Purtroppo è così -- (risate) -- Questi sono piccoli Pleo, come potete vedere. Questo -- attraversano diverse fasi di vita. Quando li acquistate sono bebè. Col passare del tempo, crescono, imparano attraverso il proprio comportamento. Questo qua sta dormendo, e aspettate -- Pleo, svegliati, Pleo, dai. Sta ascoltando la mia voce. Hanno 40 sensori su tutto il loro corpo. 7 processori e 14 motori, hanno -- ma a voi non importa, giusto? Sono solo adorabili vero? E' questo il punto! Quindi vedete, dai, ei, l'hai sentito? C'era qualcosa di grosso e rumoroso da questa parte. Ei. (risate) Sì così, svegliati, svegliati, svegliati. Sì, sono come bambini, sapete. Tu, si, si, ok, è affamato. Vi mostro quello che ha fatto negli ultimi 4 anni. Ecco, tieni, tieni, tieni i soldi Pleo. (risate) Eccoti. Questo è ciò che pensano gli investitori -- (risate) -- giusto giusto. Sono degli adorabili piccoli dinosauri. E speriamo che -- il nostro credo è che gli umani devono provare empatia per le cose per essere più umani. Pensiamo di poter contribuire creando piccole creature che si possono amare. Non sono dei robot, sono dei "lovebot". Cambiano veramente col tempo. Ma sopratutto evocano istinti di premura. E abbiamo-- ho una cosa qui. Vorrei dire che UGOBE non è ancora arrivato. Noi abbiamo solo aperto una porta, e sta a voi attraversare la soglia. Abbiamo incluso delle cose che speriamo siano utili. Scusami Pleo. Ha un'entrata USB e una schedina SD, quindi è una archittettura completamente aperta. Chiunque può collegarlo e --grazie-- Un applauso a John. Chiunque può collegarlo e creargli una nuova personalità. Potete renderlo bipolare o, come ha detto qualcuno --- (risate) Potete regolare le sue pulsioni omeostatiche, o come volete chiamarle. I ragazzi possono inserire nuovi suoni. In effetti, è molto difficile evitare che questo venga fatto. Un nostro animatore ha adirittura registrato un pezzo della pubblicità della birra Budweiser, dove dicono "Whassup", avete presente? (risate) E quindi, sì, è così. Ce ne sono tanti, speriamo ne prenderete uno. Non so cosa mi sto dimenticando di dire, ma come ultima cosa voglio dire che, se continuiamo su questa strada, stiamo progettando i miglori amici dei nostri figli. E c'è una grossa responsabilità sociale in questo. E' per questo che Pleo è morbido, delicato e affettuoso. Spero quindi che faremo tutti del nostro meglio. Grazie. (applausi)
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Pleo, il dinosauro robot, si comporta come un cucciolo vero: esplora, si fa coccolare, gioca, reagisce e impara. L'inventore Caleb Chung parla di Pleo e della sua pazza carriera nell'industria dei giocattoli all'EG07, durante la prima settimana di distribuzione di Pleo nei negozi.
Caleb Chung dreams up toys that interact with children. He's the inventor of Furby, a talking (and listening) robotic furball that sold some 50 million units in the late '90s. His newest plaything: Pleo the adorable robot dinosaur. Full bio »
Translated into Italian by Marzia Basile
Reviewed by Pier Paolo Faresin
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20:22 Posted: Jun 2008
Views 405,279 | Comments 78
16:37 Posted: Jul 2007
Views 736,316 | Comments 111
16:40 Posted: Jun 2008
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