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0:11 La crescita non è morta.

0:13 (Applausi)

0:15 Cominciamo la storia 120 anni fa, quando le fabbriche americane iniziarono a elettrificare la propria attività, dando inizio alla Seconda Rivoluzione Industriale. La cosa fantastica è che la produttività in quelle fabbriche non è cresciuta per 30 anni. Trenta anni. Abbastanza perché una generazione di dirigenti andasse in pensione. Vedete, la prima ondata di dirigenti ha semplicemente sostituito le macchine a vapore con motori elettrici, ma non ha riprogettato le fabbriche per sfruttare i vantaggi della flessibilità dell'elettricità. È ricaduto sulla generazione successiva inventare nuovi processi lavorativi, e poi la produttività ha preso il volo, spesso raddoppiando o triplicando in quelle fabbriche.

0:58 L'elettricità è un esempio di tecnologia multiuso, come lo era prima di lei la macchina a vapore. Le tecnologie multiuso guidano la maggior parte delle crescite economiche, perché scatenano innovazioni complementari a cascata, come le lampadine e la riprogettazione delle fabbriche. C'è una tecnologia multiuso della nostra era? Certo. È il computer. Ma la tecnologia da sola non è sufficiente. La tecnologia non è il destino. Siamo noi a modellare il nostro destino, e così come le prime generazioni di manager dovevano riprogettare le loro fabbriche, noi dovremo reinventare le nostre organizzazioni e persino il nostro intero sistema economico. Questo lavoro non lo stiamo facendo bene come dovremmo. Come vedremo tra un attimo, la produttività in realtà va bene, ma si è scollegata dal lavoro, e il reddito di un tipico lavoratore è stagnante. Questi problemi vengono talvolta male interpretati come la fine dell'innovazione, ma sono in realtà i dolori crescenti di quello che Andrew McAfee e io chiamiamo l'era delle nuove macchine.

2:08 Guardiamo qualche dato. Questo è il PIL pro capite in America. Ci sono alcuni ostacoli sul percorso, ma il fatto è che è dritto come un righello. Questa è una scala logaritmica, quindi ciò che sembra una crescita stabile è in realtà un'accelerazione in termini reali. E questa è la produttività. Vedete un piccolo rallentamento a metà degli anni '70, ma coincide abbastanza con la Seconda Rivoluzione Industriale, quando le fabbriche stavano imparando come elettrificare la propria operatività. Dopo un rallentamento, la produttività accelera di nuovo. Magari "la storia non si ripete, ma qualche volta fa rima." Oggi, la produttività è alta più che mai, e nonostante la Grande Recessione, è cresciuta più rapidamente negli anni 2000 di quanto non abbia fatto negli anni '90, i ruggenti anni '90, che erano più veloci degli anni '70 o '80. Cresce più rapidamente di quanto non facesse durante la Seconda Rivoluzione Industriale. E questi sono solo gli Stati Uniti. A livello globale è anche meglio. I redditi mondiali sono cresciuti al tasso più elevato della storia nell'ultimo decennio.

3:12 Eppure, tutti questi numeri sottostimano i nostri progressi, perché l'era delle nuove macchine è più legata alla creazione di conoscenza che alla semplice produzione fisica. Si tratta di mente, non di materia, di cervello, non di muscoli, idee, non cose. Questo crea un problema per gli standard di misurazione, perché otteniamo sempre più cose gratuitamente, come Wikipedia, Google, Skype, e se lo pubblicano sul sito, anche questo discorso. Avere cose gratuite è una bella cosa, vero? Certo che lo è. Ma non è così che gli economisti misurano il PIL. Prezzo uguale a zero significa zero nelle statistiche del PIL. Secondo i numeri, l'industria della musica è la metà di quello che era 10 anni fa, ma ascolto sempre più musica e di migliore qualità. Scommetto anche voi. Nel complesso, la mia ricerca stima che i numeri del PIL non tengono in considerazione 300 miliardi di dollari all'anno in merce e servizi gratuiti su Internet. Vediamo il futuro. Ci sono persone molto intelligenti che sostengono che abbiamo raggiunto la fine della crescita, ma per capire il futuro della crescita, dobbiamo fare previsioni sui motori alla base della crescita. Sono ottimista, perché la nuova era delle macchine è digitale, esponenziale e combinatoria.

4:43 Quando la merce è digitale, la si può replicare con una qualità perfetta a costo quasi nullo, e la si può consegnare quasi istantaneamente. Benvenuti nell'economia dell'abbondanza. Ma c'è un sottile beneficio nella digitalizzazione del mondo. Le misure sono la linfa della scienza e del progresso. Nell'era dei grandi dati, possiamo misurare il mondo come non abbiamo mai fatto prima.

5:12 In secondo luogo, la nuova era delle macchine è esponenziale. I computer migliorano a una velocità incredibile. Oggi una Playstation è più potente di un supercomputer militare del 1996. Ma i nostri cervelli sono predisposti per un mondo lineare. Di conseguenza, i trend esponenziali ci sorprendono. Insegnavo ai miei studenti che ci sono alcune cose che i computer non sanno fare, come guidare un'auto in mezzo al traffico. (Risate) Esatto, questi siamo io e Andy che ridiamo come dei matti perché abbiamo appena viaggiato sulla Route 101 in un'auto senza conducente.

5:55 In terzo luogo, la nuova era delle macchine è combinatoria. Chi crede nella stagnazione pensa che le idee si esauriscano, come le cose a portata di mano, ma la realtà è che ogni innovazione crea le basi per altre innovazioni. Ecco un esempio. In qualche settimana, un mio laureando ha progettato una app che ora ha 1,3 milioni di utenti. È stato in grado di farlo così facilmente perché l'ha costruita sulla piattaforma di Facebook, e Facebook è stato costruito sul web, che a sua volta è stato costruito su Internet, e così via.

6:29 Individualmente, l'aspetto digitale, esponenziale e combinatorio sono tutti motori del cambiamento. Metteteli insieme e vedrete arrivare un'ondata di scoperte sbalorditive, come i robot che lavorano nelle fabbriche o corrono veloci come scimmie o scavalcano interi edifici con un singolo balzo. I robot stanno anche rivoluzionando il trasporto dei gatti.

6:49 (Risate)

6:52 Ma forse l'invenzione più importante, l'invenzione più importante è l'apprendimento delle macchine. Considerate un progetto: Watson della IBM. Questi puntini qui, sono tutti i campioni del programma televisivo "Jeopardy". All'inizio Watson non era molto bravo, ma migliorò molto più velocemente di un qualunque essere umano. Dave Ferrucci mostrò questo grafico alla mia classe all'MIT e poco dopo, Watson battè il campione di "Jeopardy". A sette anni, Watson è ancora un bambino. Di recente, i suoi insegnanti lo hanno lasciato navigare su Internet senza sorveglianza. Il giorno dopo ha cominciato a rispondere alle domande con parolacce. Accidenti. (Risate)

7:43 Ma sapete, Watson sta crescendo rapidamente. Viene messo alla prova per lavorare nei call center e ce la fa. Fa domanda per lavori legali, medici o in banca, e ne ottiene qualcuno. Non è ironico che nello stesso momento in cui costruiamo macchine intelligenti, probabilmente la più importante invenzione della storia umana, qualcuno sostenga che l'innovazione sia in fase stagnante? Come le prime due rivoluzioni industriali, le implicazioni complete della nuova era delle macchine si vedranno completamente tra almeno un secolo, ma sono sconvolgenti.

8:18 Questo vuol dire che non abbiamo niente di cui preoccuparci? No. La tecnologia non è il destino. La produttività è più alta che mai, ma sempre meno persone hanno un lavoro. Abbiamo creato più ricchezza che mai nell'ultimo decennio, ma, per la maggioranza degli americani, i redditi sono crollati. Questo è il grande scollamento della produttività dall'occupazione, della ricchezza dal lavoro. Non sorprende che milioni di persone si siano sentite disilluse dal grande scollamento, ma, come molti altri, fraintendono le cause fondamentali. La tecnologia avanza rapidamente, ma lascia indietro sempre più persone. Oggi possiamo prendere un lavoro di routine, codificarlo in una serie di istruzioni leggibili da una macchina e replicarlo un milione di volte.

9:11 Di recente ho sentito per caso una conversazione che riassume questa nuova economia. Il tizio dice: "Nah, non vado più dal commercialista. TurboTax fa tutto quello che faceva prima il mio commercialista ma è più veloce, più economico e più preciso." Come può un lavoratore preparato competere con un software da 39 dollari? Non può. Oggi milioni di americani fanno una dichiarazione dei redditi più economica, più precisa, e i fondatori di Intuit hanno fatto molto bene. Ma il 17 per cento dei commercialisti non ha più lavoro. Questo è solo un microcosmo di quello che sta accadendo, non solo nei software e nei servizi, ma nei media e nella musica, nella finanza e nella fabbricazione, nel dettaglio e nel commercio -- in breve, in tutte le industrie. La gente compete con le macchine, e molti stanno perdendo la gara.

10:08 Come possiamo creare una prosperità condivisa? La risposta è non cercare di rallentare la tecnologia. Invece di competere con le macchine, dobbiamo imparare a competere insieme a loro. Questa è la nostra grande sfida.

10:24 La nuova era delle macchine si può fare risalire a un giorno di 15 anni fa quando Gary Kasparov, il campione mondiale di scacchi, giocò contro Deep Blue, un supercomputer. Quel giorno la macchina vinse, e oggi un programma di scacchi su un cellulare può battere un campione di scacchi umano. È andata così male che quando gli fu chiesto che strategia avrebbe usato contro un computer, Jan Donner, il campione olandese, rispose, "Mi porterei un martello."

10:55 (Risate)

10:59 Ma oggi il campione mondiale di scacchi non è più un computer. Non è neanche un umano, perché Kasparov ha organizzato un torneo freestyle in cui squadre di umani e computer potevano lavorare insieme, e la squadra vincente non aveva un campione, e non aveva un supercomputer. Quello che avevano era un migliore lavoro di squadra, e hanno mostrato che una squadra di umani e computer, che lavorano insieme, possono battere qualunque computer o qualunque umano che lavora da solo. Competere insieme alle macchine batte il competere con le macchine. La tecnologia non è il destino. Noi modelliamo il nostro destino.

11:43 Grazie.

11:44 (Applausi)